<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602</id><updated>2012-02-16T15:31:31.787-08:00</updated><category term='Riferimenti puramente casuali'/><category term='pillole &quot;baricchiane&quot;'/><category term='nostalgia'/><category term='vuoto dentro'/><category term='domande esistenziali'/><category term='..in cui non voglio più pensare'/><category term='parole soltanto parole'/><category term='pensieri confusi da pre-esame e notte insonne'/><category term='caldo e zanzare'/><category term='cazzate'/><category term='pioggia e malinconia'/><category term='http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/'/><category term='disordinato caos'/><category term='ikeazzate'/><category term='inquietudine (inutile)'/><category term='malinconia'/><title type='text'>Mirtilla</title><subtitle type='html'>per non importarsene del mondo, almeno una volta.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1516990746413363004</id><published>2010-11-09T16:54:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T16:55:43.719-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Mi trovate anche qui:&lt;div&gt;http://gliattimidimarisa.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gliattimidimarisa.blogspot.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1516990746413363004?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1516990746413363004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1516990746413363004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1516990746413363004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1516990746413363004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/11/mi-trovate-anche-qui.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1479419026800672176</id><published>2010-11-07T04:42:00.000-08:00</published><updated>2010-11-07T05:14:47.923-08:00</updated><title type='text'>Mercurio</title><content type='html'>Ho sempre ascoltato mia madre quando mi raccomandava in tono minaccioso e spaventoso di non appoggiare mai le mie grosse natiche su water altrui, quelli degli autogrill in primis. Un problemone per me, infatti ho sempre preferito aspettare di tornare a casa per fare la "plinplin" dell'acqua Rocchetta (chepppoi sono assolutamente e fermamente convinta che la cacca fatta in casa propria è sempre la più soddisfacente), perchè stare in equilibrio senza appoggiarsi, coi miei muscoli che accusano il non aver mai fatto sport che cominciano a tremare, avere in testa la faccia di mamma col dito indice alzato annesso e l'occhio a metà tra lo spaventato e l'arrabbiato, non poggiare la borsa a terra perchè la mamma diceva anche di non appoggiare cose a terra che la mia è pesantissima e se la tengo con una mano sola mi sbilancia, e poi la carta igienica che magari non c'è e poi devi prendere i fazzoletti che però non hai, o meglio, che non trovi perchè come detto, la borsa è grande e troverai solo scontrini (che leggerai comunque anche se il momento è delicato e instabile),  astucci porta assorbenti anche se non hai le mestruazioni, bottigliette d'acqua, macchina fotografica, penne, matite abilmente fottute all'Ikea, agenda, portafoglio etc. In tutto ciò devi star attenta anche a non far cadere nulla, e nemmeno abbassare troppo i pantaloni perché mai e poi mai la tua cintura deve toccare a terra, e anche se hai il tacco 12 devi comunque far leva su cosce tremanti e ansie che esplodono nella tua testa:"Oddio ora prenderò quel batterio che non si cura mai più e morirò presto affetta da pustole orrende, enormi, giganti e gialle e anche che puzzano e non potrò più fare la pipì, l'amore o figli". E poi i maschi si chiedono perché le donne vanno sempre in bagno in due.&lt;div&gt;Ma comunque, non volevo dilungarmi su questo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Volevo appunto dire che io l'ascolto mia madre, anche se non sembra, anche se lei non crede che io dia ascolto a lei e a mio padre. E l'ascoltavo anche quando lei si raccomandava di non far cadere a terra il termometro. Pensavo da piccola che sprigionasse onde malefiche e mortali se si fosse rotto, e da sempre l'ho maneggiato con cura, come le bottiglie di vetro con le barche dentro, anche se ero convinta che se si fossero rotte, le barche potevi poi gettarle in mare e navigavano davvero e forse era questa la vita giusta per loro, come uccelli in gabbia che vivono guardando il cielo e pensando che il loro vero posto è quello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora ho il raffreddore, perché col cazzo che non esistono più le mezze stagioni, ci sono e arrivano in ritardo, perché siamo a Novembre e qui fa caldo per esser Novembre e io invece mi vestivo come se fosse già pieno inverno. Il mio fidanzatino mi ha portato il termometro e ho pensato che ora li fanno solo digitali. E quindi, a me dispiace un sacco davvero adesso non aver mai rotto un termometro. Essermi persa una danza folle e ordinata di palline di mercurio che si spargono sul pavimento. E magari in quel momento erano davvero libere e felici, o magari il contrario, far cadere il termometro significava un po' fare un eccidio di massa. La morte delle palline di mercurio o la loro rinascita? Non so, ma io vorrei, avrei davvero voluto vedere queste palline rotolare. E mi sarebbe piaciuto anche se fossi stata una bambina, perché anche se avessi avuto la febbre alta che il giorno dopo non vai a scuola e la tua amichetta del cuore ti avrebbe chiamata nel pomeriggio o l'avresti chiamata tu per sapere i compiti, mi avrebbe fatto sorridere felice vedere quella piccola e dolce e magari lenta disfatta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1479419026800672176?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1479419026800672176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1479419026800672176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1479419026800672176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1479419026800672176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/11/mercurio.html' title='Mercurio'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-673109548085265223</id><published>2010-10-21T15:52:00.000-07:00</published><updated>2010-10-21T16:22:55.810-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole soltanto parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/'/><title type='text'>Domande e risposte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TMDLRVt7eWI/AAAAAAAAAJc/BLvocLgLo9k/s1600/goccebicchiere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 260px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TMDLRVt7eWI/AAAAAAAAAJc/BLvocLgLo9k/s400/goccebicchiere.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530643841158969698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi hanno chiesto:"Com'è nata la tua passione per la fotografia, perché? Cos'è per te?"&lt;div&gt;Secondo me la fotografia rende vivi. Ma nel senso che una persona, in una foto, anche tra 100 anni sarà sempre viva. All'uomo viene facile uccidere, morire e far morire. Ma non è forte quanto una foto, perché non è eterno come un'immagine. Mi piace perché mi piace il mondo, e il mondo è pieno di cose stupende. Mi piace sforzarmi di vedere quel dettaglio che sembrerà poi bello o astratto o diverso, semplicemente. Ci sono giorni che non riesco a stupirmi, che mi sembra tutto maledettamente grigio e spento ma mi impegno che ci sia spazio per uno scatto. Mi piace perché a me l'arte figurativa piace tutta, perché io faccio tutto con gli occhi e con la testa, più che con le mani. Mi piace perché il click di una macchina fotografica è bello quanto il rumore del caffè che esce dalla moka. Mi piace perché in realtà io non vorrei mai perdermi nulla e se fossi una super-eroina sceglierei probabilmente il dono dell'ubiquità. Mi piace perché quando mi sveglio e vedo la luce che passa attraverso la persiana penso:"Sai che belle foto verrebbero con questa luce" prima ancora di pensare al caffellatte. Mi piace perché in realtà ho il terrore dei cambiamenti anche se un bocciolo che diventa rosa è un cambiamento bellissimo e con una fotografia so che quella cosa che ho fotografato è e sarà per sempre mia. E ho gocce di Martini avanzati, ho la pioggia sui vetri, ho le nuvole, ho polvere di caffè su una tazza rossa a pois bianchi, ho fili di telefono attorcigliato, ho fondi di bottiglie, ho bollicine di Coca Cola, ho la carta di un cioccolatino mangiato di notte, ho il riflesso del sole su una coperta, ho il mare, ho giochi di luce. E queste piccole, piccole cose le avrò sempre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E non sono brava. Non sono brava in tante cose. Però ammetto che a volte le mie foto mi piacciono parecchio. Non tutte, ovvio. Ma alcune sì, alcune sono belle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho iniziato a fotografare 4 anni fa, per un esame di Fotografia. Poi la cosa ha preso la mano, poi il cuore, poi gli occhi, poi la testa. Mi ha presa tutta. E' quindi una passione recente, recentissima. Ma viscerale. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi è divertente, ma meno per i tuoi amici che per fotografare la buccia d'arancia dentro un bicchiere fai sciogliere il ghiaccio dentro il loro Campari, per fotografare una colazione fai freddare il caffè. Però poi mi dicono che le foto piacciono e allora per me quello è già esser stata perdonata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco, è per questo che a me piace la fotografia. Per quello che mi dà, ogni giorno. Per quello che non mi dà quando escono foto che non mi vengono come avrei voluto. Perchè attraverso quell'obiettivo tutto il mondo sembra un'opera meravigliosa e perfetta, anche se poi non lo è. E te lo fa amare un po' di più, anche se a volte non se lo merita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quello che dà agli altri che le vedono e per quello che non dà a chi le vede.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì, a me piace la fotografia e le voglio bene. Proprio tanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-673109548085265223?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/673109548085265223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=673109548085265223' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/673109548085265223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/673109548085265223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/10/domande-e-risposte.html' title='Domande e risposte'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TMDLRVt7eWI/AAAAAAAAAJc/BLvocLgLo9k/s72-c/goccebicchiere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-6389912663059115533</id><published>2010-10-18T16:39:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T17:10:38.089-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ikeazzate'/><title type='text'>Ikeazzate.</title><content type='html'>Giornata lunga, lunghissima. E se ne prospettano altre.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4 ore all'Ikea, quando vai a cercare i prodotti del catalogo, quando tu, povera piccola e nera fanciulla devi mettere le ante del tuo armadio su quel carrello che corre, cazzo scivola benissimo su quel pavimento polveroso, scivola che sembra ghiaccio nonostante abbiano un peso di almeno 70 kg (però abusi del tuo essere piccola, nera e del fatto che hai degli occhi disperati facendo fare tutto a un forzuto e cattivissimo Omino Ikea), quando non riesci a vedere nemmeno una cazzata, di quelle cose inutili e che si romperanno nel giro di un mese, di quelle scatole che non userai, di quelle lampade che non servono, quando non mangi nemmeno una piadina spinaci e mozzarella (fatta con i trucioli probabilmente perchè la consistenza è quella) nè prendi un caffè sedendoti e guardando il parcheggio e gli aerei che partono da Peretola, quando non puoi far accoppiare i peluche orrendi che sono in quelle ceste enormi nè puoi giocare con le marionette, quando non puoi provare una poltrona o un materasso, quano non puoi guardare una stanza e dire "Io casa mia la voglio così", è stressante. E' stressante perché devi girare ovunque per fare solo le cose fondamentali. "Meglio questo, no non entra, il montaggio perché io un armadio non me lo monto, meglio quello, no quello non c'è più, ah dimenticavo una luce, carino questo ma non serve, costa tanto, magari andiamo a prendere quell'altro." Uff. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La proprietaria era troppo incinta, e mi dispiaceva che girasse con noi (dalle 11 alle 15.30) ma alla fine lei pagava e 900 euro noi non ce li avevamo. Lei è dolcissima, poi avrà un istinto materno moltiplicato all'ennesima potenza (si può moltiplicare all'ennesima potenza? Non lo so, non sono mai stata brava in matematica) che si è fermata giusto due minuti per vedere una copertina da mettere alla bambina quando farà freddo, con gli occhi che le brillavano. E come lei, tante altre. (Ma quante donne in attesa ci sono all'Ikea?!)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque, anche se mi manca ancora uno scaffale, che era finito, la mia camera sarà carinissima. E' su due piani e su ci sarà un salottino compreso di divano, tv, plaid, tappeto, lampada da terra, porta dvd, tavolino, e foto, tantissime foto e disegni, tappezzati ovunque. Giù invece ci sarà il lettino, l'armadio, il comodino, scrivania, libreria, uno scendiletto. E, ovviamente, foto, tantissime foto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, domani dovrebbe esserci anche il prof col quale dovrei/vorrei dare la tesi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi dovrò alzare prestissimo e l'unica cosa che mi spinge a essere fuori già alle 7 è che magari c'è una luce così bella che Firenze sarà ancora più bella e il mio obiettivo ancora più contento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Concludo questo post inutile che sa di pagina di diario Smemoranda, mi sa che è meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E poi è tardissimo e corro a nanna. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-6389912663059115533?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/6389912663059115533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=6389912663059115533' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6389912663059115533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6389912663059115533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/10/ikeazzate.html' title='Ikeazzate.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-91955987928796510</id><published>2010-10-05T17:36:00.000-07:00</published><updated>2010-10-05T18:03:09.400-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'iniziare un post quando sono ispirata a metà per me è sempre difficilissimo. Tipo ora, cancellerò mille volte queste prime righe, perché non mi soddisferanno, perché non mi piaceranno, perché mi sembreranno orrende.&lt;div&gt;Comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prossima settimana trasloco, nolente, molto nolente. Questa casa era in un punto di Firenze che amavo terribilmente. E questa camera, anche se spartana e fatta male la sentivo proprio mia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora sarò più vicina all'Università e, a dirla tutta, la camera nuova è veramente adorabile. E' su due piani e anche se sono pigra, una rampa di scala la faccio volentieri. Però io mi sa che i distacchi li patisco molto. E quindi mi guardo intorno e oltre il trovare la voglia che non c'è di fare mille pacchi e organizzare il tutto, penso a tutte le cose che ho vissuto qui. Penso alle notti infinite trascorse seduti sul letto e in cucina, le lacrime versate e asciugate, i giorni di studio e quelli di cazzeggio, rivedo Elisa che ora è in Cina e che era qui, a mettersi sciarpe e guanti e cappelli e casco perchè era sullo scooter e faceva freddo. Rivedo noi che mangiamo biscotti e fumiamo sigarette guardando YouTube e confidandoci. Rivedo Fatima, che pioveva a dirotto e non avevamo voglia di dormire lontane e resta da me. Rivedo la piadina delle 5 con rucola e prosciutto crudo. Rivedo Emma e la danza western. Risento le urla della mia coinquilina, che litiga con il suo fidanzato, i suoi genitori, suo fratello. Rivedo me, che sono triste e con Manuela che viene immediatamente da me. Rivedo le cene, quella del mio compleanno per esempio. Rivedo tutti i momenti che hanno segnato due anni pieni, due anni in cui ho pianto, ho riso tantissimo, ho conosciuto gente, ho imparato a fare la lavatrice, ho iniziato a scrivere frasi che diventavano post-it sulla parete e a fotografare. Le volte in cui si cenava con il cibo cinese e quelle in cui mangiavamo patatine, quelle in cui mangiavamo frutta a merenda e insalata a cena, le volte in cui un caffè non bastava mai ed era lunghissimo, intervallato da mille sigarette. Ho anche smesso di fumare, in questa casa. E ho guardato mille volte la pioggia da questa finestra e anche la neve. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ciao ciao, casa Borgia. La mia prima casa. E' qui che ho imparato a cucinare. Qui che ho smesso di fumare. Qui che ho attaccato le tue prime foto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le cose cambiano, come ingranaggi di un orologio che devono accordarsi, e non è detto che sia ingiusto. Guardo avanti, adesso. Di tanto in tanto non fa male farlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E finisco l'Università quest'anno e poi la specialistica e poi chissà, magari un sogno che si avvera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Intanto, so come arredare la mia nuova stanzetta. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-91955987928796510?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/91955987928796510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=91955987928796510' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/91955987928796510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/91955987928796510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/10/liniziare-un-post-quando-sono-ispirata.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4308320724316674635</id><published>2010-09-21T15:24:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T16:36:34.205-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole soltanto parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJlBP2mC2nI/AAAAAAAAAJU/BgOZtIr55lk/s1600/tunisi1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 227px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJlBP2mC2nI/AAAAAAAAAJU/BgOZtIr55lk/s400/tunisi1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519514558928181874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;"&lt;b&gt;&lt;i&gt;La Toscana ha generato molti misteri inquietanti. La Toscana e Firenze in particolare è schiava di un'immagine costruita sopra nell'800,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;credo dagli inglesi, come una città solare, una città armoniosa, la città del Rinascimento.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E' vero che è la città del Rinascimento, ma non è una città rinascimentale.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E' una città medievale, è una città di pietra e di pietra fatta di spigoli.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Non c'è spazio per il verde oppure se c'è verde è nascosto.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E' una città cattiva, è sempre stata una città cattiva. &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Sono stati commessi qui dei delitti atroci, basta andare in P.zza Signoria e guardare sotto la Loggia dei Lanzi; &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;son cose sublimi ma è come se ci fosse a Firenze una vena di sadismo e di violenza.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E scorre sotterranea.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E poi quando emerge prende delle forme sublimi, questa lava si solidifica nel Perseo che mostra la testa,&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;stupri terribili, magnifici del Gianbologna.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Però è una città che se tu la vedi d'inverno è una città grigia, è una città in cui&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;l'Arno giallo porta giù di tutto, alberi, carogne di animali.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E' una città fatta di strade buie, strette, piccole.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;E' stata deformata dagli inglesi: Camera con vista, ma la vista è diversa."&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;(Spezi, giornalista. Riguardo i delitti del Mostro di Firenze)&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Una descrizione di Firenze noir, drammatica, ma vera. Di giorno mette allegria, al tramonto emoziona, ma di notte è spaventosa se si è soli. E' come se di colpo diventasse qualcos'altro. C'è l'alcool, ci sono i vizi, c'è il "tanto dormono tutti e nessuno può vedermi", c'è il buio. E noi abbiamo paura del buio, perchè di notte chiudiamo gli occhi, perché accendiamo i lampioni, perché abbiamo paura di non esistere. Perchè al buio non esistiamo e se ci siamo, diventiamo belve protette da un mantello che ci copre le emozioni, che ci maschera, che ci fa dare morsi alla libertà perché si sa che si assapora a capofitto e con gli occhi chiusi ma abbiamo paura anche di quella. Perché poi ci perdiamo, e essere chiusi dentro è molto peggio di esserlo fuori. Non ci sono chiavi, nè vie d'uscita. Non c'è aria, non c'è sole. Solo noi. E noi siamo il buio più profondo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lascio però, una fotografia che ho fatto oggi. Che contrasta pienamente. Che, ancora una volta, conferma la mia idea che qui, in questa città bella e sporca come una zingara del Sud del mondo, a volte sei in Tunisia, altre in India, altre in America e poi, quando vuole, anche in Italia. Ne ho fatte diverse, che ho pubblicato su Facebook (tutte) e sul mio Flickr ( http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/  solo quelle che mi piacevano un po' di più).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Intanto è l'una di notte e sto crollando dal sonno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Non sono più il giaguaro di una volta!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4308320724316674635?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4308320724316674635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4308320724316674635' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4308320724316674635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4308320724316674635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/la-toscana-ha-generato-molti-misteri.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJlBP2mC2nI/AAAAAAAAAJU/BgOZtIr55lk/s72-c/tunisi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-6264428881439907081</id><published>2010-09-14T17:40:00.000-07:00</published><updated>2010-09-14T18:39:03.547-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJAji-9qcpI/AAAAAAAAAJM/vIsQu0D2tjA/s1600/citylights.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 110px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJAji-9qcpI/AAAAAAAAAJM/vIsQu0D2tjA/s400/citylights.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516948627453014674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style=" color: rgb(102, 102, 102);  line-height: 15px; font-family:'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:11px;"&gt;&lt;p class="MsoNormal"    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 8px; padding-right: 0px; padding-bottom: 8px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;strong    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: bold; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;em    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: italic;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Pier Vittorio Tondelli di se stesso dice:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 8px; padding-right: 0px; padding-bottom: 8px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;strong    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: bold; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;em    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: italic;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;« Quelli della Vergine forse sono un po’ così: un po’ malinconici, un po’ autunnali, solitari, pignoli, pessimi partner e ottimi singoli. Hanno una grande vita interiore che non necessita di mondanità per esprimersi. Nello stesso tempo forse sono fin troppo preda di umor nero, di attacchi di atrabile, insomma di malinconia. »&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 8px; padding-right: 0px; padding-bottom: 8px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;strong    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: bold; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;em    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: italic;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:11px;color:initial;"&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;da Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: left;margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 8px; padding-right: 0px; padding-bottom: 8px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 11px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-6264428881439907081?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/6264428881439907081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=6264428881439907081' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6264428881439907081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6264428881439907081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/pier-vittorio-tondelli-di-se-stesso.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TJAji-9qcpI/AAAAAAAAAJM/vIsQu0D2tjA/s72-c/citylights.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5476369023954469007</id><published>2010-09-13T10:20:00.000-07:00</published><updated>2010-09-13T10:29:37.339-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/'/><title type='text'>Meno l'ultimo (orale)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TI5fTIM2AuI/AAAAAAAAAJE/ovtX-s4y2e8/s1600/DSC00692.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TI5fTIM2AuI/AAAAAAAAAJE/ovtX-s4y2e8/s400/DSC00692.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516451375798944482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ok, altro esame andato. Ora Economia e per i 3 anni ho finito gli esami orali.&lt;div&gt;Ah. Sospiro e guardo la pioggia che cade. Guardo i lampi che strappano il cielo e mi sembrano flash.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri sera Santo Spirito era come al solito bellissima. A parte un ubriaco di troppo e un indiano che vendeva rose un po' nervoso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte le città in questo periodo dell'anno secondo me risorgono. Diventano farfalle. E Firenze lo diventa ancora di più. Inizia lentamente a fare sempre più freddo. C'è bisogno di una felpa leggera anche di giorno, ormai. Il bello è, come stamane, quando non fa caldo ma c'è il sole. E allora ti verrebbe voglia solo di sederti all'ombra di un albero in un parco. Di uscire per comprare gli ingredienti per un dolce. Di fare mille foto, alla gente che passa, alle strade che aspettano, ai muri che potrebbero parlare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lascio una foto scattata ieri. La trovo un po' come sintesi della serata: romantica, fresca, intima, luminosa, notturna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5476369023954469007?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5476369023954469007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5476369023954469007' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5476369023954469007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5476369023954469007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/meno-lultimo-orale.html' title='Meno l&apos;ultimo (orale)'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TI5fTIM2AuI/AAAAAAAAAJE/ovtX-s4y2e8/s72-c/DSC00692.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-307383835676147134</id><published>2010-09-11T08:40:00.001-07:00</published><updated>2010-09-11T09:06:51.599-07:00</updated><title type='text'>C'è mica altro da aggiungere!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TIumhc_5NjI/AAAAAAAAAI8/cParsqAlYeI/s1600/La+mia+giornata.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 266px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TIumhc_5NjI/AAAAAAAAAI8/cParsqAlYeI/s400/La+mia+giornata.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5515685262295381554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Le cronache di queste giornate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi sveglio la mattina verso le 8.30-9.00.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Apro la finestra di camera, il &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;cielo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; è nuvoloso. Magari piove, penso.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Vado in un cucina.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Abbiamo le &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;persiane&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; rotte. Però filtra sempre il sole e non entra mai la pioggia.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Metto su la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;moka&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Tiro fuori lo zucchero.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Preparo un &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;uovo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt; &lt;/span&gt;sbattuto. E mi ricordo quando lo faceva mia madre.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mangio un &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;panino&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; riscaldato nel microonde, con una crema alla nocciola e al cioccolato bianco.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi lavo. Lavo la faccia con l'&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;acqua&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; gelida, così mi sveglio prima.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Inizio a &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;studiare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. E lo farò fino alle 13-14 circa.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;Pranzo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. Generalmente con un piatto di pasta e una fettina di carne.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;Lavo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; i piatti, che sennò fa puzzo e poi non lo faccio più.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Intanto metto su &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;altro caffè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Riapro i &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;libri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, ancora. Entro oggi voglio finire le 289 pagine, un libro. E' attuale, ma c'è troppa filosofia. Troppi termini che speravo di non dover usare più.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Verso le 19-20 smetto e mi prendo un'oretta o poco più di svago.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Accendo il fidato&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;Mac&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. Guardo il mio Flickr, controllo il mio Facebook.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Metto sul fuoco la&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF6666;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;cena&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La concludo con un&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF6666;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;altro caffè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Sono stanca, ho finito un libro e non voglio più saperne, per oggi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF6666;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;lavo i denti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Io e Giuseppe ci diamo la buonanotte al&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF6666;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;telefono&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Spengo la luce, mi infilo sotto le &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt;coperte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#660000;"&gt; &lt;/span&gt;e chiudo gli occhi. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-307383835676147134?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/307383835676147134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=307383835676147134' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/307383835676147134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/307383835676147134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/ce-mica-altro-da-aggiungere.html' title='C&apos;è mica altro da aggiungere!'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/TIumhc_5NjI/AAAAAAAAAI8/cParsqAlYeI/s72-c/La+mia+giornata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5503916012630035153</id><published>2010-09-08T09:49:00.000-07:00</published><updated>2010-09-08T09:57:53.522-07:00</updated><title type='text'>Avanti popolo, alla riscossa!</title><content type='html'>&lt;div&gt;Inizia la mattina col sole, poi piove, poi esce il sole, poi piove di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre preparavo il pranzo ho preparato una crostata. Mentre cuoceva il tutto cercavo di avere una mia idea sul sistema dell'arte contemporanea. Cercavo di ricordare i 5 modelli economici. Di ricordare i nomi di quei fottuti economisti tedeschi e collezionisti americani, sperando di non sbagliare accenti nel pronunciare artisti francesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mangio a merenda dei crackers integrali con la marmellata di albicocche e restavo a guardare l'ombra sul frigo che faceva il sole trapassando le persiane rotte della cucina. Peraltro, ho guardato così tanto fuori dalla finestra mentre masticavo che so esattamente come avviene la riproduzione tra piccioni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora rivedo il tutto, rileggo le pagine dei miei appunti, sfoglio le dispense, pubblico video minchioni su Facebook. Guardo la macchina fotografica, gustandomela come un premio quando finirò tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo concentrarmi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;I premi devono essere meritati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5503916012630035153?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5503916012630035153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5503916012630035153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5503916012630035153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5503916012630035153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/avanti-popolo-alla-riscossa.html' title='Avanti popolo, alla riscossa!'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-920560074788438144</id><published>2010-09-06T08:50:00.001-07:00</published><updated>2010-09-06T09:19:21.478-07:00</updated><title type='text'>Pre- esami e conseguente Urlo di Munch.</title><content type='html'>&lt;b&gt;Sono notti che non dormo tranquilla, che mi sveglio stanca, che ho micro-risvegli continui.&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sono agitata, evidentemente. E nonostante faccio scorrere i giorni come se tutto andasse per il meglio, evidentemente il mio inconscio sa che non è così.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Ho gli esami, tanti. Le date sono state confermate. E non sono energica. Gli altri 5 che ho dato a giugno, anche quelli quasi a giorni alterni, mi hanno vista tenace, energica, fiduciosa anche se normalmente nervosa.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Questi invece mi vedono dubbiosa, mi vedono quasi rassegnata. Restauro e il Rigatino sarà una merda bella e buona. Ma non voglio affrontarli così, per cui devo riprendermi da questo urlo di Munch che aleggia nella mia testa.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Comunque.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Sono giorni che mangio, a causa di forze maggiori, solo carne. Oggi ho comprato degli hamburger a forma di fiore. Mi rallegrano le cose dalle forme buffe. Farò una foto, poi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;E a proposito di foto, ora ho una memoria efficientissima (finalmente). 712 foto da scattare!&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Dopo gli esami mi diletterò, o quando finirò di studiare e non avrò voglia di dormire.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Per l'appunto lascio qui il link del mio Flickr.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Le ultime foto mi piacciono proprio tanto.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;http://www.flickr.com/photos/emmelozzi/?saved=1&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-920560074788438144?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/920560074788438144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=920560074788438144' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/920560074788438144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/920560074788438144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/pre-esami-e-conseguente-urlo-di-munch.html' title='Pre- esami e conseguente Urlo di Munch.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-492496783822999397</id><published>2010-09-02T10:16:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T08:50:08.877-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri confusi da pre-esame e notte insonne'/><title type='text'>"Settembre non ci troverà,  coi suoi venti non può, non vincerà."</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Arial;font-size:12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#333333;"&gt;"Forse sarà&lt;br /&gt;quest'aria di settembre&lt;br /&gt;o solo che&lt;br /&gt;sto diventando grande&lt;br /&gt;ecco cos'è&lt;br /&gt;mi viene da ridere... due lacrime&lt;br /&gt;ma poi perché&lt;br /&gt;di colpo tutto non è facile"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Avanti, chiedetemelo.&lt;div&gt;Cosa stai facendo in questi giorni? Cosa stai vivendo, pensando, volendo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho avuto momenti di euforia, grosse e grasse risate. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho pianto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho dovuto imparare ancora una volta che bisogna sempre far compressi con quell'essere infantile e frignone che si impossessa puntualmente di me. E non ancora imparo a essere meno emotiva, a esser fredda, lucida.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho avuto paura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho comprato un bikini nero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho mangiato greco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho fatto un centinaio di foto, in tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho pensato che c'è gente che ammiro, davvero tanto. Gente che fa foto così belle che mi sento incapace e ignorante. Per cui ho ripreso tra le mani il libretto d'istruzioni della reflex.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho pensato che voglio dipingere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho pensato che devo farlo e che voglio farlo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho in mente qualcosa, qualcosa di strano, di simmetrico, di astratto. Di stupido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho studiato la prima parte di una dispensa. Gli esami sono vicini (e tu sei troppo lontano dalla mia stanza, direbbe Venditti) e l'autunno anche.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho pensato che di questi tempi io avrei avuto tra le mani la nuova Smemoranda. Dal terzo liceo in poi ho quasi sempre avuto quella piccola piccola. La portavo ovunque. La sfogliavo sempre. Era bello il giorno che la compravo. Era la fine di Agosto e il suo acquisto segnava l'inizio di una nuova stagione, così come il Festivalbar segnava l'inizio dell'estate. Era bella la sensazione che mi dava. Pagine bianche, candide, vergini, che aspettavano solo di esser sporcate, disegnate, vissute. Ed erano quasi come delle promesse. Era un nuovo libro. Ti lasciavi tutto alle spalle aprendo il nuovo diario. E Settembre a me piace perchè è il vero Capodanno. Si ricomincia sempre a Settembre, non a Gennaio. L'anno nuovo è adesso. Ho un sacco di nuovi e buoni propositi. Non serve una stella per realizzarli. Serve impegno e fiducia. E sudore. Però voglio mettercela tutta, adesso. Ora più che mai.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-492496783822999397?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/492496783822999397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=492496783822999397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/492496783822999397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/492496783822999397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/09/settembre-non-ci-trovera-coi-suoi-venti.html' title='&quot;Settembre non ci troverà,  coi suoi venti non può, non vincerà.&quot;'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3317539032692009140</id><published>2010-08-24T17:02:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T09:03:03.097-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malinconia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caldo e zanzare'/><title type='text'>.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-style: italic; line-height: 36px; font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-style: italic; line-height: 36px; font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt; (A. Baricco)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; line-height: 36px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Non so che titolo dare a questo post. Malinconia. Nostalgia. Voglia  di portare i miei con me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(51, 51, 51);  font-style: italic; line-height: 36px; font-size:24px;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Fa caldo, qui. Fa caldo e io sono triste. Ho fatto la valigia, per il solito vecchio discorso dei pezzi delle anime che si acchiappano meglio di notte. Ho sentito mamma piangere. Pensavo ridesse e invece forse no, forse piangeva davvero. Un singhiozzo e poi passa tutto. E niente brucia come riconoscere il tuo stesso dolore addosso a qualcuno che ami. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Da bambina adoravo i treni. E ancora adesso se ne vedo io sogno sui passeggeri, sui viaggi, sulla gente. Ma dentro dentro li detesto. Perchè mi portano via anche quando ritorno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;La mia nostalgia è fatta da costellazioni di nostalgia, anche nelle piccole cose. Il giorno dopo un concerto, ad esempio, lo passo ad ascoltare le loro canzoni, a vedere i loro video.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt; A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 30px; font-family:Helvetica, Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;d alimentare il dolore dell’assenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  font-style: normal; line-height: 30px; font-family:Helvetica, Arial, sans-serif;font-size:14px;"&gt;&lt;p   style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit;  vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;a generare qualcosa di infinitamente più grande delle due ore stesse del concerto. Vivo in un costante dolore del ritorno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit;  vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Presto arriverà l'autunno. Finirò gli esami e mi troverò a indossare montgomery e stivali quando fino al giorno prima indossavo una t-shirt. A&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-style: normal; font-size:14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;ottobre nessuno ha fretta e il buio e le strade vuote arrivano al momento giusto. Se le strade son piene fino a tardi non ha senso guardar fuori per riempirle con quello che hai in testa…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit;  vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Mi mancherà tutto, qui. Tutto. Anche le estati peggiori lasciano sempre addosso una strana forma di solitudine.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit;  vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p   style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit;  vertical-align: baseline; font-family:inherit;color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000000;"&gt;Un giorno, se avrò tanti soldi, porterò tutti con me. Tutti a Firenze.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3317539032692009140?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3317539032692009140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3317539032692009140' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3317539032692009140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3317539032692009140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/08/blog-post.html' title='.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-7575027109722891216</id><published>2010-08-21T07:15:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T09:03:28.527-07:00</updated><title type='text'>Semi bilancio di un mese pugliese.</title><content type='html'>La cosa buona di oggi è che ho comprato un vestitino a fiori. Di quelli da femminuccia proprio, di quelli che sotto non ci vanno le Converse rotte e nemmeno quelle nuove. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La cosa produttiva di oggi è che sto mettendo (ancora troppo pochi) un po' di soldi da parte (sono una bambina morigerata eh. Solo perchè spendo sempre, non vuol dire che non ho il senso del risparmio, io) per i tatuaggi (che aumentano sempre... Ora c'è in mente l'idea di fare anche un tatuaggio sulla coscia) ma visto il posto, forse meglio se con quei soldi compro la Somatoline e/o un abbonamento in palestra, che diciamo si vede che non ho mai fatto sport in vita mia (a parte 2 anni di kick boxe).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa sbagliata di oggi è che già sono al secondo gelato della giornata. E che stasera dovrò proprio cenare tanto, che non si beve mai a stomaco vuoto (io e i miei amici, per salutarci, compriamo il Lambrusco Amabile del Penny Market e andiamo in spiaggia. E dopo il terzo bicchiere nemmeno ti accorgi che hai pagato 1.50 Euro 2 litri, talmente pensi sia buono.)!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa buffa di qualche settimana fa è stato il mio acquisto del secolo: un porta assorbenti! Due, in realtà. Ho scoperto che si chiama "Nuvette". E ne ho comprato uno il cui disegno rappresenta un ritratto che ha vagamente a che fare con me. C'è una certa somiglianza. Forse perchè rappresento l'emblema della sindrome mestruale? Del tipo:"Se anche tu, come lei, mangi patatine e piangi disperatamente se vedi una foglia che per un soffio di vento cade da un salice, se anche tu sei un po' infastidita anche se la commessa ti dice che quei jeans ti stanno bene perchè pensi che vuole solo che li paghi a prezzo intero senza aspettare i saldi, se anche tu ti incazzi proprio tanto se non ci sono i tuoi cereali preferiti alla Coop e ripeti anche agli scaffali che non sei nervosa, hai le mestruazioni. E hai URGENTEMENTE  bisogno di un porta assorbenti."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa giusta di questi due giorni è che sono andata al mare. E la fortuna è stata che ero in un punto in cui c'erano solo delle gran cozze (no, non intendo quelle attaccate agli scogli) e, anche se bianchiccia, mi sentivo quasi normale. Addirittura la ricrescita del pelo non mi tangeva troppo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa ingiusta di questi due giorni è che sono andata al mare. E la sfortuna è stata che una merdusa si è divertita a fare petting sul mio braccio e sul mio ginocchio. Rossore, mia madre che pensava fossi colta da una rara malattia fulminante, io che avverto un fastidio non indifferente. Mi precipito al bar del lido e mi spruzzano ammoniaca mentre io dico quasi in lacrime solo la parola "BRUCIA" con un bagnino che cercava di calmarmi e una BAMBINA che guardandomi cercava di consolarmi, mentre il resto dei bagnanti si chiedeva se sapessi dire altro oltre che "BRUCIA!". Poi ho pensato che potevo pisciarci su e avrei evitato lo show.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa assurda è che mentre scrivo il post c'è una musica araba che aleggia nell'etere fuori dal mio balcone. Araba del tipo che con il caldo, il deserto qui fuori (in senso metaforico!), passerotti che usano le ali per sventolarsi e non per volare visto il sole che toglie il respiro, sembra proprio che non sei in Puglia ma a Istanbul, tipo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa tragica è che oggi è 21 Agosto. Essere al 21 Agosto vuol dire che non hai più scuse per non studiare, a parte le festicciole per i saluti con gli amici. Essere al 21 Agosto vuol dire che manca sempre meno alle date degli esami. Essere al 21 Agosto vuol dire anche che tra meno di un mese è il mio compleanno (oddio, 23 anni. Sono vecchia) e tra meno di un mese posso vedere sempre più vicina la mia tesi triennale. Essere al 21 Agosto vuol dire che tra 4 giorni ritorno a Firenze e che tra 4 giorni sarà dura sentire e vedere i miei solo via Skype.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa strana è che ho sempre sonno. Se dormo ho sonno. Se non dormo ho sonno. E che è.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa brutta è che ho visto che ci sono persone che non sono affatto indispensabili come credevo. Persone che poi ti fanno volgarmente dire:"Amiche di sto cazzo!" (che detto così sembra più lo slogan di una pubblicità regresso, con due felici amiche con alle spalle un enorme pene di plastica che sorride.) Persone che ti hanno fatto male e nemmeno si accorgevano che dalle tue risposte e dal tuo "Tutto bene" c'era dietro una montagna che si stava disgregando. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, diceva un vecchio adagio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa schifosa è che le persone che mi salutano su Facebook, per strada a malapena mi fanno un cenno con la mano (quando va bene).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa noiosa è che persone che conosco solo di vista e che dal vivo non mi fermerebbero mai nemmeno per chiedere il mio stato d'animo, tramite Facebook, mi chiedono di prendere un caffè insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque, dopo queste brevi parole, dopo che il mac mi si è piantato (no, mela morsicata. Non posso accettare crash da te. E' vero. Sono solo le delusioni dovute alle nostre aspettative mancate che ci fanno soffrire. E tu, mac, è la seconda volta che mi ferisci. Però penso che è quando parlo troppo con cose inanimate o vegetali che questi pensano di suicidarsi in un qual modo. La gerbera è un valido esempio.) è giunto il momento di mettere un bel punto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Punto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-7575027109722891216?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/7575027109722891216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=7575027109722891216' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7575027109722891216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7575027109722891216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/08/semi-bilancio-di-un-mese-pugliese.html' title='Semi bilancio di un mese pugliese.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3345734251297319867</id><published>2010-08-05T18:59:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T09:04:47.461-07:00</updated><title type='text'>Pensavi fossero rose e invece... invece è merda.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 25px; font: normal normal normal 18px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: justify; line-height: 15px; font: normal normal normal 10px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"[...] Quelli con cui andavi a scuola e ai quali non hai detto ciao quando siete usciti dal portone l’ultimo giorno, perché eri così sicuro che niente sarebbe mai cambiato, che sareste rimasti amici per sempre e non avreste mai perso i contatti, forse avresti trovato qui anche loro, un paese intero per tutto quello che hai dimenticato, che hai perso, che è svanito dalla tua vista lungo il cammino."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: right; line-height: 15px; font: normal normal normal 10px/normal Georgia; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Johan Harstad, &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; min-height: 15px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Ho sentito l'impulso di scrivere, senza avere poi niente da dire, per il solo motivo che era troppo tempo che non mi confrontavo con tutto il rumore che la notte esplode nella mia testa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Avevo scritto un altro post, che, ironia della sorte, non è stato pubblicato per errori dovuti al server. Ed è stato come un sollievo. Fosse stato un foglio, l'avrei accartocciato, stretto tra le mani, buttato per terra. Non l'avrei mai più riletto, nemmeno nei miei numerosi momenti da nostalgica. Erano parole banali, noiose.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Sono intollerante. Lo sono sul serio, adesso. Lo sono a tal punto che dico basta, questa volta.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Dico basta a coloro che se hai una casa al mare e delle orecchie che sanno ascoltare diventi il migliore e poi, se decidono come passare una giornata speciale, chiamano tutti tranne te. Basta a quelle persone che sono scostanti, che pretendono pretendono pretendono e poi non danno null'altro che un bacio di Giuda. Basta a chi mi dice bugie, che siano anche "buone", che siano anche per nascondere una sorpresa che poi non c'è. Basta a chi mi fa sentire usata, esclusa, incazzata. Basta versare lacrime per persone di cui, anche se dopo un po' di tempo, posso fare a meno. Dico basta a chi mi nasconde la realtà, sia quella brutta che quella bella, tutta quanta. Basta. Basta perchè sono stanca di dividere puntualmente il mio cuore a pezzi per chi non mi dà nemmeno un centesimo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;A volte basta poco, basta davvero poco, basta un po' di vento la sera per vedere se un muro crolla. E questa volta, non mi importa di curare crepe. Questa volta voglio appendere il quadro del mio cuore solo su un muro che non crolla mai.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Questa volta, la parete dell'amicizia ha troppi difetti. E sono stanca.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Mi sono fatta una promessa in questi giorni. Essere felice sempre e voltare sempre (e soprattutto indistintamente) le spalle a chi e alle cose che mi fanno soffrire, senza più sconti.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; line-height: 20px; font: normal normal normal 13px/normal 'Trebuchet MS'; "&gt;Ecco, nel pensarlo e prometterlo, sento come se mi volessi più bene.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3345734251297319867?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3345734251297319867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3345734251297319867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3345734251297319867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3345734251297319867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/08/pensavi-fossero-rose-e-invece-invece-e.html' title='Pensavi fossero rose e invece... invece è merda.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3012136914891551244</id><published>2010-07-15T19:42:00.000-07:00</published><updated>2010-07-15T20:00:39.321-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caldo e zanzare'/><title type='text'>Caldo e zanzare</title><content type='html'>E poi capitano quelle notti in cui fa troppo caldo per dormire. E pensi che forse la stai usando solo come scusa, perchè dormire ti sembra una perdita di tempo, perchè hai sonno ma non ti va di sognare, non stanotte. &lt;div&gt;Capitano quelle notti in cui decidi di riordinare e cancellare vecchie mail e leggerle fa male quanto aprire un vecchio cassetto pieno di lettere mai spedite e fotografie sbiadite. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita che non riesci più a tenere a bada quell'essere infantile e instabile che di tanto in tanto prende il possesso di te.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita che ti affacci alla finestra e hai come la sensazione che una parte di te sia andata via nel mondo, tra la gente, lontano, e non sai che fine abbia fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita che vedi in stazione come un padre abbraccia sua figlia, in lacrime, e invece tu stai mangiando un panino e guardi e pensi e non chiami e vai dritto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita di volere tutti in uno stesso luogo in uno stesso istante e pensi che in fondo non è giusto, che in fondo è essere egoisti, è imporre agli altri cose che potrebbero colmare i tuoi giorni, estirpandoli dalla loro vita. E non si può. E non si fa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita che arriva l'estate, che arriva il caldo e le zanzare, l'umidità e lo scirocco, la tristezza e la felicità. Capita che arrivino tutte le cose insieme, senza controllo. Oppure capita che ne arriva una alla volta, lentamente, così lentamente che ti ritroverai altrove ed eri su un treno già prima di fare il biglietto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capita che a volte sei felice e nello stesso tempo però anche triste.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3012136914891551244?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3012136914891551244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3012136914891551244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3012136914891551244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3012136914891551244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/07/caldo-e-zanzare.html' title='Caldo e zanzare'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4789005739083724492</id><published>2010-07-13T10:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T10:02:02.304-07:00</updated><title type='text'>Ragazzina, non hai scampo. O forse sì.</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 14px; color: rgb(68, 68, 68); line-height: 19px; "&gt;“&lt;span class="quote" style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 0px !important; "&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 0px !important; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; display: inline; "&gt;Ragazzina, non hai scampo. Specialmente se il destino ti ha fatta nascere in un paese chiamato “Italia”; non che altrove te la passi meglio, però qui, per te, sta cominciando ad essere qualcosa di molto simile all’inferno.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Hai sedici anni. Da quando sei una bambina piccola, addirittura una neonata, non sei un essere umano ma un target da una parte, e un oggetto dall’altra. Ti sbattono sui manifesti, sui giornali e in tv per far vendere. Poi ti obbligano a comprare. Compravendita. L’anno prima ti dicono che a otto anni e mezzo devi portare per forza i jeans a vita bassa; quello dopo li devi portare a vita alta. Ti scelgono i colori. Scelgono per te tutto quanto, come se non bastasse la tua famiglia.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Ma cosa importa: arriva, prima o poi, il tempo dell’amore. Ah, l’amore. Nel Paese dell’Amore, poi, è ancora più amore. I sogni, la luna, i primi baci, le prime coltellate. Ti innamori del coetaneo e subito, zac, ti allucchetta. Sei sua, ovviamente per sempre. E se non ti va più di essere sua per sempre? Eh, ti tocca rassegnarti. O tenta di ammazzarti, riuscendoci non di rado; oppure il mondo gli crolla addosso e si ammazza per sé, lasciandoti con la convinzione di essere brutta, sporca, cattiva, assassina. Perché hai osato rifiutare il suo amore puro e eterno. Quello dei filmoni e dei librini. Quello di Twilight e di Moccia.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Ma, magari, dei coetanei non te ne importa. Decidi, giunta la cosiddetta età del consenso, di provare con uno più grande, magari uno di trent’anni e rotti, di buona famiglia, bravo ragazzo, persino appena laureato. E lui che fa? Prova a indovinare: zac, ti allucchetta. Sei sua, e per sempre. Va da sé. Lui è grande, è un uomo. Ti deve difendere e si è ben attrezzato per la bisogna: pistole e fucili a pompa. Ti deve difendere dai rumeni, come diceva appunto un trentunenne di Mestre. I rumeni sono dei mostri e stuprano, e allora è necessario armarsi per difendere la povera, indifesa sedicenne tanto amata. La quale, un bel giorno, si stufa; ma non c’è nessuno, allora, che la difende dal difensore. Lui prende la sua pistola antirumeni e, una torrida domenica di luglio, la scarica su di te mentre sei in bicicletta. Poi, si ammazza. Titoloni. “Omicidio passionale”, “Ex fidanzati”. Lenzuoli bianchi dai quali spuntano, ragazzina, i tuoi piedini con le scarpine alla moda. Poco dopo la fine della scuola, quando avevi voglia di mandare affanculo quel demente di bravo giovane che, nella sua mente, ti vedeva già in forma di cagafigli dell’operoso Nordest. Vacanze in vista. E invece, all’improvviso, il buio. Dal Liceo Scientifico alla Polizia Scientifica. A te faranno l’applauso quando la tua bara uscirà dalla chiesetta, mentre in un’altra chiesetta un altro prete invocherà il perdono per il tuo assassino.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Allora scendono in campo gli esperti, visto che oramai del genocidio quotidiano delle donne se ne sono accorti tutti. Sul Quotidiano Nazionale, ad esempio, ci hanno gli esperti fissi: se c’è da sparare cazzate sulla politica internazionale c’è tale Luttwak, mentre al costume e dintorni (perché, si sa, il femminicidio è un fatto di costume) ci pensa sempre una tale Vera Slepoj (cognome che in russo vuol dire “cieco”) la quale, proprio oggi, prendendo spunto dal fatto di Mestre (come se non ne accadessero tutti i giorni!) non perde occasione, tra le altre cose, per dire che il femminismo ha fallito perché voleva ribaltare i ruoli, ed anche che un bel po’ di colpa è delle ragazzine che prendono, usano e mollano il povero maschietto spaesato. Il quale spara alle figlie, massacra le mamme, accoltella le nonne in una escalation di spaesamento e di crisi di ruolo.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;Eh sì, i media hanno scoperto il femminicidio. Roba da prima pagina. Infatti, rimanendo sempre nel Quotidiano Nazionale, di cui fa parte anche la Nazione di Firenze (e sul quale scrive, toh, Massimo Fini!), si noti il grazïoso contrastino tra la notizia sulla violenza sulle donne e le fotine a destra (cliccare sull’immagine per ingrandire):&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;br /&gt;Violenza a sinistra, e tette a destra. Coltellate del marito a sinistra, e culi a destra. Prognosi riservate a sinistra, e corpo femminile mercificato a destra. Salvo poi dare la parola all’esperto. Intanto, ragazzina, continuano ad ammazzarti, e questa è l’unica vera passione che hanno. Ammazzano te e tua madre. A volte vi ammazzano insieme. No, non hai proprio scampo in questo paese. O forse sì.&lt;/p&gt;&lt;p style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 10px; margin-bottom: 0px !important; margin-right: 0px; margin-left: 0px; display: inline; "&gt;Magari, vicino a te, ci sono altre ragazze della tua età. Oppure anche di età differente. Magari se ne fregano del giudizio dell’esperto che decreta il “fallimento del femminismo”. Magari lottano, in ogni modo che possono. Magari se la devono vedere quotidianamente con una massa di stronzi; ma non mollano. E non molleranno. Magari hanno vissuto sulla loro pelle violenze, soprusi e passioni calibro 9 o ben affilate. Magari ti basta fare poca strada. Magari c’è pure Internet, che non è soltanto la merda di Facebook o roba del genere. Prendi in considerazione di rivolgerti a queste compagne, a queste amiche, a queste sorelle. E divertiti quanto ti pare. Se uno ti propone il lucchetto, munisciti di tronchesi. Se scopri che ti vuole difendere dai rumeni, digli che ora come ora bisogna difendersi dagli italiani. Perché sono loro che ti ammazzano.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;”&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%" style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; border-collapse: collapse; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; margin-bottom: 0px !important; margin-top: 10px; "&gt;&lt;tbody style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 0px !important; margin-bottom: 0px !important; "&gt;&lt;tr style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; margin-top: 0px !important; margin-bottom: 0px !important; "&gt;&lt;td valign="top" style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 10px; padding-bottom: 0px; padding-left: 20px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; margin-top: 0px !important; width: 1px; "&gt;—&lt;/td&gt;&lt;td valign="top" class="quote_source" style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; font-weight: bold; margin-bottom: 0px !important; "&gt;&lt;a href="http://ekbloggethi.blogspot.com/2010/07/ragazzina-non-hai-scampo-o-forse-si.html" style="outline-width: 0px; outline-style: none; outline-color: initial; color: rgb(68, 68, 68); margin-top: 0px; "&gt;Ἐκβλόγγηθι Σεαυτόν Asocial Network: Ragazzina, non hai scampo. O forse sì.&lt;/a&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4789005739083724492?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4789005739083724492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4789005739083724492' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4789005739083724492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4789005739083724492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/07/ragazzina-non-hai-scampo-o-forse-si.html' title='Ragazzina, non hai scampo. O forse sì.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4037884551294329713</id><published>2010-06-24T10:05:00.000-07:00</published><updated>2010-06-24T10:12:49.251-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>E' da tanto che non aggiorno.&lt;div&gt;Latito perchè ultimamente la vita mi sta prendendo più del previsto e perchè tutti i pensieri di questi miei giorni sono francamente molto noiosi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Preferisco guardare il calendario e andare a lamentarmi con qualcuno piuttosto che scrivere. A volte preferisco andare dalle altre coinquiline a vedere la tv piuttosto che scrivere, il che è tutto dire. A volte preferisco disegnare che scrivere e la cosa forse mi rende pure più soddisfatta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il cielo oggi è blu ed è tardi ma c'è ancora luce. Mi piace l'estate che estate non è. Mi piace che alle 20 mi sembra che ci sia ancora tutto un pomeriggio davanti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo studiare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo studiare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Devo studiare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi è la festa del paese. Paese, oddio. Oggi è la festa di San Giovanni e io stasera esco.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E non vedo l'ora di finire tutti questi esami. Meno 3 e finisco la sessione estiva. Meno 3 e debilito totalmente i miei neuroni e il mio sistema nervoso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esco prima, esco ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esco perchè prima che sia colta da una struggente malinconia e incerta solitudine, bagno i miei sentimenti con una bottiglietta di Coca Cola, quella in vetro. Quella dove metterò dentro una gerbera rossa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4037884551294329713?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4037884551294329713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4037884551294329713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4037884551294329713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4037884551294329713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/06/e-da-tanto-che-non-aggiorno.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-453824104205581070</id><published>2010-06-03T17:48:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T17:51:45.535-07:00</updated><title type='text'>:)</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Sei il pezzo che mancava per finire il mio puzzle. Il pezzo più importante, quello che deve essere perfetto perchè basta che abbia un angolo più spigoloso che non s'incastra.&lt;br /&gt;Il puzzle completo forse è vero che, come dicevi tu, non fa elevare. Ma è vero anche che arrivati fin sopra le stelle, non si può volare più alti. Si rischierebbe di soffocare. Invece, il bello è respirare, con te. Dividere respiri, dividere una fetta di giornata che avrebbe portato solo pioggia non fosse stata per la tua presenza.&lt;br /&gt;A volte, mi fai l'effetto di una lettera. Una lettera è una parentesi su una giornata. Magari c'è una giornata pessima là fuori, una giornata di quelle che sapevi da quando hai aperto gli occhi che sarebbe andata storta, di quelle che ti alzi, è tardi, hai troppo da fare e troppo poco tempo, di quelle che bruci il caffè, che vai a sbattere contro lo spigolo del mobile, che piove e devi andare assolutamente a far la spesa. Una giornata di merda. Poi però magari, dopo che torni fradicio, dopo che ti hanno fermato quelli della firma contro la droga, quelli dei libri, dopo che ti hanno chiamato per un sondaggio, pensi che devi scrivere. Magari a una persona lontana, magari a un parente, magari a nessuno. E nel'esatto istante in cui ti siedi e pensi e prendi la penna e prendi un foglio (oppure apri il word),automaticamente è come se stessi aprendo una parentesi in quella orribile giornata. Un ritaglio. Sì, come quando ritagli una foto da un vecchio giornale. Magari è una vecchia pubblicità, magari è solo uno scarabocchio, ma la ritagli per il semplice motivo che in quel momento ti sembra la cosa migliore della giornata da fare. Ecco, tu sei la mia parentesi. Una parentesi tonda, dentro la quale non c'è tempo. Una parentesi dove all'interno tutte le brutture del mondo e delle giornatacce scompaiono.&lt;br /&gt;Uff, oggi scrivo troppo. E' che vorrei tanto a volte, dirti tutto tutto e scriverti tanto tanto. Però poi ti guardo e mi chiedo quali parole possono controbilanciare tutto ciò che mi dici con gli occhi quando mi guardi. Quegli occhi che quando mi guardano, a volte mi chiedo cosa nascondono. Quegli occhi nei quali ogni volta, è bello perdersi.&lt;br /&gt;Leopardi lo diceva e io te lo riscrivo. Naufragare è dolce nel tuo mare.&lt;br /&gt;♥&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-453824104205581070?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/453824104205581070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=453824104205581070' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/453824104205581070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/453824104205581070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/06/blog-post.html' title=':)'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-7096089981749293253</id><published>2010-06-03T14:31:00.000-07:00</published><updated>2010-06-03T14:47:11.980-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>"Mi sono alzato dal letto e sono andato in cucina a bere un bicchiere di latte. Dopo qualche istante ho iniziato a piangere in silenzio. Sembrava piangessi per tutto, per quanto è bella e quanto è straziante la vita. Ho pianto per me, per la mia persona, per Francesca, per Federico, per Sofie, per Angelica e per Alice. Per l'infelicità che ha vissuto mio padre, per le carezze attese da mia sorella e mai avute. Ho pianto per mia madre. Ho pianto per tutti i colori dei fiori, per l'attimo esatto in cui si schiudono. Ho pianto per l'azzurro del mare e per la spuma bianca, per il vento che muove i rami, i pomeriggi silenziosi d'estate. Per la mia moka del caffè, per la bellezza di un bicchere di vino rosso, per il colore della frutta e per i peperoni gialli. Ho pianto a dirotto per ogni tramonto e per ogni alba. Per ogni bacio dato e per ogni lacrima asciugata. Per ogni cosa bella che ritorna, per la strada verso casa la sera. Per tutto il tempo che non ritornerà. Per ogni brivido vissuto, per ogni sguardo appoggiato. Ho pianto per il modo in cui mio nonno camminava e per la sua malinconia.&lt;div&gt;Le mie lacrime contenevano tutto. Ho pianto per quanto sono stato bene e per quanto sono stato male in tutta questa vita. Questa vita che per fortuna ho avuto il coraggio di amare, questa vita che mi sono preso e che ho voluto vivere fino a farla stancare al punto di desiderare un po' di riposo e desiderare di addormentarmi, come da piccolo, sul sedile della macchina."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Perchè queste sono le lacrime più belle. Le lacrime per un quadro. Per una parola storta e una giusta detta al momento giusto. Per uno sguardo che non ritrovi più. Per una notte senza stelle e per una con la luna piena. Per un regalo e per una telefonata. Per le cose stupende della vita e per le cose che feriscono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì, sono le lacrime più belle.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-7096089981749293253?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/7096089981749293253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=7096089981749293253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7096089981749293253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7096089981749293253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/06/mi-sono-alzato-dal-letto-e-sono-andato.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1551672790534141015</id><published>2010-05-23T16:54:00.001-07:00</published><updated>2010-05-23T17:07:13.115-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malinconia'/><title type='text'></title><content type='html'>Ho ritrovato una canzone.&lt;div&gt;L'ho riascoltata dopo forse 8mesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse un anno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era la canzone che mi ricorda di quando fumavo. Di quando era notte e Firenze era sotto la pioggia. Di quando io ero a casa ed era un sabato. E vedevo qualche programma di cucina su Sky. Di quando leggevo il libro sull'Espressionismo Astratto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di quando pensavo che era bello affacciarsi alla finestra e faceva freddo, faceva freddo fuori e freddo dentro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ho sempre ascoltata quando sapevo che poi, in fondo, non ero felice. Quando le cose non volevo che andavano in quel modo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando ero sola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era la canzone di quei momenti in cui vorresti uscire perchè piove e nessuno capirebbe che piangi. Ma non puoi, perchè è sempre di notte che succede. E allora ti fai la doccia, perchè così puoi dar la colpa dei tuoi occhi rossi allo shampoo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se ci penso non riesco a mandar giù.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se ci penso, mi commuovo a quei tempi che furono. Poi tutto è cambiato. Persone che avevi paura che non volessero esser parte del tuo mondo, si sono infiltrate. E altre, non ci sono più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E con questa canzone, con questa sigaretta mancata e questa sindrome pre-mestruale, l'Apple ha visto le mie prime lacrime.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1551672790534141015?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1551672790534141015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1551672790534141015' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1551672790534141015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1551672790534141015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/05/ho-ritrovato-una-canzone.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-975655751013101239</id><published>2010-04-08T15:29:00.000-07:00</published><updated>2010-04-08T15:51:12.357-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malinconia'/><title type='text'>Dove vanno le cose quando le perdiamo?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Capita a volte che uno ha tante cose che vorrebbe dire, capita che nella mente c'è una gran folla di pensieri, di domande, e poi arrivi a volerle scrivere vomitandole su una pagina e non ne esce fuori niente. Qualcuno si chiese dove vanno le parole el tragitto dalla testa al foglio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Si perdono.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come le persone. Come i centesimi. Come un bottone.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sembra tutto uguale e invece qualcosa non c'è più.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ci sono stati momenti in cui solo io mi ero persa. Ero persa in qualsivoglia labirinto intimamente oscuro, perduto, chiuso.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho una gran confusione dentro. Ho una supernova che sta esplodendo e io non sono grande come il cielo. Mi sento piccola, impotente, inutile e affranta. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho visto un disegno, stupido e anche fatto male. Ma era per te e l'avevo fatto perchè avrei voluto dartelo di persona, non taggandoti solo su Facebook. Ma non ho fatto in tempo. Nessuno ce l'ha fatta. E chissà dove sei adesso, che se leggo qualcosa che mi avevi scritto mi viene da chiudere gli occhi, che se penso al "Trio dei pazzettieri" mi si stringe qualcosa in gola, un pugno stringe il mio cuore. Perchè tu non tornerai. E non torneranno quei tempi in cui forse nessuno dei tre era felice ma sapevamo come ingannare la tristezza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi, succede che hai paura. Rabbia. Tristezza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Succede che in casa tua diventi l'ultima a sapere le cose, non hai il tuo spazzolino, succede che manchi nei momenti importanti e seri, succede che semplicemente non ci sei, sei lontana. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che torni e poi di nuovo andar via. E poi ancora, e ancora e ancora.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Succede che il bicchiere si riempie d'acqua e poi, scende giù dai bordi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-975655751013101239?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/975655751013101239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=975655751013101239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/975655751013101239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/975655751013101239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/04/dove-vanno-le-cose-quando-le-perdiamo.html' title='Dove vanno le cose quando le perdiamo?'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2836557178081505588</id><published>2010-02-24T19:05:00.000-08:00</published><updated>2010-02-24T19:26:30.347-08:00</updated><title type='text'>Quando piove è perchè poi esce sempre il sole</title><content type='html'>&lt;em&gt;Forse è quest'aria di primavera che mi fa essere così. Mi fa stare in silenzio anche quando avrei parlato. Come se la mia anima, quando viene accarezzata da quest'aria qui,  iniziasse a spalancare finestre e chiudere le porte, come se avesse il bisogno di svuotarsi, come un armadio a cui fare pulizie. E questo, non so bene perchè, mi fa sempre un po' male. Mi rende irrequieta. Come una catena della bici che fa rumore. Cammina, corre, frena, ma fa un rumore che non capisci perchè. Forse quel test junghiano c'aveva preso sul serio, forse mi è davvero difficile cambiare perchè tutto sommato mi sta bene la routine. E per me, quest'aria qui, porta sempre qualcosa di nuovo. Porta una nuova stagione, una stagione che mai come quest'anno ho aspettato così tanto, nonostante la neve, nonostante il golf a collo alto di lana. Poi non porta mai niente di nuovo e mi va bene lo stesso, ma è questa sensazione. Una fottuta sensazione. Quel qualcosa che non sai, come quando non sai se hai fame e non sai se vuoi un dolce o un salato. Quella cosa sottile come una macchia su un piumone, che non ci fai caso ma c'è.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Poi allora arriva la notte, mi viene voglia di fumare con la finestra spalancata, mi dico in totale sincerità se c'è davvero qualcosa che non va in me, nella mia vita, nel mio mondo. E mi dico che no, non c'è proprio nulla che non va. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani esco, perchè ho bisogno di fare fotografie, ho bisogno di sentire quest'aria e dire che no, io non ho paura. Domani esco e prendo un Martini ghiacciato. Esco e mi fumo una sigaretta sdraiata su un prato. Domani esco e mi ricorderò di essere felice. Perchè a volte mi sfugge. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco, per l'appunto si è appena messo a piovere. Piove sempre prima del sole.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E anche solo questo, mi rende più serena.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2836557178081505588?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2836557178081505588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2836557178081505588' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2836557178081505588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2836557178081505588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/02/quando-piove-e-perche-poi-esce-sempre.html' title='Quando piove è perchè poi esce sempre il sole'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8470619986160570920</id><published>2010-02-16T13:27:00.000-08:00</published><updated>2010-02-16T13:36:58.781-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia e malinconia'/><title type='text'></title><content type='html'>Stane, strane sensazioni si diffondono dentro me. Strane e devastanti. Non riesco a spiegarle nè a capirle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento l'aria di primavera, allora immagino il sole e il cielo azzurro e poi vedo che piove. E mi sembra una presa per il culo. E mi sembra che non è tutto vero ciò che guardiamo, che tutto sommato il sole basta tenerlo dentro e sticazzi che piove. Però poi ti bagni e allora cerchi riparo e trovi la tua anima che non è da strizzare come il tuo cervello. E' asciutta e calda. E forse anche felice.&lt;br /&gt;Quindi continui a guardare la pioggia che imperterrita cade e tutto sommato nemmeno ti importa se non hai l'ombrello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segreto è non pensarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8470619986160570920?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8470619986160570920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8470619986160570920' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8470619986160570920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8470619986160570920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/02/stane-strane-sensazioni-si-diffondono.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-531908725853409267</id><published>2010-01-14T19:00:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T19:11:00.000-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Vorrei una nuova agenda. Una con l'immagine di un quadro o di un disegno o una fotografia che sia davvero bella. Piccola. E magari con un elastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sto affezionando a dei fogliettini che sto attaccando al muro. Tipo post-it ma non sono colorati. Mi ricordano parole lette e ascoltate. E quello dove ho scritto "La felicità non è una meta ma uno stile di vita. Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni." l'ho piegato accuratamente, sorriso, gli ho creduto e l'ho messo nella custodia della fotocamera, perchè si sa, è l'unica cosa che mi porto sempre dietro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-531908725853409267?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/531908725853409267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=531908725853409267' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/531908725853409267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/531908725853409267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2010/01/vorrei-una-nuova-agenda.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2551007681063291445</id><published>2009-12-31T16:19:00.000-08:00</published><updated>2009-12-31T16:20:27.736-08:00</updated><title type='text'>Un anno in meno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sz0_w_9vO2I/AAAAAAAAAIk/Ltl07b1Kcbk/s1600-h/annovecchio.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 97px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421559637460597602" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sz0_w_9vO2I/AAAAAAAAAIk/Ltl07b1Kcbk/s320/annovecchio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2551007681063291445?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2551007681063291445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2551007681063291445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2551007681063291445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2551007681063291445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/un-anno-in-meno.html' title='Un anno in meno'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sz0_w_9vO2I/AAAAAAAAAIk/Ltl07b1Kcbk/s72-c/annovecchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1559088823651321045</id><published>2009-12-28T18:28:00.000-08:00</published><updated>2009-12-28T18:33:25.804-08:00</updated><title type='text'>Maledetti pandori.</title><content type='html'>Sono sicura che la mia massa dia un contributo non indifferente nella determinazione del centro di massa del sistema terra-luna.&lt;br /&gt;Se metto su altri kg potrei io stessa dare luogo a delle maree mentre mi sposto sulla superficie terrestre.&lt;br /&gt;Certo, sarebbe fantastico avere una mia atmosfera e una velocità di fuga come quella di giove, trattenere attorno a me oggetti, persone e magari cani, tutti festosamente orbitanti.&lt;br /&gt;Purtroppo però entrare nei pantaloni risiede ancora fra le mie priorità, per colpa della società che ci ingabbia.&lt;br /&gt;Un giorno sovvertiremo il Sistema.&lt;br /&gt;Fino ad allora, dieta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani, però.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1559088823651321045?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1559088823651321045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1559088823651321045' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1559088823651321045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1559088823651321045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/maledetti-pandori.html' title='Maledetti pandori.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-930624306749760893</id><published>2009-12-25T07:17:00.001-08:00</published><updated>2009-12-25T09:23:01.647-08:00</updated><title type='text'>Tutti questi "felice Natale" mi hanno fatto la macumba</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;"&lt;em&gt;Felice ho imparato quest'estate a non dirlo più.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Che sono felice.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Felice è una roba da americani m'ha detto uno che conosco.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Me lo diceva in un momento in cui io gli dicevo che ero felice.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Che la felicità è una roba da americani.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Ed io lì per lì mi ero sentita stupida ad aver usato quella parola e invece aveva ragione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Nel momento in cui io gli dicevo che ero felice non lo ero veramente.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Ero drogata.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Di emozioni. Di adrenalina. Di impegni. Di persone. Di amicizie. Di una vita diversa dalla mia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Di lui.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Avevo un bel momento e lo scambiavo per felicità."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok.&lt;br /&gt;Questo Natale ormai è andato un po' così. Un po' alla cazzo, diciamocelo. Diciamo che ci sono stati natali migliori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi però torno a casa vedo la mia vera famiglia. Quella vera, quella che li guardo negli occhi e sono dentro di me.&lt;br /&gt;Sento mia madre che canta mentre si veste e mentre cammina con i tacchi perchè sta uscendo. Che mi fa vedere le ultime cose che ha comprato, che ha cambiato, che mi racconta le cose che ha visto, le cose che vorrebbe vedere, che vuole sapere dei prof, che mi chiede la terza declinazione di latino, che mi chiede anche se sa. Mio padre che parla, che mi chiede se credo in Dio, che mi fa leggere le cose sul restauro, che mi chiede delle foto e mi dice che una le è piaciuta particolarmente. Mio fratello, che sembriamo due scemi ogni volta. Che non cresciamo mai. Che ha fretta di andare in camera dopo pranzo e un po' mi spiace perchè quando torno vorrei stare con tutti e 3, ma poi mi accorgo che anche io spesso ho fretta.&lt;br /&gt;Ecco, io in questi momenti qui, sto bene. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Nonostante ho mal di pancia. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-930624306749760893?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/930624306749760893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=930624306749760893' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/930624306749760893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/930624306749760893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/tutti-questi-felice-natale-mi-hanno.html' title='Tutti questi &quot;felice Natale&quot; mi hanno fatto la macumba'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-7061924918607902941</id><published>2009-12-23T07:28:00.001-08:00</published><updated>2009-12-23T08:04:58.699-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;"&lt;em&gt;Il tempo sembra passare. Il mondo accade, gli attimi si svolgono,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;e tu ti fermi a guardare un ragno attaccato alla ragnatela.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;C'è una luce nitida, un senso di cose delineate con precisione, strisce di &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;lucentezza liquida sulla baia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;In una giornata chiara e luminosa dopo un temporale, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;quando la più piccola delle foglie cadute è trafitta di consapevolezza,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;tu sai con maggiore sicurezza chi sei.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Nel rumore del vento tra i pini, il mondo viene alla luce, in modo irreversibile,&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;e il ragno resta attaccato alla ragnatela agitata dal vento."&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La casa affianco hanno finito di costruirla. Ho pensato fossero stati velocissimi nell'ultimarla. Poi guardo il calendario. E capisco che ero io che non tornavo da tanto, qui.&lt;br /&gt;Camera mia, è quasi sempre la stessa. Ordinata, perchè non la vivo più. E con foto che ritraggono visi di cui nemmeno ricordo il nome, tra un po'. Cassetti che non aprirò. Altri che forse spulcerò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Linda che mi saluta, che con i guanti non può abbracciarmi e se li toglie, con le mani umidicce e un po' rugose, che mi fa i complimenti, che mi dice di essere ordinata, che ha questo tono di voce altissimo e che va a finire i suoi doveri.&lt;br /&gt;Mia madre e mio padre, che fanno domande sulla casa, su Firenze, sull'accademia, su di me. Che mi fanno trovare sempre tutto perfettamente pronto.&lt;br /&gt;Mio fratello, che sembriamo ancora due bambini, peraltro idioti.&lt;br /&gt;Il giro di chiamate, sì sono arrivata, stasera Martini, ho smesso di fumare, domani caffè, pizza e film in mansarda da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardo il cielo. Dalla mia camera si vede così bene. E si vedono anche i nanetti da giardino, che odio. E non c'è il prato ma solo qualche palma guardando giù in giardino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi giro di scatto, cerco le mie foto, le mie pareti, il mio disordine. Penso al corridoio di casaBorgia, stretto che in due non si passa, quella cucina bianca che sembra un altro corridoio che in dieci non c'è spazio.&lt;br /&gt;Non fare la spesa. E se arriva una bolletta non devo andare a pagarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maledette sensazioni. Sono come una scossa di assestamento.&lt;br /&gt;La mia casa non è più questa.&lt;br /&gt;O forse lo è da sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto vedo la data del ritorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-7061924918607902941?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/7061924918607902941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=7061924918607902941' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7061924918607902941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7061924918607902941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/la-casa-affianco-hanno-finito-di.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-7713427948799201252</id><published>2009-12-19T13:29:00.001-08:00</published><updated>2009-12-19T13:39:52.629-08:00</updated><title type='text'>:)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sy1IEOWyKWI/AAAAAAAAAIU/18Ik2Er_9OA/s1600-h/tetto1-2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5417065164206909794" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sy1IEOWyKWI/AAAAAAAAAIU/18Ik2Er_9OA/s320/tetto1-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi hai dato innumerevoli emozioni, mi hai fatto versare litri di lacrime, ho riso per ore stando qui. Mi sono preoccupata per lunghissimi attimi. Mi hai dato un'ubriacatura notevole e un po' d'erba, sigarette, forse milioni in questi tre anni. Mi hai dato traslochi e nuovi modi per arredare se stessi. Una casa dove devo cucinare io e dove devo andare io a pagare le bollette. Mi hai dato l'opportunità di imparare qualcosa dai miei desideri. Mi stai facendo capire la mia strada e le mie passioni. Mi hai regalato un amore che così forte neanche pensavo si potesse provare e invece è come dicono nei film, come nelle poesie, certe cose esistono davvero e con la stessa intensità. Mi sono sentita fortunata, mi sento fortunata ogni volta che apro la finestra e vedo che non sei scappata via da me.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora mi hai dato anche la neve, a me, che sono abituata a sentire la salsedine nell'aria. A me, che la neve mi rende puramente felice come una bambina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Riuscirò un giorno a ringraziarti, Firenze?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-7713427948799201252?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/7713427948799201252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=7713427948799201252' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7713427948799201252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7713427948799201252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/blog-post.html' title=':)'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Sy1IEOWyKWI/AAAAAAAAAIU/18Ik2Er_9OA/s72-c/tetto1-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8816997967091910987</id><published>2009-12-14T20:30:00.000-08:00</published><updated>2009-12-14T20:52:47.285-08:00</updated><title type='text'>Promemoria</title><content type='html'>C'è quell'ombra, di cosa neanche voglio capirlo, perchè le ombre sono più magiche, sono come le nuvole, tu immagini siano cose e invece ne sono altre ed è stupendo perchè hai ragione e torto nel contempo. Un sacchetto o un sorriso, o un pappagallo o un mostro, che importanza ha. La guardo, quasi rapita. E penso che il mio passatempo preferito era dare nuove forme alle nuvole o inventare storie sulle gocce che scivolano sui vetri, magari di un'auto, magari dell'auto in cui sto viaggiando, dove c'è la goccia che secondo me fa l'amore con l'altra, dove c'è la gocciolina che resta immobile, che non scende -e se scende e tocca la goccia grande, mi succede qualcosa di bello, sennò no-e se resta lì fino a quando non arriviamo a destinazione allora mi accade qualcosa di bello, sennò no-.&lt;br /&gt;In una notte, perchè la notte mi fa stare bene, mi fa sentire unica e gli altri sono tutti fuori dal mio mondo, dalla mia me, sono tutti lontani, anche se sono nella stanza affianco, ci sono ombre su un muro che si colora con i raggi del sole e quelli dei lampioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è ancora quel rumore, qui dentro. Cose che cambiano e cose che restano uguali. C'è il freddo. E c'è il caldo di questa casa, che io mai ho avuto tanto caldo stando in una casa d'inverno, che mi viene da ridere quando sono in maniche corte e la gente fuori ha il piumino. Una casa, una camera, che è stata un'ennesima finestra sul mondo, dalla quale mi affacciavo, dalla quale diverse volte sono precipitata, la quale spesso è chiusa e a volte spalancata, giusto per far entrare un respiro, il respiro di uno spicchio di cielo, il respiro della voce del vicino di casa, il respiro di una nuova giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani voglio svegliarmi. &lt;em&gt;E ricordarmi di essere felice&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Per il caffè. Per l'impazienza. Per quella foto mancata. Per quel ricordo buttato. Per un sorriso in meno. Per la risata in più. Per qualche lacrima. Per un "No!". Per uno scarabocchio. Per un panetto d'argilla. Per un amico. Per una telefonata arrivata proprio quando volevi parlare. Per 30 mt di carta. Per un pranzo. Per una strada buia. Per un paio di stivali che non riuscirai proprio a comprare. Per cucinare. Per la sete di conoscere. Per un biglietto.&lt;br /&gt;Per sognare ancora una volta.&lt;br /&gt;Per tutto.&lt;br /&gt;...Essere felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8816997967091910987?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8816997967091910987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8816997967091910987' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8816997967091910987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8816997967091910987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/promemoria.html' title='Promemoria'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3722211490227418162</id><published>2009-12-12T18:13:00.000-08:00</published><updated>2009-12-12T19:26:27.585-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'>#50esimo post. Non può essere un post serio.</title><content type='html'>1. Il tratto principale del tuo carattere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;L'ottimismo, credo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;2. La qualità che preferisci in un uomo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ironia e intelligenza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;3. E in una donna?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La semplicità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;4. Il tuo principale difetto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ritardataria. E poi, è vero, lavo la casa a pezzi. E chiacchiero troppo con me stessa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;5. Il tuo sogno di felicità.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ce l'ho in un cassetto che spero si apra, prima o poi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;6. Il tuo rimpianto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non ne ho.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;7. L'ultima volta che hai riso di gusto.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oggi, andando all'Ikea.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;8. &lt;/em&gt;L'incontro che ti ha cambiato la vita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tanti a proprio modo entrano nella tua vita e in cambio del tuo tempo lasciano un po' di se stessi dentro te. Mi hanno cambiata dei discorsi di mio padre, uno di un estraneo, uno di un professore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;9. Sogno ricorrente.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ultimamente sogni irrequieti e/o surreali.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;10. Il giorno più felice della tua vita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Deve ancora arrivare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;11. E il più infelice?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Quando c'era la possibilità di non tornare più a Firenze.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;12. La persona scomparsa che richiameresti in vita?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mio nonno e un amico.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;13. &lt;/em&gt;Quale sarebbe la disgrazia più grande?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perdere chi amo e perdere la vista. Senza la vista, potrei veramente morire lentamente. E' il mio senso preferito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;14. La materia scolastica preferita?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Filosofia, letteratura italiana, astronomia, biologia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;15. Città preferita?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Firenze :)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;16. Il colore preferito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Color vinaccia, bordeaux, glicine, bianco, arancione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;17. Fiore preferito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rosa rossa e bianca, le calle, le orchidee.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;18. Bevanda preferita.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Martini Bianco e Coca Cola. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;19. Piatto preferito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Uff, tanti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;20. Il tuo primo ricordo?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il sapore dei plasmon sciolti nel latte caldo mentre lo bevevo dal biberon.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;21. Se avessi qualche milione di euro.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Comprerei un quadro, a scelta tra: Picasso, Modigliani, Pollock, Dalì, Kandinskij. Comprerei poi una casa, con un acquario enorme. Viaggerei, fino a delirare per i troppi jet-lag, per vedere tutti i musei del mondo in meno di un anno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;22. Libro preferito di sempre?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oceano mare, ma qualche anno fa ero innamorata di "Diario di un killer sentimentale", letto un pomeriggio sul terrazzo del liceo mentre gli altri vedevano il solito film sugli ebrei. Poi venne il turno di "chiedi alla polvere", che adoro ancora tantissimo. Anzi, forse Baricco e Fante sono al primo posto entrambi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;23. Libro preferito negli ultimi anni?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vale la risposta di prima.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;24. Autori preferiti in prosa?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Coelho, Baricco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;25. E in poesia?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non amo particolarmente la poesia. Ad ogni modo Leopardi mi fece un grande effetto quando lo studiai e mi rimase un po' dentro.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;26. Cantante preferito?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;De Gregori, Ligabue, Bersani, De Andrè.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;27. I tuoi eroi?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I miei genitori che sono riusciti a comprare una bella casa in un bel quartiere e che nutrono i sogni miei e di mio fratello nonostante non siamo "economici".  E poi, in generale, chi non ha paura di mettersi in gioco, chi non teme di essere se stessi anche quando occorrerebbe indossare una maschera, chi si espone per un'idea, chi insegue un sogno.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;28. I tuoi pittori preferiti?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vado a momenti. Picasso e Dalì sempre. Poi Caravaggio, Botticelli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;29. La trasmissione televisiva più amata.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il senso della vita, Blu notte perchè lo vedevo le sere di due estati fa prima di dormire e dopo aver fumato una sigaretta sul balcone.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;30. Film cult?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Eh, difficile. Forse "Due o tre cose che so di lei", un drammatico film del '66 co-prodotto da Truffaut. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;31. Attore preferito.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Andy Garcia. E poi quello di Prison Break dal nome inscrivibile, per me. E Tom Cruise.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;32. Attrice?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Winona Ryder&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;33.&lt;/em&gt; La canzone che fischi più spesso sotto la doccia?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non fischio e non canto sotto la doccia. E' un momento in cui sono occupata a immaginare di essere al mare.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;34&lt;/em&gt;. Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico, cosa cambieresti?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Le gambe, più lunghe e magrissime.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;35. Personaggi storici più ammirati?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gesù.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;36. I politici più detestati?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono apolitica, purtroppo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;37. I nomi preferiti?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Femminili: Giulia, Sofia, Giorgia, forse anche un po' Rebecca.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maschili: Alessandro, Marco, Francesco, Samuele.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;38. Cosa detesti di più?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La stupidità. L'immaturità. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;39. Il dono di natura che vorresti?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mangiare a dismisura senza mai ingrassare di un etto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;40. Il regalo più bello che hai ricevuto?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tanti, devo ammettere.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;41. Come vorresti morire?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mentre ho un orgasmo. O quando avrò fatto tutto quello che valeva la pena fare nella mia vita, con serenità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;42. Stato d'animo attuale.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un po' inquieta, un po' curiosa, un po' attiva, un po' pigra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;43. Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dipende dalle colpe. In genere quelle fatte "nel bene".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;44. Città o campagna?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Loft o attico nel centro storico di una bella città, magari Firenze.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;45. &lt;/em&gt;Convivenza o matrimonio?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ehm, non sono favorevole nè contraria a nessuno dei due, solo che sono una persona che ha bisogno dei propri spazi. Ho bisogno di avere una casa solo mia. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;46. Cosa ne pensi dell'aborto?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Penso che sia terribile per una donna dover abortire. Ma penso anche che è terribile anche mettere al mondo un figlio che non si desidera abbastanza. E' brutto, lo so, e me ne vergogno quasi a dire che io sono a favore dell'aborto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;47. Eutanasia?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Favorevole.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;48. Cambiando argomento, il sesso come lo vivi?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Bene, molto bene, grazie. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;49. &lt;/em&gt;Fantasie ricorrenti, posizioni preferite?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nessuna fantasia ricorrente e... tutte le posizioni XD&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;50. &lt;/em&gt;Il tuo motto?&lt;br /&gt;&lt;em&gt;C'è del bello ovunque, basta cercarlo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi l'evergreen, a parimerito, il mio "Vivi e lascia vivere"&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3722211490227418162?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3722211490227418162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3722211490227418162' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3722211490227418162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3722211490227418162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/50esimo-post-non-puo-essere-un-post.html' title='#50esimo post. Non può essere un post serio.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8889340709713542557</id><published>2009-12-11T17:23:00.000-08:00</published><updated>2009-12-11T18:10:08.072-08:00</updated><title type='text'>"Senza tetto e pavimento.Con il legno e col cartone.Senza inizio e senza fine. Sul confine."</title><content type='html'>Cerco casa, ufficialmente. Un posto dove vivere. Una casa che sia mia e che so lo sarà sempre.&lt;br /&gt;Sto pensando seriamente di non avere coinquilini, l'anno prossimo. La cosa grave è che sono convinta di non volerne avere.&lt;br /&gt;Ho questo bisogno da un po' di giorni, ormai. Un po' da sempre a dir il vero, però in questi giorni di più.&lt;br /&gt;Forse è solo che ho voglia di crescere, ed è stata sempre una cosa che mi ha fregato, questa. La bulimia di mangiare i giorni, come se tutto il tempo del mondo fosse troppo poco. Una sorta di inutile fretta.&lt;br /&gt;Quando i miei coetanei avevano la mia stessa età, io avevo sempre qualche anno in più.&lt;br /&gt;Forse per questo che mi stanno spuntando una marea di capelli bianchi. Ogni giorno uno in più. Magari me ne spunta uno ad ogni pensiero "da grande".&lt;br /&gt;Il bello è che non ho neanche paura di vivere in solitudine, anche perchè con me stessa ho il giusto equilibrio, tanto da trovarmi simpatica. Ci sto bene con me. E poi è stato un porto di mare la mia camera, figuriamoci una casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa mi sta succedendo?&lt;br /&gt;Non sono entusiasta davanti questo mio curioso bisogno. Stranamente. Ho paura se penso che in realtà è questo che voglio. Tutte le cose nuove, o non nuove ma grandi, che siano sogni, che sia il cambiare città, che sia imparare a cucinare mi hanno messo addosso tanto di quell'entusiasmo e ottimismo che mi sorprendevo io per prima. Questa invece. Come quando sei colpevole, sai di esserlo, ti mostrano l'arma del delitto e sussurri che non sei stato tu. E non riesci a guardare più nessuno negli occhi.&lt;br /&gt;E' curioso perchè è come se ci fosse un orologio. Un orologio a cui non riesco a cambiare le lancette. Un orologio col quale non posso ritardare nè barare. Che sarà, una sveglia mentale? Un cucù che mi sta martellando il cervello?&lt;br /&gt;L'ho sempre tenuta a bada questa voglia di... già, come definirla, indipendenza? Si dice indipendenza quando ti vuoi staccare da qualcosa? Che quel qualcosa poi, magari neanche c'è. O magari quel qualcosa rappresenta la tua famiglia. O magari semplicemente non sai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me, tutti prima o poi devono volenti o nolenti avere il coraggio di volare. Tutti arriviamo in un punto in cui siamo su un cornicione. C'è chi ha da solo la forza, chi ha bisogno di qualcuno che lo segua, chi di qualcuno da seguire, chi proprio non ce la fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bisogno di salire un altro gradino di questa scalinata&lt;br /&gt;Ho fatto un salto imponendo la mia scelta universitaria, un altro andando lontano da casa, un altro avendo una nuova casa.&lt;br /&gt;E ho paura che mi sto convincendo anche di vivere da sola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento un gran rumore dentro me, un grande brusìo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8889340709713542557?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8889340709713542557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8889340709713542557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8889340709713542557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8889340709713542557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/senza-tetto-e-pavimentocon-il-legno-e.html' title='&quot;Senza tetto e pavimento.Con il legno e col cartone.Senza inizio e senza fine. Sul confine.&quot;'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3155205347206461674</id><published>2009-12-11T09:31:00.000-08:00</published><updated>2009-12-11T10:19:23.168-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzate'/><title type='text'></title><content type='html'>Perchè è così che fa la vita.&lt;br /&gt;Prima ti entra dentro e poi se ne va.&lt;br /&gt;Perchè in fondo ci prende un po' per il culo tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3155205347206461674?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3155205347206461674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3155205347206461674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3155205347206461674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3155205347206461674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/12/perche-e-cosi-che-fa-la-vita.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4383207656585227184</id><published>2009-11-27T15:24:00.000-08:00</published><updated>2009-11-27T16:04:12.253-08:00</updated><title type='text'>In una buonanotte di pioggia a Firenze</title><content type='html'>Firenze che piange. Le lacrime che scivolano sui vetri della mia finestra, dai vetri sporchi, che hanno visto tante piogge e tanti messaggini scritti con le dita, quel giorno che dentro era caldo e che fuori c'era la nebbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non ho fatto altro che guardare Firenze, camminando tra corsi e Rigacci.&lt;br /&gt;A volte mi dimentico di quanto sia bella. Del motivo per il quale mi trovo a vivere questa città. Mi stavo dimenticando anche di quanto fosse bella la mia Accademia. E di quanto interessante sia, malgrado tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce l'avevo lì, davanti i miei occhi. Il Battistero, il Duomo. Scorci che sembravano disegnati da chi ha la magia tra le mani, e non una matita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi.&lt;br /&gt;Poi è bella perchè cambia di strada in strada. Sembra a volte di stare a Londra, altre volte nei ghetti del Bronx, altre ancora nel sud del mondo, addirittura, anche in India. C'era un uomo, oggi pomeriggio, con una sorta di grammofono, fonografo, non so cosa fosse in realtà, è da disegnare, lui era da fotografare, questo grammofono, che grammofono vero e proprio non era, che suonava e che lui si portava dietro trainandolo su un carrettino. Suono dolce e distorto. Fastidioso e stupendo. E lui consumato da troppo alcool, perchè la faccia era quella lì, quella di chi vuole dimenticare presto e si trova a veder doppio tutto, anche quella donna che è andata via senza spiegazione, anche quel lavoro lasciato per un brivido che è terminato in un istante, con una sigaretta in bocca, che io non ho mai visto tanto fumo intorno una persona, non ho visto mai una nuvola intorno qualcuno come se lo stesse abbracciando, un abbraccio triste, tra i più tristi.&lt;br /&gt;In quel momento sembrava di essere in Francia, una Parigi degli anni '20, ma anche prima, che mi mancava il basco, perchè la baguette ce l'avevo, e mi veniva da ridere, perchè a me queste cose fanno sempre sorridere perchè sembra che stai vivendo in un'altra vita, in altri tempi, e ti accorgi di quanto sia vero che una vita non basta e ce ne vogliono almeno 10.&lt;br /&gt;Era decisamente Parigi quel momento. Poi i francesi secondo me fumano tantissimo. Mi sarei trovata bene, tra nero e sigarette, ma oramai non fumo più e il nero è solo quello di un carboncino che butto via perchè caduto nel caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ancora, pensavo che sto trovando le cose da fare, che so cosa voglio fare, anche se sono abbastanza, però sarebbero cose fighissime. E la voglia di laurearmi aumenta vorticosamente, secondo me anche perchè ho questa maledetta voglia della reflex che sarà il regalo dei miei parenti, perchè non mi interessano gioielli che tradizionalmente regalano, tanto le mie perle sono indiane e di fiume, e mi piacciono ugualmente moltissimo.&lt;br /&gt;Mi sembra un'ottima spinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ancora e ancora, oggi è stata una giornata positiva, e lo sarebbe stato comunque perchè esser a Parigi in un secondo non è cosa da poco. A parte qualche dissapore con qualcuno che non capisco mai perchè ha il bisogno di allontanarsi, ha il bisogno di farmi sentire in colpa. Tipiche persone che ti allontanano, tu ti allontani e poi ti dicono che ti sei allontanato. Ma a me fa sorridere anche questo. Tutto sommato aveva ragione Eraclito, secondo me.&lt;br /&gt;Tutto scorre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4383207656585227184?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4383207656585227184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4383207656585227184' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4383207656585227184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4383207656585227184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/11/in-una-buonanotte-di-pioggia-firenze.html' title='In una buonanotte di pioggia a Firenze'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1280196788685232907</id><published>2009-11-24T09:59:00.000-08:00</published><updated>2009-11-24T10:23:19.592-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ultimamente mi rendo conto di scrivere o leggere spesso di sogni. Basta una frase, una citazione di un film, una lezione di Estetica e... non mi trovo a sognare, ma a pensare di sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè io, quando guardo fuori e vedo la notte, che poi notte ancora non è, quando vedo qualcosa che avrei voluto fare io, che poi non ho mai fatto, quando bevo il caffè e non mi piace com'è venuto ma faccio finta che sia il migliore mai assaggiato, quando mi sveglio e ho una canzone di merda in testa e me la porto dietro per tutta la giornata, quando cade una foto e tu nemmeno ti accorgi che l'avevi appesa e che però poi non ti manca- perchè è vero che delle volte le cose che ti mancano sono quelle che non hai mai avuto o vissuto, non quelle che hai avuto anche solo per un po', perchè è una cosa strana, è uno strano desiderio, una strana nostalgia, una strana sensazione- perchè quando riesci a non pensare, a stare zitto, a non sentire quella vocina nel cervello che serve giusto per farci compagnia, per far finta di parlare con qualcuno quando siamo soli in un letto, quando non dormi e non vuoi alzarti perchè niente diventa importante, offendendo la vita, offendendo un dono -perchè è proprio per questo che l'oggi, l'adesso, è un dono. non si chiamerebbe presente, altrimenti- offendendo il sole, offendendo il tempo e il mondo che non restano pazienti ad aspettare te, perchè non sei nessuno, perchè è più facile essere nessuno che non esser qualcuno, è più facile sentirsi morire dentro che non vivere, è più facile piangere che non ridere quando piove e c'è il sole, è più facile restare a letto che non alzarsi e guardarsi allo specchio. Perchè quando guardi fuori e non sai se resterai in questa città. Quando trovi un posto, che diventa il tuo di posto e non vuoi andare via, e già pensi a come e quando arredare una casa tua, che puoi dire che è tua veramente -perchè quanto sarà bello poter dire "è mia". è mia questa casa, è mio questo amore, è mio questo affetto, è mia questa creazione, è mia questa idea-quando ti guardi intorno e ti dici che è questo quello che vuoi fare. Che sai chi vuoi diventare.&lt;br /&gt;Io è in quei momenti lì che sogno, che sono, che vivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1280196788685232907?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1280196788685232907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1280196788685232907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1280196788685232907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1280196788685232907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/11/ultimamente-mi-rendo-conto-di-scrivere.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8117751765199850591</id><published>2009-11-13T09:13:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T09:36:15.501-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pillole &quot;baricchiane&quot;'/><title type='text'>Pomeriggio di nebbia</title><content type='html'>Come quando disegni qualcosa, uno scarabocchio, un segno di grafite su un foglio, su un tavolo, su una qualunque superficie e non sai perchè, non sai cosa voleva essere.&lt;br /&gt;Come quando apri una busta di patatine o cioccolatini, che non sai perchè stai mangiando ma hai forse fame, forse noia, forse compagnia.&lt;br /&gt;Come quando fumi e hai appena spento l'ultima sigaretta. Forse per avere le mani impegnati, forse per fingere che la pausa duri di più.&lt;br /&gt;Come quando piove e c'è il sole.&lt;br /&gt;Ci sono alcune cose che non sai come mai le fai. Ma, ed è assurdamente bello, le fai. Non trovi il senso in tante cose. Ma forse, se le fai, in quel momento un motivo ce l'hanno, seppur tutto loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sfogliato di nuovo un libro che mi piace, di Baricco.&lt;br /&gt;Lui sì, che ha un senso. Lui sì che DEVE stare sulla mia scrivania. Mi ero dimenticata di quanto mi avesse fatto sorridere questo pezzo. E anche riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine navigano una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perchè, ho pensato,  c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire il meno che ti puoi aspettare, è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra,  come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare dritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benchè indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza, perchè in realtà è solo semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte lenostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che o deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo,mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai."&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8117751765199850591?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8117751765199850591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8117751765199850591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8117751765199850591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8117751765199850591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/11/pomeriggio-di-nebbia.html' title='Pomeriggio di nebbia'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4985376394848412699</id><published>2009-11-07T16:01:00.000-08:00</published><updated>2009-11-07T16:07:04.853-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia e malinconia'/><title type='text'>E sorridere.</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Notwist- Consequence&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Pioggia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Sigaretta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Fame.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Stomaco chiuso.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Inverno.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ricordi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Cellulare spento...&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4985376394848412699?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4985376394848412699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4985376394848412699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4985376394848412699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4985376394848412699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/11/e-sorridere.html' title='E sorridere.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-72426038687843395</id><published>2009-11-02T11:39:00.001-08:00</published><updated>2009-11-02T12:16:12.501-08:00</updated><title type='text'>In un giorno di pioggia.</title><content type='html'>&lt;em&gt;"..E un bicchiere elevato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un brindisi anche agli gnomi e alle fate."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In alto i bicchieri e in basso i pensieri.&lt;br /&gt;Prosit.&lt;br /&gt;Alle giornate di pioggia che bagnano la nostalgia per qualcosa che c'è stato e per quella nostalgia strana e buffa per qualcosa che ancora deve esserci.&lt;br /&gt;Alle giornate in cui sembra tutto difficile da raggiungere.&lt;br /&gt;Alle amicizie che pensavi fossero più di qualche pranzo e un regalo di Natale e invece, sono state come un antipasto fugace che mangi affamato prima di cena: indispensabili al momento ma poi tristemente miseri.&lt;br /&gt;Alle amicizie, di quelle che se ti serve una mano sono già sotto il tuo portone. Di quelle che sono poche, poche come le sigarette alla fine di una giornata nervosa. Ma che fumi fino all'ultima con gusto.&lt;br /&gt;Ai viaggi senza biglietto, a quelli senza bussola, a quelli senza speranza, a quelli senza meta.&lt;br /&gt;Alle lacrime, di quelle che scivolano via e ti batte più forte il cuore, di quelle che bagnano il cuscino, di quelle che vorresti uscire per confonderle con la pioggia. Quelle di gioia, quelle di tristezza. Quelle senza motivo, come un bicchiere colmo d'acqua.&lt;br /&gt;Ai libri, che quelli più belli li hai letti in un giorno in cui non sapevi che fare, magari in una libreria antica con vecchi manoscritti che costavano 200Lire. Ai libri, che i più belli li hai letti al posto del libro di Fisica o quella notte che ti sentivi solo. Ai libri che ti hanno lasciato dentro una frase, o un pensiero che hai condiviso e che magari è anche diventato il mantra della tua semplice esistenza.&lt;br /&gt;Alla luna, come non brindare a lei, che è sempre pronta a riflettersi negli occhi malinconici di un'insonne che non ha voglia di pensare, almeno una volta.&lt;br /&gt;Alle notti, che tutto è più tuo, che tutto urla in un assordante silenzio, che giochi a nascondino con Morfeo e ti diverte nasconderti in quel mantello oscuro dei tuoi mali, delle tue disperazioni, delle tue felicità, dei tuoi sorrisi.&lt;br /&gt;All'amore, di quello che fa male, di quello che ti riempie, che ti scioglie, che ti allontana, che ti unisce, che racconti, che inizia, che resta immobile, che cambia, che ti fa sorridere, che ti devasta, che ti fa impazzire, che aspetti, che superi, che fuggi. Quegli amori lì, magari sbagliati, magari giusti, quelli in cui credi e quelli a cui non fai più caso.&lt;br /&gt;Alla persona a cui vuoi bene, perchè si sa, ognuno ne ha una a cui ne vuole tanto. Una che, non sai perchè, ma sai che è dentro di te. Una sorta di tatuaggio indelebile sulla superficie dell'anima.&lt;br /&gt;Ai momenti in cui oltre un bicchiere di vino rosso e una sigaretta, cercando le stelle nascoste dalle nuvole, forse non vuoi null'altro.&lt;br /&gt;Alla pioggia, e all'inevitabile velo di tristezza che porta un po' con sè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-72426038687843395?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/72426038687843395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=72426038687843395' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/72426038687843395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/72426038687843395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/11/in-un-giorno-di-pioggia.html' title='In un giorno di pioggia.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2413786093235836490</id><published>2009-10-16T16:34:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T17:15:29.410-07:00</updated><title type='text'>"Non porto in nessun posto, io sono un posto".</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;"Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice restando immobile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Tutte quelle storie sulla tua strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Trovare la tua strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Andare per la tua strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;fermi lì,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;a far passare la vita,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;magari siamo un crocicchio,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt; il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra nostra,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;quale strada?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;io &lt;em&gt;sono&lt;/em&gt; un posto."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;A.Baricco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;A me di tanto viene da pensarlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Viene da pensare che forse è bene non girarsi, che forse non servono a nulla tante cose che in un momento preciso sembrano le migliori da fare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Viene da pensare che incontro certe persone e guardandole penso che "sono loro il luogo in cui vorrei fermarmi". Anche se poi mi sbaglio. Anche se poi non mi vogliono e mi allontanano da loro stessi. Senza un motivo preciso. Perchè distanziandosi, forse, si pensa che si riesce a controllare, a dimenticare. Chissà se poi è davvero così. Chissà se sono solo quelle cose che ci s'inventa per mentirsi, dicendosi "Va bene così". Una sorta di effetto placebo dell'anima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Che cose buffe, la vita e tutto ciò che essa racchiude nel suo cerchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ma quando io non mi chiedo che significato abbia la vita, ma io, solo il mio significato, la risposta perchè non la so lo stesso?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;I viaggi mi fanno sempre un certo effetto, all'arrivo. Sarà la scorpacciata di passeggeri e paesaggi, sarà che sono sempre pronta per l'ennesimo ritorno, ovunque sia, sarà che è inverno e ho il raffreddore, sarà che non voglio vedere certe persone e ascoltarne altre, sarà che a volte ho bisogno di chiedermi tante e troppe cose.. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Oggi è un po' così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2413786093235836490?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2413786093235836490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2413786093235836490' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2413786093235836490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2413786093235836490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/10/non-porto-in-nessun-posto-io-sono-un.html' title='&quot;Non porto in nessun posto, io sono un posto&quot;.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5169607192274746217</id><published>2009-09-11T17:36:00.000-07:00</published><updated>2009-09-11T18:02:19.701-07:00</updated><title type='text'>L'impazienza del ritardatario</title><content type='html'>A volte ho voglia di sapere oggi quello che sarà del domani. Non importa che sia il mio, va bene un domani di chiunque. Perchè, da buona ritardataria, detesto aspettare.&lt;br /&gt;Vorrei essere un indovino, ma non quello del calendario -Frate Indovino, si chiama così, no?- Uno serio. E non di quelli che se bussano alla porta chiedono:"Chi è?".&lt;br /&gt;Vorrei a volte sapere prima del tempo quello che mi capiterà, togliendo magia e voglia di vivere sicuramente, ma sapendo in anteprima tutto, le cose belle e le cose brutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ritrovo che sono con l'acqua alla gola per un esame, tanto per cambiare, e vorrei sapere se queste nottate servono a qualcosa. Perchè se dovessi essere bocciata, io ora me ne andrei a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte ho come l'impressione che siamo tutti su una spiaggia a costruire castelli, a far buche per cercare l'acqua, a imprimere con più o meno forza le orme del nostro passaggio. Poi arriva un'onda e tutto potrebbe sembrare uguale, invece ogni cosa è cambiata (citazione libera di Baricco).&lt;br /&gt;Una parola, un discorso, una dispensa da studiare, un sì e un no che ti cambierebbe la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So esattamente quello che voglio fare e a volte mi chiedo se volere corrisponde a un potere.&lt;br /&gt;Ed è strano il dover avere le idee chiare quando qualche anno fa sembrava tutto così lontano. Quel permettersi di non pensarci, in un tempo in cui si godono i diritti e si è ancora troppo piccoli per i doveri. Poi, inesorabilmente, ti trovi solo. Che capisci valori di quelle cose con cui avrai sempre a che fare. Che siano soldi, amicizie, amori, passioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io qui a Firenze, di notte, spesso mi sento coraggiosa.&lt;br /&gt;Ho abbandonato una dolce gabbia dorata che mi faceva sentire amata da tutti per prendere in mano la mia vita, perdendomi in vizi, peccati, rimorsi, malinconie, lacrime. Ubriacandomi di una città che mi ha fatto sentire più piccola di quel che sono. Per decidere io di me. Per confrontarmi con il mondo e stando sola, con tanti progetti e qualche sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Questo esame mi sta deprimendo e facendomi uscire fuori dalle righe.&lt;br /&gt;Spero ne valga la pena. Spero ne valga davvero la pena..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5169607192274746217?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5169607192274746217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5169607192274746217' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5169607192274746217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5169607192274746217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/09/limpazienza-del-ritardatario.html' title='L&apos;impazienza del ritardatario'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2274303514742586530</id><published>2009-09-01T13:05:00.000-07:00</published><updated>2009-09-01T13:31:40.027-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caldo e zanzare'/><title type='text'>A me le Marlboro rosse fanno male.</title><content type='html'>Vai via per giorni, per mesi. Poi torni, ritorni. E in una piccola parte di te avverti come la sensazione che sia passata solo qualche ora dall'ultima volta che eri seduta su questa sedia, a questa scrivania, con questa luce.&lt;br /&gt;Forse non sono mai andata via, nè da qui, nè da nessun'altra parte al mondo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Il profumo del bagnoschiuma che uso qui contrasta con la canzone che ascoltavo sempre prima di uscire a bere Lambrusco in una parte disparata di un paese di provincia. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E' stato bello vedere che le mie cose, hanno il mio "ordine", ancora. Ma appena entrata mi sono girata attorno. Mi sono vista allo specchio. Ho guardato le foto appese, qualche disegno ben riuscito. I libri. Fuori dalla finestra.&lt;br /&gt;E per una frazione di secondo era come se quella camera non fosse stata mai mia. E per un attimo ho dimenticato chi fossi realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ritornano quelle piccole abitudini.&lt;br /&gt;Quei rituali banali che hai inventato per giustificare quella pausa troppo lunga. Quei rituali che fai solo qui. Quelle cose che fai ti fanno stare bene.&lt;br /&gt;Quella sensazione di libertà. Quello "sticazzi" applicato in pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, che sono quasi 3 giorni che sono di nuovo qui, mi sembra di non essere andata mai via. Che sono sempre stata qui in fondo ma con i soliti, cari, vecchi pezzetti di cuore lasciati in un giardino, in un bicchiere di Lambrusco, nel sorriso dei genitori, negli spuntini di notte con un fratello, nel discorso di un amico, in una notte rosa e in una bianca che poi basta che ci siano le persone giuste che mi dimentico anche del Martini bianco, in una risata.&lt;br /&gt;In una nostalgia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2274303514742586530?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2274303514742586530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2274303514742586530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2274303514742586530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2274303514742586530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/09/me-le-marlboro-rosse-fanno-male.html' title='A me le Marlboro rosse fanno male.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2760819840684628207</id><published>2009-08-22T18:00:00.000-07:00</published><updated>2009-08-22T18:19:37.587-07:00</updated><title type='text'>"Quando fuggi da un paese di 15.000 abitanti, in realtà vuoi fuggire solo da te stesso."</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SpCY-xub-6I/AAAAAAAAAIE/b8TgsBwzv1U/s1600-h/ugdfxc.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 144px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5372962559720422306" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SpCY-xub-6I/AAAAAAAAAIE/b8TgsBwzv1U/s320/ugdfxc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Le cose che mi mancheranno a Firenze saranno molteplici, come ogni volta che mi tuffo in un passato che molto probabilmente non sarà mai futuro, ma certamente sempre presente.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà uscire in ritardo e fare la solita salita per arrivare alla farmacia o al Torelli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il caffè, che qui ti danno caffè e bicchiere d'acqua leggermente frizzante e costa sempre 0.80 Euro.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il caldo e la palma immobile del giardino anche di notte.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il Fitz dove non vado mai.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà la stradina del BarBlu che anche senza signora resta la migliore per fumare.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il piatto pronto in tavola.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà dire ai miei:"No, non fumo e non bevo quando esco. Tranne rare eccezioni".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il Barrett.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà il Lambrusco al santuario.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà l'alba sul mare.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà l'apatia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà Ale, che ogni parola è una gaffe.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà G'sè, che con lui la Notte Rosa è stata inaspettata.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà Michele, che ogni foto è in posa. Il falò con lui. E l'alba con lui accanto che mi ha coperta con il suo asciugamano perchè mentre dormivo mi ha sentita tremare.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà Specchio, che anche se finiamo gli argomenti, parliamo sempre.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà De' e i suoi momenti di nervosismo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà Giusi per le risate.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà Giusy per le innumerevoli foto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà &lt;/em&gt;Giaciu per i ricordi del liceo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà andare in cucina e trovare mia madre che mi chiede cose.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà andare in mansarda per prendere un dvd e trovare mio padre che mi sorride.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà avere mio fratello alla mia destra mentre siamo a pranzo.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi mancherà aspettare la notte per fumare sul balcone.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;E io lo so che parlo, parlo, parlo della mia voglia di fuggire, dico che non tornerò mai più qui, mai più per viverci, però poi capitano sere un po' così, capitano che ti dicono parole forti e un po' grandi, e sì, continuo a voler andar via. Ma vado così spesso via anche perchè poi so che è questo il posto in cui torno sempre.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2760819840684628207?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2760819840684628207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2760819840684628207' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2760819840684628207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2760819840684628207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/08/quando-fuggi-da-un-paese-di-15000.html' title='&quot;Quando fuggi da un paese di 15.000 abitanti, in realtà vuoi fuggire solo da te stesso.&quot;'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SpCY-xub-6I/AAAAAAAAAIE/b8TgsBwzv1U/s72-c/ugdfxc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-435160126103596988</id><published>2009-08-13T16:11:00.000-07:00</published><updated>2009-08-13T17:19:10.276-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='..in cui non voglio più pensare'/><title type='text'>Come quando hai un buco allo stomaco ma nn hai fame.</title><content type='html'>E' una sensazione strana.&lt;br /&gt;Un'irrequietezza particolare.&lt;br /&gt;Forse solo uno sbalzo ormonale, chi lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti e troppi volti in questa estate e un pensiero che è sempre altrove. Un pensiero che sempre fugge via.&lt;br /&gt;Un corpo che è qui, una mente che vola. Lontano.&lt;br /&gt;Una voglia che è distante. Ma sempre presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è paura. Forse è che qui mi sento più persa in confronto di altri luoghi. Forse è che ci sono percorsi che vorrei seguire ma che non me ne danno il modo. O che semplicemente non voglio trovare.&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;[...Un angolo piatto che gira, &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;quest'anima dolce e cattiva che dice:" Guardami"...]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E' una vita che è chiusa in queste quattro mura.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Una vita intera.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Una vita che prende delle pause.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Una vita che forse è sempre nel posto sbagliato.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;[..Ti puoi nascondere o giocare con chi vuoi]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Quante parole, Martini e pezzi di pizza. Discorsi sui misteri, discorsi sui mestieri. Un gradino e un giardino.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Un futuro incerto. Un passato con quella porta socchiusa. Con cose che cambieresti e non rifaresti.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;[..&lt;em&gt;Respirerò l'odore dei granai.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Pace per chi ci sarà.]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Poi ti siedi. Quando non senti più le voci. Niente più risate. Niente di niente. Il ticchettìo di una sveglia che non viene puntata più da troppo tempo. Il letto diventa un prato e il soffitto un cielo.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Tu con una spiga o un filo d'erba in bocca, che sa unpo' di Battisti, un po' di solitudine.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;[...E tu dici La Vita.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;...Una bussola, dovevi almeno portarla con te.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Una bussola. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Potevi almeno spiegarmelo come si usa una bussola.]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;-Le frasi nelle parentesi quadre sono di De Gregori-&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-435160126103596988?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/435160126103596988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=435160126103596988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/435160126103596988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/435160126103596988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/08/come-quando-hai-un-buco-allo-stomaco-ma.html' title='Come quando hai un buco allo stomaco ma nn hai fame.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-3401144631179035699</id><published>2009-08-09T17:08:00.000-07:00</published><updated>2009-08-09T17:10:32.243-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domande esistenziali'/><title type='text'>I misteri di Internet</title><content type='html'>Ma se tipo io scrivessi qualcosa come SESSO o CACCA o ARMADILLO, quando la gente digita su Google queste parole esce anche il mio blog tra le varie pagine?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-3401144631179035699?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/3401144631179035699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=3401144631179035699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3401144631179035699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/3401144631179035699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/08/i-misteri-di-internet.html' title='I misteri di Internet'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4315137282964794782</id><published>2009-08-01T17:58:00.000-07:00</published><updated>2009-08-01T18:22:05.699-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nostalgia'/><title type='text'>"Gli amici sono la famiglia che scegliamo per noi stessi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SnTqNjnEZ7I/AAAAAAAAAH8/QkTXBJBq9E0/s1600-h/la_mano_dell_amicizia.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 277px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5365170574723409842" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SnTqNjnEZ7I/AAAAAAAAAH8/QkTXBJBq9E0/s320/la_mano_dell_amicizia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La odierei la nostalgia, se non mi desse quell'amara e adorabile sensazione di una stretta al cuore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Basta una foto. A volte un semplice pensiero. E mi chiedo quale sia il mio posto realmente, nel mondo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho un sapore misto di Martini e sigaretta. Le solite chiacchiere, le solite risate, il solito Martini, la solita oliva, uno dei tanti bar. E poi. Le persone. Le persone che cambiano. Io che non sono mai la stessa. Uguale solo nel ritardo, forse, in tutto. Uguale solo nel fare fotografie. Al mare, agli sguardi, a un sorriso, agli amici, a me. Come una testimonianza di un buffo viaggio. Come un ricordo di qualcosa che non sai se ci sarà ancora. Come una certezza che c'eri, che in quel momento stavi vivendo e anche sorridendo. Come il fermare il tempo, perchè sai che è inesorabilmente frettoloso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi torni a casa. Ascolti una canzone. Metti qualche nuova foto nella cartella "Foto da stampare". Ricordi una giornata e una notte, una persona e poi ancora un'altra, una piazza e una vodka, una cena e una festa, un viaggio e una casa. E ti chiedi dove sei, adesso. Chi sei tra quelle te in foto. Chi vorresti essere. Chi sarai e cosa. E quando. Chi ti accompagnerà negli anni. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ti chiedi se tutto ciò è solo un passaggio, un curioso autostop. Ti chiedi se tutto ciò ci sarà un giorno, tra anni. Ti chiedi chi sarà ancora al tuo fianco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io non lo so.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma so che compagni di viaggio migliori non potevo avere. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;["Non lo so se la mia vita è felice, ma so che mi piace".&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;E molto.]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Oggi ho visto troppe fotografie...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4315137282964794782?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4315137282964794782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4315137282964794782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4315137282964794782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4315137282964794782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/08/gli-amici-sono-la-famiglia-che.html' title='&quot;Gli amici sono la famiglia che scegliamo per noi stessi&quot;'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SnTqNjnEZ7I/AAAAAAAAAH8/QkTXBJBq9E0/s72-c/la_mano_dell_amicizia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2165319769596388176</id><published>2009-07-24T19:00:00.000-07:00</published><updated>2009-07-24T20:29:34.974-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riferimenti puramente casuali'/><title type='text'></title><content type='html'>Avevo sonno, giuro che erano le 00.00 e già mi stavo addormentando.&lt;br /&gt;Però la natura ha fatto di tutto per farmi alzare. Anzi, in realtà ha fatto ben poco. Ha solo alzato la sua temperatura e fatto entrare una simpatica zanzara iperattiva. E un gatto in giardino che non la smette di far innervosire il bassotto del piano di sotto.&lt;br /&gt;Non credo sia destino dormire la notte, ahimè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono stata negativamente colpita dal falso perbenismo della gente. Una foto o una storia può davvero far sgranare gli occhi? Tutti pronti ad alzare l'indice con il sopracciglio che corona uno sguardo di disappunto. E poi loro sono i primi ad avere determinate nomee non molto positive o i primi a regalare giochi da psicopatici, rinchiudendo ragazzini in una camera fatta di mostri e finti eroi, dove il più bravo è quello che riesce a uccidere più persone. Però, minchia, la parolaccia non si scrive, no. Non si dice al ragazzino che già a 14 anni si ubriaca vomitando l'anima e quant'altro. Però uno scatto non si pubblica su Fb.&lt;br /&gt;In una società dove anche sulla descrizione di un deodorante ci sono evidenti richiami sessuali (e non sono proibiti ai minori di 16 anni), in una società in cui un programma in prima serata e che sia comico si sente almeno una parolaccia (e a quell'ora i ragazzini sono ancora svegli), in una società dove le cose oscene ne sono tante, comprese abitudini, usi e soprattutto costumi, si può mai avere il coraggio di dire "Non si fa"? Non è incoerente? Non è forse anche bigotto? Come chi dice che "Eh, ma io certe cose non le faccio. Sai sono della vecchia scuola. In più cattolico." Mi chiedo sempre se scopano solo per procreare e solo dopo il matrimonio.&lt;br /&gt;Quante immagini contorte vediamo? Quanti messaggi subliminali facciamo passare a tutte le ore? E quante volte facciamo finta di niente, come fossero mendicanti vicino la Coop?&lt;br /&gt;Io trovo tutto ciò ipocrita. Altamente ipocrita. E quasi sorrido. Perchè nessuno sa di chi è la colpa, nessuno se la vuole assumere. Perchè l'evoluzione, così come il regresso, siamo noi a provocarlo, noi tutti in un modo o nell'altro senza santi nè dei, ma abbiamo paura quando qualcuno ritrae uno spicchio di una realtà più forte, magari più duro, ma anche più vero. E mi sembra come il bambino che dice "Non sono stato io" nonostante abbia le mani piene di marmellata. Ad un bambino lo perdono. Ma agli uomini e alle giovani donne che credono che togliendo piccole cose (che gravi neanche sono) si sentono meglio, apposto con la propria coscienza provata e illusa, no, non comprendo. Rispetto totalmente ma non capisco.&lt;br /&gt;Ci troviamo in un momento in cui chiudendo i locali alle 2non è detto che i giovani smettono di bere. Scrivendo "Il fumo uccide" non mi sembra che la gente abbia smesso di fumare. La cosa assurda è che prima compriamo il bicchiere colmandolo di latte, esagerando, facendolo sdrabordare, poi lo rovesciamo, gurdiamo come si rompe, inerti, e solo quando il latte inizia a macchiare il tappeto puliamo. Un tappeto che abbiamo cucito noi. Un finto persiano. Cosa voglio dire? Che siamo stati bravi tutti a crogiolarci in qualcosa che era nuovo, poi la cosa degenera, ci tocca un pò più da vicino e abbiamo paura di dire a noi stessi che abbiamo sbagliato. E chiudiamo gli occhi. Perchè una foto magari ritrae una parte di te che sai che c'è, te lo dicono e non ascolti, ma quando sei tu la prima a vedertici allora ti spaventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'gnamooo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, oggi sono nervosa perchè è il 25 del mese e perchè avevo sonno e le condizioni climatiche e la fauna della camera nonchè della casa non mi hanno permesso di dormire -e la cosa mi rattrista perchè sarebbe stato un grande passo per me, dormire e regolarizzarmi- .Ho ucciso la zanzara.&lt;br /&gt;Ma ho anche mangiato il gelato quindi sono dolce, adesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2165319769596388176?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2165319769596388176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2165319769596388176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2165319769596388176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2165319769596388176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/07/avevo-sonno-giuro-che-erano-le-00.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2673941854489125307</id><published>2009-07-24T17:51:00.000-07:00</published><updated>2009-07-24T17:59:21.256-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SmpY3_OFqTI/AAAAAAAAAHg/S0H3prhe3pI/s1600-h/tempo4jw4.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 231px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362196025224571186" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SmpY3_OFqTI/AAAAAAAAAHg/S0H3prhe3pI/s320/tempo4jw4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"...Sembra a volte che noi invecchiam subito..&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Ma non è così.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Il tempo cammina piano nella nostra vita,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;ma siamo noi che lo facciam passare&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;senza usarlo."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;(Michele P. in un sms)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2673941854489125307?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2673941854489125307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2673941854489125307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2673941854489125307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2673941854489125307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/07/blog-post.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SmpY3_OFqTI/AAAAAAAAAHg/S0H3prhe3pI/s72-c/tempo4jw4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5047821867266407791</id><published>2009-07-10T17:37:00.000-07:00</published><updated>2009-07-10T18:29:18.505-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia e malinconia'/><title type='text'>voglio il dono dell'ubiquità.</title><content type='html'>Mi piacciono i temporali notturni.&lt;br /&gt;Mi piace che è notte e ci sono i fulmini che dividono il cielo in tonalità di viola, un viola strano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La temperatura si è abbassata e i tuoni si fanno sempre più vicini. Sembrano grida.&lt;br /&gt;Il vento si alza e gli alberi si muovono in una sensuale danza spaventosa e dinamica. Una coreografia di fruscii e gocce grandi come noci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio essere una sorta di bollettino metereologico, stanotte.&lt;br /&gt;Ma questo tempo mi sa di Settembre, di Ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra che devo rifare la mia valigia -che ormai non riesco mai a disfarla, neanche ora che so che ritorno tra almeno un mese.ho tolto qualche maglia, un paio di camicie, ma il resto è ancora tutto lì. credo voglia dire qualcosa, credo significhi molte cose- che magari questa è l'ultima settimana e mi devo ricordare di salutare i vecchi amici.&lt;br /&gt;Mi sembra che devo fare l'ennesimo biglietto e guardare dal finestrino mio padre che aspetta il treno che parte.&lt;br /&gt;Mi sembra che sono pronta per ritornare a, buffo dirlo, casa.&lt;br /&gt;So che è questa la mia vera casa, so che qui sto bene, so che ogni volta sembra di intrufolarmi in un cassetto della memoria, tra ricordi e vecchi amici che continuano a cambiare come te e con te, anche se a km di distanza. So che qui avrò sempre un sorriso in più, la Coca Cola che mia madre non mi fa mancare mai, anche -e soprattutto- rimproveri. So che qui io sto bene e tutto sommato sono felice.&lt;br /&gt;Ma so anche che mi manca molto della mia vita in una città fatta di piazze e accademia. E non solo per i miei ritmi che a Firenze sono del tutto sfalsati, compresa la mia dieta che si traduce in caffè, pranzo delle 17 e cena alle 23 e una buona notte quando fuori è già giorno. Ma per il resto.&lt;br /&gt;Per la spesa che sennò chiude. Per le mie amiche che "andiamo a prendere qualcosa da bere". Per i Borgiamici e Kung Fu Gigio Tontolo che parla sempre. Per i pranzi aglio olio e peperoncino che mi scoccia uscire. Per una sigaretta quando avevi deciso di smettere di fumare. Per la malinconia, anche. Per la nostalgia che mi viene guardando i miei su skype. Per il dispiacere di quando mi sento dire da Desy o da mia madre o da mio padre "mi manchi" "speriamo di vederti presto" "ti voglio bene".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora piove. Tanto. Un cielo di Niagara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora non vorrei essere qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio il dono dell'ubiquità. Anche perchè così, nel 2012, una metà di me sarà qui, l'altra a Firenze.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5047821867266407791?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5047821867266407791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5047821867266407791' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5047821867266407791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5047821867266407791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/07/voglio-il-dono-dellubiquita.html' title='voglio il dono dell&apos;ubiquità.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-9019959513558953280</id><published>2009-07-05T11:58:00.000-07:00</published><updated>2009-07-05T12:29:28.867-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inquietudine (inutile)'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;E' che quando si ritorna anche in quella che è casa tua, c'è sempre un pò di tristezza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Perchè è ogni volta un pò come essere ospiti. Essere ospiti in casa propria è una situazione paradossale. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' un ritorno in un mondo che senti sempre più lontano. Un mondo che sa sempre meno di te. Un mondo da cui hai scelto di scendere. Un mondo che non è tuo, non del tutto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' un mondo che hai già trovato pronto e dopo che ne hai costruito uno tuo, altrove, a tuo piacimento e più adatto al tuo ego che a volte cresce, altre volte scompare, avverti mille differenze. Differenze che sembreranno invalicabili. O magari no. Ma saranno comunque differenze.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per questo non sai come andrà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non sai mai come troverai ciò che hai lasciato. Poi magari ti accorgi che non hai lasciato proprio niente e trovi il vuoto. O ti rendi conto di aver lasciato tutto e ti chiedi come ne hai fatto a meno e perchè stavi bene ugualmente. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Trovi un posto che non riconosci. Un posto che non è tuo, non più. Un posto dove manca ciò che in un modo o nell'altro hai, tra una lacrima e un sorriso, più o meno bene, più o meno fragilmente, messo su. Mattoncino dopo mattoncino.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un posto in cui a volte vuoi tornare ma da cui spesso scappi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Un mese, forse due, non sono tanti. Ma saranno lunghi. Per me, che lascio sempre brandelli ovunque. Che lascio o troppo o troppo poco. Io. Io che odio anche solo la parola lasciare, separare, perdere. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Io detesto tutto ciò.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho una strana sensazione addosso, che non mi piace.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-9019959513558953280?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/9019959513558953280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=9019959513558953280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/9019959513558953280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/9019959513558953280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/07/e-che-quando-si-ritorna-anche-in-quella.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-983029711947310192</id><published>2009-06-28T20:36:00.000-07:00</published><updated>2009-06-28T20:39:56.611-07:00</updated><title type='text'>La favola del Guru e della Streghetta in "Così nacque l'aviaria". (Part One.)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Skg3dOxM1dI/AAAAAAAAAHY/3mJGcqGJJu4/s1600-h/Collage.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 192px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352589132450026962" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Skg3dOxM1dI/AAAAAAAAAHY/3mJGcqGJJu4/s320/Collage.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-983029711947310192?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/983029711947310192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=983029711947310192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/983029711947310192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/983029711947310192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/06/la-favola-del-guru-e-della-streghetta.html' title='La favola del Guru e della Streghetta in &quot;Così nacque l&apos;aviaria&quot;. (Part One.)'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/Skg3dOxM1dI/AAAAAAAAAHY/3mJGcqGJJu4/s72-c/Collage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-276625789395623470</id><published>2009-06-16T21:39:00.000-07:00</published><updated>2009-06-16T22:10:40.256-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri confusi da pre-esame e notte insonne'/><title type='text'>Oggi sono felice perchè esiste la Felicità.</title><content type='html'>Ma qualcuno ha mai fatto caso che quando succede qualcosa che rende veramente felici -&lt;em&gt;ma di quella felicità che senti il cuore che pare balli una samba, quella felicità che il sorriso occupa i 3/4 del viso, quella felicità che è come quando è mattina e apri la finestra e fuori c'è il sole e l'aria è&lt;/em&gt; &lt;em&gt;delicatamente fresca&lt;/em&gt;- apriamo un pò di più gli occhi?&lt;br /&gt;Provateci.&lt;br /&gt;Pensate a una sorpresa. A un regalo. Pensate a un dono improvviso. A un desiderio avverato quando non te l'aspettavi. A un fiore che cresce. A un piatto di cannelloni. A qualunque cosa insomma, meglio se inattesa, che vi rende felici, anzi, Felici.&lt;br /&gt;Fateci caso.&lt;br /&gt;Il respiro si ferma un istante. E gli occhi si aprono un pò di più.&lt;br /&gt;Io credo che il motivo è chiaro e semplice. Ci ho pensato poco fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come se volessimo far entrare il più profondamente possibile questa sensazione. Per sentirla dentro, farla attaccare all'ego più intimo, così da sapere che c'è stata, anche quando sparirà. Perchè più la riponiamo bene, più la nascondiamo nel cantuccio dell'anima, più sarà preziosa. Come quando respiriamo.&lt;br /&gt;Più il respiro è profondo, più ci accorgiamo che siamo alla perenne ricerca dell'aria giusta e magari l'abbiamo trovata ed è già attaccata dentro, un pò ai polmoni, un pò nel sangue.&lt;br /&gt;E secondo me, la Felicità è una delle cose più belle e importanti.&lt;br /&gt;Più della luna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vorrei tanto che ognuno, oggi o domani o sempre o per sempre, ci faccia caso, che ci provaste. Che provaste a esser Felici dentro, basta anche solo un pò.&lt;br /&gt;E noterete che aprite un pò di più gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, smetto di passare le notti in bianco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-276625789395623470?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/276625789395623470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=276625789395623470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/276625789395623470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/276625789395623470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/06/oggi-sono-felice-perche-esiste-la.html' title='Oggi sono felice perchè esiste la Felicità.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-6034800141376509672</id><published>2009-06-10T15:55:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T16:19:33.908-07:00</updated><title type='text'>Trouble</title><content type='html'>Per coloro che si fanno tante domande senza trovare una risposta.&lt;br /&gt;Per coloro che escono quando fuori c'è il sole e si sentono soli anche in mezzo la gente.&lt;br /&gt;Per coloro che guardano la luna e cercano le stelle.&lt;br /&gt;Per coloro che sono incazzati.&lt;br /&gt;Per coloro che vengono giudicati per quello che non sono.&lt;br /&gt;Per coloro che dovrebbero studiare e si ritrovano a parlare dei propri sogni fumando una sigaretta tra zanzare e Bacardi.&lt;br /&gt;Per coloro che è vero che a volte gli amori fanno dei giri immensi e poi ritornano.&lt;br /&gt;Per coloro che devono restituire cd e lettere di un amore ormai finito da tanto tempo.&lt;br /&gt;Per coloro che hanno tutte le risposte ma non sanno la domanda giusta, perchè a volte, non è la soluzione che spaventa, ma il problema.&lt;br /&gt;Per coloro che stanno nel letto con chi amano.&lt;br /&gt;Per coloro che stanno nel letto con chi non amano.&lt;br /&gt;Per coloro che amano.&lt;br /&gt;Per coloro che piangono in silenzio.&lt;br /&gt;Per coloro che scappano da se stessi e prendono aerei senza biglietto.&lt;br /&gt;Per coloro che ridono senza un perchè.&lt;br /&gt;Per coloro che hanno urlato la propria dignità.&lt;br /&gt;Per coloro che l'hanno persa.&lt;br /&gt;Per coloro che la perdono ogni notte.&lt;br /&gt;Per coloro che hanno un figlio e non arrivano alla fine del mese.&lt;br /&gt;Per coloro che hanno tutto e sono tristi.&lt;br /&gt;Per coloro che annegano nell'ennesimo bicchiere di whiskey alla chiusura del bar dietro casa.&lt;br /&gt;Per coloro che annegano nelle lacrime di un amante.&lt;br /&gt;Per coloro che annaffiano amorevolmente una pianta, una qualsiasi.&lt;br /&gt;Per coloro che si odiano.&lt;br /&gt;Per coloro che perdonano.&lt;br /&gt;Per coloro che non si perdonano.&lt;br /&gt;Per coloro che non sanno cosa dire.&lt;br /&gt;Per coloro che parlano troppo.&lt;br /&gt;Per coloro che si perdono.&lt;br /&gt;Per coloro che amano il mare di notte.&lt;br /&gt;Per coloro che Ti-Proteggo-io.&lt;br /&gt;Per coloro che hanno la corazza ma non si vede.&lt;br /&gt;Per coloro che sono assonnati, che dormono, che non dormono mai, che la giornata inizia il pomeriggio, che ridono per un pigiama o per una buffa parola dialettale, che piangono per la fine di un film o per una canzone, che sognano sempre, che si alzano presto, che sanno sempre esattamente cosa fare, che non sanno mai come comportarsi, che arrosiscono a un complimento, che mangiano la pizza con le mani e sputano i noccioli delle olive abilmente, che si leccano le dita, che cucinano, che mettono troppo peperoncino, che sbagliano, che si ubriacano, che digiunano senza religioni.&lt;br /&gt;A questa gente, io ora, dedicherei una canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trouble, dei Coldplay.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-6034800141376509672?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/6034800141376509672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=6034800141376509672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6034800141376509672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6034800141376509672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/06/trouble.html' title='Trouble'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-6960669530225910323</id><published>2009-05-31T17:33:00.000-07:00</published><updated>2009-05-31T18:24:33.661-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vuoto dentro'/><title type='text'></title><content type='html'>Mi contatta un vecchio e caro amico su emmesseenne.&lt;br /&gt;Ultimamente, forse dal post-Aquila, abbiamo diviso tanti Martini e Mojito, diverse vodke e birre.Tra una sigaretta e una chiacchiera.&lt;br /&gt;Gli voglio bene.&lt;br /&gt;Mi dice, a un certo punto:" Ma hai saputo?"&lt;br /&gt;Io:"Cosa?"&lt;br /&gt;Lui:"Eh...di G."&lt;br /&gt;Io:"No, cosa?"&lt;br /&gt;Lui:"Lunedì la mamma ha avuto un incidente in macchina."&lt;br /&gt;Io:"Cavolo"&lt;br /&gt;Lui:"E ora non c'è più."&lt;br /&gt;Io:"...Merda."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora, ovvio che abbandono quelle stramaledettissime palline di pongo e lo snervante stop motion per sputare due parole.&lt;br /&gt;Che non vorrei dirne nemmeno una.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, perchè a me ste cose fanno rabbia.&lt;br /&gt;A me fa rabbia se, sul colpo, da un momento all'altro, non rivedrò più qualcuno a cui voglio bene.&lt;br /&gt;Perchè non è giusto.&lt;br /&gt;Cioè, non dico che bisogna fare che, tipo, uno riceve una lettera dove c'è scritto "Ciao, sono Dio o uno che ne fa le veci. Senti, va bene se il giorno tot vieni via con me? facciamo alle ore tot? Tieniti pronto eh, non mi va che facciamo tardi" e, la lettera, arriva, chessò, un paio di settimane prima così uno ha tempo di fare tutto e salutare tutti. No. Però cavolo.&lt;br /&gt;'Ste cose distruggono.&lt;br /&gt;Muore un pò di te quando muore qualcuno a cui vuoi bene.&lt;br /&gt;E...E boh.&lt;br /&gt;Sono confusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè si volerà pure in cielo, poi. Si diventerà pure angeli. Ci si reincarnerà pure. Qualunque cosa.&lt;br /&gt;Ma, io da un momento all'altro non posso più abbracciare qualcuno. E allora sticazzi.&lt;br /&gt;Allora se mi chiedo "Dove sei" io so solo rispondermi "Non più qui".&lt;br /&gt;E... Fa male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio qualche notte fa ero lì a ripensare a chi ho voluto bene senza mai dirlo ai diretti interessati.&lt;br /&gt;E proprio questa notte starò a vedere un'altra notte che scende. E a quanto la vita sia estremamente brava a strapparti via chi ami senza alcun preavviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E domani a Giovi dirò che sì, lei starà sempre con lui e lui la vedrà e sentirà ovunque ma...vaffanculo.&lt;br /&gt;Vorrei dire qualcosa di utile e magari anche straziante ma...No, non mi viene niente.&lt;br /&gt;Mi dispiace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-6960669530225910323?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/6960669530225910323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=6960669530225910323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6960669530225910323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6960669530225910323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/05/mi-contatta-un-vecchio-e-caro-amico-su.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4129270220511357770</id><published>2009-05-29T15:58:00.000-07:00</published><updated>2009-05-29T17:20:50.487-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioggia e malinconia'/><title type='text'>Dove vanno le cose che perdi?</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;"Mi sembra che al mondo, esistano tante storie sospese...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;E che si perdono per strada."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Italo Calvino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Per un attimo ho pensato che fossero lacrime quelle che cadevano dal cielo, stasera.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Poi ho ripensato a oggi e ho capito che era pioggia vera.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Perchè le lacrime sono già scese, tempo fa. E non si disperdono su un cuscino da veramente tanto tempo ormai. Quando ero troppo felice. Quando ero troppo triste. Lontana. Malinconica. Orgogliosa. Fiera. E ora no, non c'è motivo che scorrano. Nemmeno se fosse nuvoloso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Mi sono svegliata relativamente presto. C'era il sole. C'era il vento. Come al solito il rimmel ha coperto una notte meno insonne del solito.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Sono arrivata a lezione tardi perchè non mi andava di correre. Non questa volta.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Il mio professore ha gli occhi chiari che col sole sembrano di vetro. Mi piace che abbia riso per la mia buffa e azzardata parodia su Shakespeare. Ha un bel modo di ridere. Le rughe che raccontano e testimoniano i suoi tanti anni, raddoppiano intorno gli occhi e arrossisce leggermente. La sua voce mi ricorda di viaggi invernali. Di quando le 17 era già quasi buio e usciva il fumo dalla bocca per il freddo. Mi ricorda di momenti lontani. Di notti antiche che forse non si ripeteranno più. Mi ricorda le meravigliosi notti trascorse su un soppalco. I pomeriggi bagnati su un divano. Rubrik e la sigaretta alla finestra. China Martini e 4 salti in padella. E la voglia di non staccarsi mai che ancora conservo gelosamente e che ancora possiedo.  &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Oggi ho deciso che mi laureo con lui, probabilmente.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Sono poi stata, praticamente tutto il giorno, con un'amica che parla come il Vernacoliere a volte, deh. Mi è simpatica da sempre anche se non ricordo come l'ho conosciuta. Ha una casa da sogno. E due tette enormi che invidio. Mi piace perchè mi racconta di tutto. Mi racconta il suo passato. Come se mi conoscesse da sempre ma non ci fossimo viste per anni. Come se avessi perso le puntate della sua giovinezza.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Abbiamo fatto merenda e s'è aggiunto anche il padre. E pensavo al mio. Al mio che non c'è. Che quando faccio qualcosa penso "Ora glielo mando via mail" quando vorrei che fosse nella stanza accanto, a volte.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;L'indipendenza allontana a volte. E i sogni rendono soli, spesso.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Da domani iniziano giorni intensi. Ho deciso così.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Ho voglia di correre. No, non per scappare, non stavolta. Solo correre.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;E vorrei andare. Andare e rubare pezzi di anime. Rubare sguardi e sorrisi. Rubare la leggerezza e l'incoscenza. Rubare quella spensieratezza che sto perdendo. Rubare la voglia di andare ad una festa nonostante devo studiare giorno e notte, che non ho. Rubare ciò che potrei perdere, che ho perso, che sto perdendo. Rubare i miei passati 19 anni, che ora già mi ritrovo a dire:"Io alla tua età..". Rubare ancora una volta quelle parole arrivate troppo tardi. Rubare quell'ultimo saluto che era un lamento, su un letto straziante. Rubare quello stupido:"Ciao" detto per strada prima che morisse e che ora è una delle cose più importante che ricordi. Rubare ancora la sua maglia "Mi piace-La vuoi?-Maddai mi andrà grande-Te la porto domani lavata-Vabè mica puzzi-Eh saprà di erba e sigarette-Allora me la porti domani-E' tua"e ritrovarla, perchè ce l'ho ancora da qualche parte ma ho rimosso dove l'abbia messa. Stupidamente. Come se ci fosse bisogno di una maglia, poi, per ricordarsi qualcuno che è andato via per sempre. Rubare la follia di cambiare da un momento all'altro; cambiare capelli e città, così, nel giro di 4 ore.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Vorrei rubare ciò che non ho. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;No.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Non posso comprarla.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Ciò che vorrei veramente, un prezzo, davvero non ce l'ha. E se ce l'avesse, sarebbe troppo costoso, anche per Bill Gates.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4129270220511357770?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4129270220511357770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4129270220511357770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4129270220511357770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4129270220511357770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/05/dove-vanno-le-cose-che-perdi.html' title='Dove vanno le cose che perdi?'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4400166794738030701</id><published>2009-05-07T08:49:00.000-07:00</published><updated>2009-05-07T15:33:38.762-07:00</updated><title type='text'>Tristezza di un Clown</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SgNgnZgV8WI/AAAAAAAAAHQ/XtpQPsqVdS0/s1600-h/clowntriste.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333212613714506082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SgNgnZgV8WI/AAAAAAAAAHQ/XtpQPsqVdS0/s320/clowntriste.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Tristezza di una maschera.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Lo lessi tempo fa quel libro. Mi ricordo che era mi era piaciuto. E che subito dopo lessi Chiedi alla Polvere che mi piacque mille volte di più.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Il giovedì è un giorno che qui a Firenze mi piace tanto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Perchè la settimana non è appena iniziata e non è ancora finita. Perchè mi piace la lezione di Storia dell'Arte. Perchè mi piace passare sotto i portici di P.zza della Repubblica e vedere il mercatino dei fiori. Tanti fiori e piante. Tra colori e boccioli. Perchè sono tanti giovedì che ormai c'è un caldo sole anche alle 9 del mattino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Ma.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;C'era un mimo che si truccava.Lento.Un fiore ai suoi piedi.Tanta di quella cipria che poteva incolpare quella polvere per gli occhi lucidi. Quella polvere da geisha senza kimono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Occhi lontani. Più lontani del pavimento su cui si posavano.E con un rossetto, rosso, rosso come la rabbia, rosso come Venere, rosso come Otello, rosso come il sole al tramonto,rosso come il sangue, rosso come la passione, rosso come la carne.Un rosso così. E si disegnava un sorriso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;E mi sembrava una lama sottile quel pennello con cui, con una maestria e precisione impressionante, avrebbe recitato la sua parte, anche oggi.Una lama che tagliava un pò il cuore e non si sarebbe capito dove iniziava un rosso e finiva l'altro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Poi m'ha guardato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Uno sguardo di chi è stato scoperto.Di chi ti chiede di non dirlo a nessuno.Di chi vorrebbe dirti di andartene via.Di chi avrebbe avuto scie nere sulle gote da un momento all'altro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Per me, non c'è cosa più struggente di un mimo triste.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Domani vorrei vedere come sta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Anche se so che non lo troverò.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Aveva lo sguardo deciso, insicuro e malinconico di una partenza senza ritorno.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Il disegno è mio, ma non l'ho inventato. Ma la foto originale era veramente somigliante a lui. L'ho disegnato perchè stasera volevo ricordarmi di quanto un sorriso disegnato non significhi esser felici. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E lui non lo sa, ma io gli ho visto scendere quella lacrima prima che nascesse. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4400166794738030701?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4400166794738030701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4400166794738030701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4400166794738030701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4400166794738030701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/05/tristezza-di-un-clown.html' title='Tristezza di un Clown'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SgNgnZgV8WI/AAAAAAAAAHQ/XtpQPsqVdS0/s72-c/clowntriste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-7843869321724061300</id><published>2009-04-28T13:48:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T14:07:25.585-07:00</updated><title type='text'>Un prato di stelle</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Buonanotte piccola figlia della luna.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Chissà se anche tu,come diceva Shakespeare,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;quando ti avvicini troppo alla terra fai impazzire tutti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;."&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;(Giovi,in un sms)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ho comprato un fiore.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Di lana cotta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Una margheritina.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ce l'ho ancora tra i capelli ed è come esser innocente e graziosa.Come quando da piccole ci mettevano le ciligie sulle orecchie come fossero orecchini.Queste cose così.Un pò per esser di nuovo bambina.Un pò per sorridere ancora di più.Se fosse mai possibile sorridere ancora di più,oggi.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Poi pioveva.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;E quella margheritina rendeva tutto più primavera.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E poi ho preso quattro ciondolini.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sono stelle.Piccole piccole.Ma sapessi come brillano quando le guardo.Come sono calde.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E io le stelle, le porto sempre con me.Dentro.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Le porterò in un tatuaggio.Le porto al braccio.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E mi ci perdo dentro.Cucinando pasta alle verdure.Anche.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-7843869321724061300?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/7843869321724061300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=7843869321724061300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7843869321724061300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/7843869321724061300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/un-prato-di-stelle.html' title='Un prato di stelle'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2039569463300764090</id><published>2009-04-24T23:58:00.000-07:00</published><updated>2009-04-25T00:46:21.354-07:00</updated><title type='text'>Certe cose allora, esistono davvero!</title><content type='html'>Jeans, Superga, maglione e i soliti occhialoni da sole.&lt;br /&gt;Un saluto a Tontolo, il mio portinaio, che parla parla parla parla mentre io dico che ho fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì ho fretta di andare a comprare delle arance. Ho un disperato bisogno di vitamina C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono troppi negozi d'abbigliamento sulla via per arrivare alla Conad da casa mia.&lt;br /&gt;Sono pur sempre una donna. Una donna terribilmente triste e debilitata da un fastidioso raffreddore. Una donna che ha lasciato da poco la sua famiglia per ritornare in una città lontana. Una donna che ha già comprato, nonchè iniziato a leggere, i libri di St.dell'Arte per l'esame. Una donna che ha sbagliato solo una domanda su 30 ad un esame. Una donna che era in compagnia solo di dispettosi virus e tachipirine in questi giorni. Una donna che, da quando è ritornata, non ha comprato niente a parte lo shampoo e il pane.&lt;br /&gt;Una donna insomma, che di scuse se ne sa trovare tante per giustificare &lt;strong&gt;QUELL'ADORABILE TUTINA NERA ALLA TURCA.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da brava osservatrice di Glamour e Cosmopolitan e Vogue e Vanity Fair (sì, osservatrice perchè io non trovo mai nulla di leggere, solo foto di splendide modelle anoressiche che mi ricordano che ero a dieta proprio dopo aver ordinato, stesa sul letto, una pizza capricciosa, sì con olio piccante se è possibile, grazie.) sono il MUST della nuova stagione.&lt;br /&gt;Entro, tocco il tessuto e leggo che addirittura è Made in Italy. Non ce ne sono altri. Vedo il prezzo. Qualcosa in me dice di desistere. Dice che quei soldi mi potrebbero servire per cose più utili. Per mangiare, per esempio. Per sopravvivere insomma. Ok, mi dico. Se non è della mia taglia non lo compro. Il fato volle che fosse della mia taglia. E che fosse l'unico rimasto. E che fosse così esattamente da come lo desideravo da un'infinità di tempo. Ok, mi dico. Lo provo. Magari non mi piace come mi sta addosso. La commessa carina e svampita mi accompagna nel camerino mentre il suo collega super checca sorride. Lo indosso. Ommioddio. Lo adoro. La commessa chiede come va. Mi faccio vedere. L'amico super checca sbircia ed esplode in un: "Sei assolutamente e squisitamente easy chic, tesoro! Non può mancare nell'armadio di una fashion victim!"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;SEI ASSOLUTAMENTE E SQUISITAMENTE EASY CHIC&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;TESORO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;FASHION VICTIM&lt;/span&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;EASY CHIC&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, capite?&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;FASHION VICTIM&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C'è chi questi termini li usa davvero. Li usa nella vita reale. C'è chi i giornali che a volte compro li studia seriamente. E' stato quasi emozionante. Sì. Volevo stringergli la mano e dirgli... beh, non dire nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, conoscendomi, quella frase con quel tripudio di parole inglesi e avverbi poteva farmi scappare senza l'acquisto. Ma invece.&lt;br /&gt;Nulla ha fermato il colpo di fulmine tra me e la tutina nera alla turca. E  quando l'amore chiama, il corpo risponde,secondo me. Sempre.&lt;br /&gt;Quindi allora ho capito che andava bene. Andava bene la commessa svampita e con la ricrescita. Andava bene il collega che usa e crede in termini che io uso per sfottere. Andava bene sopravvivere di stenti fino alla prossima ricarica postepay. Andava bene comprare il Martini Baby piuttosto che la bottiglia. Andava bene il caffè in casa e non al bar. Andava bene mangiare i rimasugli di un minestrone liofilizzato che comprai e che è ancora lì surgelato.&lt;br /&gt;Andava benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se vuole, con lo scontrino, può cambiare questo capo con un altro, nel caso si accorgesse che non le va bene."&lt;br /&gt;Resto sempre più interdetta. Uno: perchè dovrei cambiarlo se lo sto acquistando dopo averlo anche provato? Due: Non è un regalo, non ho chiesto mica pacchettini regali o mi ha mica sentito dire "Dia a me lo scontrino e tolga il prezzo è un regalo" perchè dovrei riportartelo?&lt;br /&gt;Ad ogni modo dico un semplice va bene. E già penso a quando lo indosserò. A quando lo abbinerò. A quanto lo userò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno verso casa. Soddisfatta. Sorridente. Con un trofeo tra le mani. Un trofeo EASY CHIC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Ah, essere stupidamente e vezzosamente donne, che goduria!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ps. Le arance ovviamente mi sono ricordata di comprarle quando ero già in pantofole.&lt;br /&gt;PPs. Sì, ho usato anche io nella stessa frase due avverbi insopportabili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2039569463300764090?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2039569463300764090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2039569463300764090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2039569463300764090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2039569463300764090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/certe-cose-allora-esistono-davvero.html' title='Certe cose allora, esistono davvero!'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5267171008365038100</id><published>2009-04-24T21:13:00.000-07:00</published><updated>2009-04-24T21:31:14.825-07:00</updated><title type='text'>Un giorno, all'improvviso.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SfKSB9_MuoI/AAAAAAAAAHA/wt5DMY41bec/s1600-h/panchina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328481871649880706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SfKSB9_MuoI/AAAAAAAAAHA/wt5DMY41bec/s320/panchina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;color:#990000;"&gt;[La fantasia è più importante del sapere]&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovvio che non è la primavera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovvio che non sono i rinovirus. O meglio, loro c'entrano forse, almeno in parte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' follia. Sorpresa. Sono parole che non ti aspetti. Quel messaggio che mancava. Quel silenzio durante una telefonata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' bilico. E' che tanti vorrebbero essere al tuo posto e tu non riesci, non vuoi. O magari nessuno lo farebbe e tu neanche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' soldi in tasca e biglietteria di fronte a te. E' stazioni e navi. Un giorno, forse due, addirittura tre. Ore e Km. Cieli e onde. Uno zaino in spalla e un biglietto di ritorno prima ancora di fare quello d'andata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' massì-chettifrega-se non lo facciamo adesso quando?-ma ti pare-cosa vuoi che sia-.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' tentazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' una parte stranamente razionale di me che mi blocca quando tutto il resto di me vola in alto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' follia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Semplice e pura follia&lt;/span&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5267171008365038100?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5267171008365038100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5267171008365038100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5267171008365038100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5267171008365038100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/un-giorno-allimprovviso.html' title='Un giorno, all&apos;improvviso.'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SfKSB9_MuoI/AAAAAAAAAHA/wt5DMY41bec/s72-c/panchina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2529844961293448163</id><published>2009-04-20T13:38:00.000-07:00</published><updated>2009-04-20T13:41:25.390-07:00</updated><title type='text'>in the sunshine</title><content type='html'>Per quei pomeriggi che finiscono troppo presto.Per le foglie che cadono.Per la goccia che scivola sul vetro freddo.Per quelle vite che vengono vissute, anche se per poco tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cV_amj4Dj0c"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=cV_amj4Dj0c&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2529844961293448163?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2529844961293448163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2529844961293448163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2529844961293448163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2529844961293448163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/in-sunshine.html' title='in the sunshine'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8270390353005460208</id><published>2009-04-14T20:19:00.000-07:00</published><updated>2009-04-14T20:35:42.777-07:00</updated><title type='text'>Dandy</title><content type='html'>Ecco, sì. Io fossi in un'altra epoca sarei un dandy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una dandy. Una dandista, magari dadaista, che gioca coi dadi e che scarica le suonerie da Dada.it canticchiando "Da Da Da" e vedendo un'opera di DAndy Warhol.&lt;br /&gt;No vabè, appparte stupidi giochini di parole, sarei davvero dandy. E' uno stile che mi piace molto.&lt;br /&gt;Me l'ha detto anche un test di feisbuk che negli anni '60 ero dandy, sisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera, anzi, vista l'ora sarebbe il caso di dire ieri sera, ero un pò dandy.&lt;br /&gt;Per esserlo appieno devo solo imparare a fare da sola il nodo alla cravatta.&lt;br /&gt;E vorrei anche che il mio migliore amico sia Wilde. Dissacrante, ironico, vizioso e anche un pò superbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8270390353005460208?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8270390353005460208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8270390353005460208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8270390353005460208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8270390353005460208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/dandy.html' title='Dandy'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2093914313375420195</id><published>2009-04-06T08:50:00.001-07:00</published><updated>2009-04-06T08:52:11.829-07:00</updated><title type='text'>:(</title><content type='html'>Ripenso al terremoto che ha colpito l'Aquila.&lt;br /&gt;E, cazzo, mi sento una nullità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2093914313375420195?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2093914313375420195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2093914313375420195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2093914313375420195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2093914313375420195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/blog-post.html' title=':('/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-9192496288952712638</id><published>2009-04-05T17:58:00.000-07:00</published><updated>2009-04-05T18:34:47.598-07:00</updated><title type='text'>Treni, partenze, vite che si mescolano</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;Manco da un pò.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' che ultimamente la vita mi ha portata con sè più del solito e così improvvisamente da farmi perdere quasi tutte le parole. I pensieri, quelli ne ho avuti davvero tanti, forse anche troppi. Ma ora non trovo neanche quelli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ora mi rimane ancora la notte, però. Senza luna, è vero. Con qualche lacrima di pioggia, pergiunta. Ma a me la notte piace anche così. Anche così scura e dura. Anche così lontana e devastante.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Difficile dire cosa mi sia successo in questo periodo. Cose buffe e tristi. E io ho reagito in modo triste e buffo. E' così buffa a volte la tristezza, specie quando ti alzi una mattina e ridi. Quando ti alzi una mattina e hai finalmente fame. Quando ti alzi una mattina e decidi di smettere di fumare. Quando ti alzi una mattina e pensi di continuare. Quando ti alzi una mattina e ti dici "Io lo amo veramente." Quando ti alzi una mattina e fuori c'è il sole.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stanotte mi viene da ridere.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E ridere quando non sai bene per cosa, non ha prezzo. E nemmeno senso, in effetti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tra pochi giorni tornerò in quel del Gargano. E dopo 3 mesi d'assenza è sempre una strana sensazione. Un misto tra nostalgia, felicità e anche disorientamento. E' strano come le cose che sai che sono tue, non le avverti più come tali. Sai che ci sono, ma non ci sei più tu, perchè sei andato via, sei entrato in un altro mondo, solo tuo, anche se per poco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Hai preso un treno e hai lasciato sul binario tanti bagagli, una vita di bagagli. E allora che fai? Scendi per riprenderteli lasciando che il treno continui la sua corsa o ci sali, su quel treno? E se quel treno ti stesse aspettando da sempre? E se tu stessi aspettando da sempre quel viaggio? E se quel treno ti stesse offrendo il miglior posto per vedere tramonti e notti, stelle e soli? E se tu avessi il coraggio/paura di obliterare il biglietto? E se il treno non volesse partire senza di te a bordo? E se tu non volessi che quel treno parta senza di te a bordo?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ecco sto uscendo fuori tema.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma questi, gente, questi altro non sono che gli interrogativi di una notte fresca e che sa di pioggia, mentre il fumo di una sigaretta si spande nell'aria di una camera forse tua, forse anche di qualcun altro.. sicuramente adesso semi vuota.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-9192496288952712638?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/9192496288952712638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=9192496288952712638' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/9192496288952712638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/9192496288952712638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/04/treni-partenze-vite-che-si-mescolano.html' title='Treni, partenze, vite che si mescolano'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8726883040771127117</id><published>2009-03-13T20:45:00.001-07:00</published><updated>2009-03-13T21:09:42.474-07:00</updated><title type='text'>alla mia amica Marisa ^^</title><content type='html'>Ho sentito Marisa che, non era nemmeno tornata, e già aveva voglia di prendere un treno.&lt;br /&gt;Ho notato che nei suoi lenti e gentili movimenti alberga il nervosismo del pre-qualcosa che non smorza più con una sigaretta. Però venerdì si è fatta una canna. Le è parso di tornare molto indietro nel tempo m'ha confidato. O forse un pò avanti.&lt;br /&gt;Mi ha dato consigli pratici su come truccarsi gli occhi. Dice che lei si trucca solo gli occhi. E secondo me, fa bene. Con un buon trucco agli occhi, si mente meglio dico io.&lt;br /&gt;Ora mangia scollegata e o mangia troppo o quasi digiuna ma sta cercando di diventare salutista.&lt;br /&gt;L'ho vista con la frangetta, seduta a gambe incrociate, struccata e che mangiava con un dito la nutella e ho sorriso perchè sembrava una bambina o una Amèlie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono uscita di notte. Ero uscita anche nel pomeriggio. Ho visto Firenze. E Firenze è irrimediabilmente collegata a lei.&lt;br /&gt;Ascoltavo una delle tante canzoni che lei canticchia spesso in testa quando vuole essere felice e non lo è affatto ma non vuole ammetterlo nemmeno a se stessa. Lei crede che la tristezza sia una cosa molto triste e noiosa. E quando lo è, e capita, cerca di allontanarla camminando, forse guardando dalla finestra o semplicemente cantando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolto per la tredicesima volta una canzone struggente che piace tanto a Marisa e me la rivedo lì, che, nessuno l'ha vista, ma che cucinava un petto di tacchino o di pollo senza salse nè grassi mentre leggeva un libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8726883040771127117?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8726883040771127117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8726883040771127117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8726883040771127117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8726883040771127117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/03/alla-mia-amica-marisa.html' title='alla mia amica Marisa ^^'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-5297058571044897114</id><published>2009-02-28T08:57:00.000-08:00</published><updated>2009-02-28T09:15:44.295-08:00</updated><title type='text'>quell'aria di primavera che mi fa essere nostalgica</title><content type='html'>C'è aria di primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'aria di pulito, di fresco. Un cielo chiaro, il giubbotto leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aria di primavera mi fa battere il cuore. Il suo odore mi porta tanti ricordi e troppe aspettative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rondini di quando giocavo nel giardino di mia nonna.&lt;br /&gt;I giorni in cui si marinava la scuola.&lt;br /&gt;Il gelato nell'ora di Aquilano.&lt;br /&gt;Il giro in moto mentre un tramonto dava fuoco alle campagne.&lt;br /&gt;L'interrogazione d filosofia e il giorno prima a parlare di sesso in un gruppo studio.&lt;br /&gt;La maglia a maniche corte di Tom e Jerry.&lt;br /&gt;Le zigulì e la pizza da nonna con Samantha.&lt;br /&gt;Il tacco 15 di quelle scarpe blu.&lt;br /&gt;La vodka alle 15 e il panino delle 5.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, l'odore della primavera mi fa essere nostalgica. Mi riportano a quando ero una bambina. Mi riporta indietro. A quando avevo tutto quello di cui avevo bisogno. E puntualmente, ogni volta che c'è aria di primavera, io sono lontana, da tutto  e da tutti, lontana forse anche da me per un momento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-5297058571044897114?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/5297058571044897114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=5297058571044897114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5297058571044897114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/5297058571044897114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/02/quellaria-di-primavera-che-mi-fa-essere.html' title='quell&apos;aria di primavera che mi fa essere nostalgica'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4108244872898755354</id><published>2009-02-22T17:37:00.000-08:00</published><updated>2009-02-22T17:45:23.699-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Un esame.&lt;br /&gt;"Come stai messa col Socci?-Chiediamo gli appunti a Rebbi-Perchè non vieni a casa-Non fa tanto freddo-Stasera Kebab?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni mi sono nutrita di caffeina e biscotti. E di questa dispensa. Che ovviamente non ricordo. Ricordo giusto che il cinema è in crisi. E che il gag potrebbe anche essere drammatico. Che poi, mi mancherebbero due pagine, ma quando ho letto una frase del tipo "Lo so che la donna non ha il pene, ma posso averne la prova che lo usa" mi sono detta che forse ho sbagliato libro. Che forse era meglio chiuder tutto. Insomma, mi sono trovata la scusa per dirmi basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si starà a vedere.&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;(In culo alla balena&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Speriamo che non caghi)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4108244872898755354?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4108244872898755354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4108244872898755354' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4108244872898755354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4108244872898755354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/02/un-esame.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1287224166621464196</id><published>2009-01-19T19:47:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T20:43:24.080-08:00</updated><title type='text'>A Firenze che l'è un pò la mì hasa</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SXVWY_JyWLI/AAAAAAAAAG4/QafheSm_SBA/s1600-h/dall%27Hdemia-1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293231924313217202" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SXVWY_JyWLI/AAAAAAAAAG4/QafheSm_SBA/s320/dall%27Hdemia-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è bella e sporca, come una zingara. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' ricca e viziosa come la cocaina. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' una città da guardare puntando gli occhi verso il cielo, e per me che cerco sempre le stelle, è una cosa facile. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Puzza di piscio nelle stradine più buie e anche in quelle affollate. Di fogna. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'Arno è verde. A volte ci sono i topi o i pesci a 3 occhi di Springfield. Ha un quartire che io chiamavo Scoreggi (Careggi n.d.r.)appena approdata il primo anno, a 19 anni ancora da compiere, quando l'ubriacatura più grande fu questa città. Sbronza i quali effetti li ho ancora addosso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è piccola nella sua grandezza. Tra una piazza e una pinta. Un lungarno e vecchie scale. Tra mercatini vintage e boutique. E' un pò tutto e non è nulla. Era sostanza, ora soprattutto apparenza. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è divertente per il trippaio, per la gente che aspira mezzo alfabeto, per i cartelli che scrivono sulle serrande dei negozi per giustificarsi della chiusura in un giorno lavorativo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è stressante quando vedi un giapponese e sei sicuro che ne seguono altri 8 se ti va bene.Di cui uno di loro ti fotografa. E fotografa poi la merda di piccione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è nervosa per le biciclette che ti invostono impazienti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze si sveglia piano alle 6, perchè non è di quelle città sempre sveglie e presenti. S'addormenta anche lei e a volte non compare quando mensionano città come Roma o Milano o Torino. Non le va.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è pudica. Vuol far vedere solo quello che vuole e chissà quante cose tiene segretamente conservate per sè, tra mura e pergamene e tele.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze sa cucinare bene.La Ribollita è l'unico pasto di sola verdura che mangerei sempre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Firenze è la città puttana, la città viziata, la città oscura, la città misteriosa, la città che ti lascia sempre qualcosa di sè dentro. Come una fede al dito. Con un'immagine, un ricordo, una Firenze dal Piazzale o De Gregori cantata da Claudio a Ponte Vecchio, un locale, un mimo, una battuta di un cameriere, un odore, un sapore. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ti segna un pò dentro. E se sei pugliese di un piccolo paese di provincia e hai quasi 19 anni, ti cambia, anche se ti affoga e ti fa perdere il respiro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alcuni dicono che chi accarezza il porcellino nell'omonima p.zza, resterai a Firenze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domani lo farò.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E oggi, se dormirò, dormirò con la Cupola sotto il cuscino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1287224166621464196?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1287224166621464196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1287224166621464196' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1287224166621464196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1287224166621464196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/01/firenze-che-l-un-p-la-m-hasa.html' title='A Firenze che l&apos;è un pò la mì hasa'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SXVWY_JyWLI/AAAAAAAAAG4/QafheSm_SBA/s72-c/dall%27Hdemia-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8218503753939537938</id><published>2009-01-19T19:25:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T19:47:44.465-08:00</updated><title type='text'>perfezione</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cercare occhi estranei che quando hai visto l'ultima volta sono entrati nei tuoi. Cercare quel motivo in più. Qualche spicciolo nella borsa. Le mani. Cercare un pò di te nel fondo di un bicchiere forse pieno, sicuramente vuoto. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La soluzione quando non hai problemi. I problemi quando non hai la soluzione.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E' strano quando capita. Se esiste un destino è un destino beffardo. Se esiste Dio è un Dio impegnato. E se esisti tu...sei un tu distratto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mille domande attanagliano. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sangue e spirito diventano tutt'uno, corpo e anima, giusto e sbagliato fino a inceppare in quel meccanismo sottile in cui tutto diventa equilibrio, un equilibrio sottile e instabile dove tutto si annulla, come nelle migliori forze opposte e testarde. Dove tutto diventa l'equazione esatta di un teorema, assolutamente senza margine di errore. Dove tutto diventa semplicemente perfetto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8218503753939537938?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8218503753939537938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8218503753939537938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8218503753939537938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8218503753939537938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/01/perfezione.html' title='perfezione'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-678205957919246204</id><published>2009-01-06T16:17:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T17:03:18.445-08:00</updated><title type='text'>un senso</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mirtilla si siede affianco a Marisa, che è ,anche in questa notte, nomade in pensieri lontani e presenti, cercando qualche nuova stella da aggiungere al suo cielo. Le prende l'accendino, in silenzio e le fa compagnia&lt;/span&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M: &lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Freddo anche oggi, eh?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;M: &lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Ci sono stati tempi peggiori"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;M:"&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Hai i capelli che sanno di fumo e camino"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Sono uscita.L'aria era densa e la nebbia si è intrufolata nelle ossa e si è nascosta tra i capelli.Succede spesso d'inverno"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Stai cercando qualcosa?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:" Sì"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Cosa?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:" Un senso"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Lo stai trovando?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Assolutamente no. Ma magari cercando alla fine qualcosa la scopri"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Ti sento un pò strana..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Solo impressione"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Ma a te i dubbi non ti vengono mai?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Dipende. A cosa ti riferisci?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Dubbi, cazzo.Su tutto.Su ogni minima cosa che vivi, che senti, che pensi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"A volte, sì"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Ho dei dubbi. Su Dio.Sull'Hdemia.Sulle persone.Sulle amicizie.Sull'amore.Sulla morte.Sull'ArchiCad anche. Ho dei dubbi su tutte quelle cose che vorrei fossero certe e chiare."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Difficle che le cose che hai mensionato posso essere sicure, a parte il Cad. Ci sono di mezzo dei sentimenti e laddove ci sono dei sentimenti tutto è un pò più complicato. Specie se quei sentimenti non sono solo i tuoi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:" Quante volte hai ripetuto la parola sentimenti?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:" 3. Dici suonano male?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Forse.Merda non sono sicura nemmeno di questo.Capisci? Nemmeno se una frase è giusta o no."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"E' solo una notte un pò così, non preoccuparti, domani andrà meglio."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Sai cosa? E' che mi sento pesante.Ho un qualcosa dentro che mi ingombra. Che non fa male ma che stringe."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Colpa dei tuoi spuntini notturni"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:" No.Colpa del non saper essere. Del non voler essere e del dover essere.Colpa di strane nostalgie e fallimenti.Colpa di inutili gioie e fantasie."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Cosa pensi di fare?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Prima volevo scappare. Ora neanche quello.Voglio affrontare.Vedere come va e se va. Come quando vedi un film e vuoi vedere la fine.Ma in questo caso non voglio neanche stare a guardare, voglio fare da regista.Ma mi trovo che magari non ho le attrezzature adatte.O che ho scelto pessimi attori."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Dipende tutto sempre e solo da te"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Sì me lo dicva anche il mio Guru una cosa del genere. Ma una fottuta paura non ti viene mai?Non ti senti mai sola?Non hai quella cazzo di vertigine di chi sta per tuffarsi da 30 metri nel vuoto quando ti trovi in un bivio?Quella cosa del non ce la facessi..?E non dirmi cose del tipo homo faber fortunae suae o andrà tutto bene.Non mi basta.Non stanotte."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Cosa vuoi che ti dica.."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Niente.Ma fammi illudere che non sono sola.Fammi illudere che un senso a tutto questo c'è. Fammi perdere in sentieri sconosciuti che però riconosco dall'odore.Fammi credere che esiste Dio e che sono atea.Fammi scendere sull'orlo del mondo e fammi risalire dal fango.Abbracciami, ubriacami.Siamo soli ma ci facciamo tutti compagnia.E poi un senso cazzo, trovami un maledetto fottutissimo senso."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Lo trovassi..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M:"Se riuscissi a trovarlo non sarebbe lo stesso mio senso. Ma se sai dove trovarlo dimmelo, che vado a prendere il mio, di senso."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Marisa si alza, si sgranchisce, guarda un pò il vetro e se fosse un fiore sarebbe pieno di rugiada. Guarda il letto.Beve un goccio d'acqua, prende l'accendino e si accende un'altra sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000000;"&gt;"...Perchè la vita è un brivido che vola via.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000000;"&gt;E' tutto un equilibrio sopra la follia."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000000;"&gt;-Sally-Vasco Rossi-&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-678205957919246204?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/678205957919246204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=678205957919246204' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/678205957919246204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/678205957919246204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/01/un-senso.html' title='un senso'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-2303761938829393629</id><published>2009-01-02T18:49:00.000-08:00</published><updated>2009-01-02T19:23:39.138-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disordinato caos'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"...Ogni volta che ritorno&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che mi sveglio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che sono sicuro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che non è importante&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che non guardo in faccia a niente&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che dopo piango&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che rimango con la testa fra le mani&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni volta che rimando tutto a domani"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;em&gt;Tra influenza e qualche bicchiere in più di vino, in quest'anno neonato questa è la prima sera (sera...si vede che il tempo per me è assolutamente soggettivo..e no, non guardate l'ora che esce sotto il post. Sono orari sballati e non mi va di aggiustarli. Anzi, li eliminerò, un giorno. Almeno qui, in questo fittizio e virtuale Moleskine posso eliminare il tempo) che riprendo vecchie e care abitudini. E la pioggia fa del suo. Sapete, di quella pioggia che non cessa nemmeno per un minuto. Di quella intensa. Di quella che è tanta ma che non la senti perchè troppo leggera. Quella pioggia lì. Che in fondo in fondo forse neanche bagna. O comunque non te ne accorgi subito.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nell'etere di una cameretta, la mia, Norah Jones. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi io, con un portatile quasi scarico, seduta per terra, in un angolo, nel mio Cantuccio direbbe in Artemis Fowl lo scrittore Colfer, un pò struccata un pò no, col jeans e la maglia del pigiama, con in mano una sigaretta. Pensieri disordinati. Pensieri ridicoli. Pensieri che non oso toccare per non ascoltarli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Benvenuta prima notte 2009 che prendiamo solo per noi, per me e te, in una stanza che a volte mi sa di vecchio, di conosciuto, semplicemente non più mia. Perchè questi pupazzi e queste tende ne sapranno tante ma ora ne sanno troppo poco. Va un pò stretta, come quando cresci e i vecchi pantaloni non ti entrano più. Anche se erano i tuoi preferiti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sì, sono nostalgica e un pò ne sono felice. E questo non cambierà neppure quest'anno. Mi preoccuperò solo quando non lo sarò più, perchè vorrà dire che non lascerò più pezzetti del mio cuore sparsi qua e là, ovunque, in strade, ricordi, destini incrociati per caso, case, periferie, birre, sigarette, notti. E lì davvero sarò cambiata. E non sarò più io.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-2303761938829393629?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/2303761938829393629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=2303761938829393629' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2303761938829393629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/2303761938829393629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-6410442735405338412</id><published>2008-12-30T10:32:00.000-08:00</published><updated>2008-12-30T12:00:32.266-08:00</updated><title type='text'>buon 2009</title><content type='html'>Voglio avvantagiarmi perchè:&lt;br /&gt;1)Voglio iniziare a provare di fare le cose puntualmente&lt;br /&gt;2)Domani alle 23 non so dove sarò, con chi sarò, e, cosa più importante, se sarò in me.&lt;br /&gt;Quindi farò adesso un pò di auguri, vari ed eventuali. Pochi ma sinceri.&lt;br /&gt;Non mi va di fare i soliti auguri della serie "La pace del mondo". E a dirla tutta non mi andrebbe nemmeno di farli a tutti, anche se a tutti auguro che questo 2008 finisca in fretta, che da quanto leggo qua e là, non mi è sembrato un anno eccessivamente positivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio augurare in primis alla mia famiglia che ciò che di più buono e bello riserva il 2009 sia solo per loro.&lt;br /&gt;A Giaciu di non perdere mai il suo splendido sorriso.&lt;br /&gt;A Desy di non dare così tanto a persone che poi non sanno rendere neanche un quarto della lealtà che riesci a donare.&lt;br /&gt;A ValeriaT. le do un in bocca al lupo per la sua nuova storia ma le ricordo che anche per questo (e chissà quanti altri!)anno lei è fidanzata con me.&lt;br /&gt;A Cornelia di riuscire a non pensare a persone che non meritano i tuoi pensieri o la tua amicizia.&lt;br /&gt;A Balu che cambi scelte e se proprio non ci riusciusse allora che perlomeno LA COSA si dia una smossa.&lt;br /&gt;A Beli (e voglio includere anche Jan giusto perchè so che la rende felice..auguri Jan) di riuscire a finire in fretta e al massimo l'Hdemia e volare da Victor (e ti auguro di lavorare alla Starbucks se proprio non trovassi nulla nulla nulla)&lt;br /&gt;A Crica che le cose vadano sempre bene, come in questo ultimo periodo (Bella la mia dottoressa!)&lt;br /&gt;A Verzi di lasciar perdere persone che sono bambini e di continuare a essere insonne, magari un pò meno alcolizzata.&lt;br /&gt;A Matteino auguro di trovare quel lavoro che cerchi a Bologna, di essere meno idiota, e di venirmi a trovare a Firenze e di "truvarc a uagliol, ca fa cavd."&lt;br /&gt;A Michele auguro felicità, senza vivere di rimorsi e rimpianti.&lt;br /&gt;A Matteo faccio degli auguri speciali perchè è stata una piacevole scoperta divertente.&lt;br /&gt;A Giulio auguro, ora come ora, che il raffreddore gli passi in fretta (io sono guaritaaaa, tièèèèè a te e al voodooo, muahahahah!) e poi che sia felice, meno sarcastico o pessimista ma sempre così meravigliosamente se stesso (aspetto anche te a Firenze)&lt;br /&gt;A Jacopo, sperando che guarisca presto da questo male bastardo..magari questo è l'anno buono.&lt;br /&gt;A Giuseppe augurandogli il meglio del meglio del meglio, il meglio anche di me, il meglio della vita, il meglio di tutto. Col mio cuore in mano. E con il cuore ti auguro di non essere mai triste o inquieto.Se vuoi, comunque vada, ci penserò io a strapparti un sorriso e starti vicino.&lt;br /&gt;Al Rogo o Rogai o come-cazzo-si-chiama-il-mio-prof-di-anatomia-e-computer-grafica, gli auguro di imparare l'italiano e il photoshop (il che è un augurio per tutti i suoi studenti, anche se poi non rideremmo così durante le sue lezioni)&lt;br /&gt;A Serena auguro un anno pieno di emozioni vive e estremamente felici, e anche se so che ora le cose vanno meglio, spero non andranno mai più così male. Ti sono sempre vicina e lo sai, ti voglio bene..e tanto.&lt;br /&gt;E come ogni anno, il pensiero vola dritto nel cielo. Auguri anche a chi mi guarda da lassù e non fateci caso a quello che succederà domani, il 31 non sono consapevole delle mie azioni ^^&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ancora auguri a He, Zucchy (che non so nemmeno se li meriti ma alla fine tvb), al Palloni (perchè sono paracula e lui è l'unico che legge questo blog al di fuori degli amici) alle persone alle quali ho fatto del male, a quelle di cui mi sono dimenticata, a quelli che non richiamai, a quelli che richiamerò più, a quelli che non vedo ma sento, a quelli che non fanno più parte di me e del mio mondo, a quelli che ho cacciato, a quelli che non sono voluti entrare, a quelli che mi hanno fatto versare qualche lacrima di gioia, tristezza, commozione o nostalgia, a quelli che non vogliono più saperne di me, a quelli che io non voglio sapere che fine abbiano fatto. Beh alla fine il mio buonismo ha fatto sì che io li dessi a tutti. Ecco forse solo a una persona non gli auguro il bene. Ma neanche il male, perchè anche solo augurare il male comporta comunque una considerazione. E chi mi conose sa a chi mi riferisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sta che abbia dimenticato qualcuno ma mi premeva fare a queste persone un particolare augurio di un buon anno nuovo, per gli altri..beh ci penserò l'1 o il 2 su feisbuc.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-6410442735405338412?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/6410442735405338412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=6410442735405338412' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6410442735405338412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/6410442735405338412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2008/12/buon-2009.html' title='buon 2009'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-4408786119766105861</id><published>2008-12-24T16:05:00.000-08:00</published><updated>2008-12-24T16:46:07.151-08:00</updated><title type='text'>Buon Natale(aveva ragione il Palloni che la maggior parte dei blog,compreso il mio,hanno questo incipit ^^)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SVLW2jWOn3I/AAAAAAAAAGw/K40dqdVGdYA/s1600-h/DSC00715.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283521545548767090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SVLW2jWOn3I/AAAAAAAAAGw/K40dqdVGdYA/s320/DSC00715.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caro Babbio Natale,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;sono in ritardo ma ti scrivo ugualmente una seria e importante letterina. Mi viene ancora in mente la scena disgustosa di te che ti tagli le unghie davanti la Melbooks, per dispetto berrei la Pepsi e non la CocaCola perchè mi hai fatto crollare un mito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A parte questo vorrei chiederti di far scomparire i fantasmi Borgia da casa mia, perchè sì che sono simpatici, ma dopo un pò i loro dispetti mi inquietano. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ti chiedo aiuto anche per il pranzo di domani: vorrei un intestino forte e resistente, che riesca a mangiare antipasto, primo, secondo, terzo, quarto e quinto. E sesto. Senza fare storie. Senza che mi dicono "sei sciupata mangia. là sicuramente non mangerai nulla" (siè..). Senza che mi dicono "eh, l'hdemia di belle arti fai e tuo fratello il conservatorio..volete morire di fame! non come vostra cugina che farà il notaio!" (ma puppaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!) Senza "te la tiri un sacco, sono pur sempre tua zia" (io?!).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E poi, fammi crescere di qualche cm. E aumenta anche qualcosa dove-sai-tu. E togli anche dove-sai-tu. Fai un taglia, copia e incolla. Semplice no?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi trova qualcuno alla Galluzzi che magari all'esame sarà contenta e clemente! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi vedi di raccomandarmi per quel concorsuccio di Design... Lo sai che mi piace.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi vediamo... Bah, dammi una mano per questi 7 esami giacchè ci sei...7 esami in uno-due mesi non sono una passeggiata, sicchè un aiutino non lo rifiuterei. Lo sai che la posta in gioco è molto alta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi fido, goliardico trippone. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;E almeno quest'anno, non fottermi il pandoro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Infine augurissimi a chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di più, a chi in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la tv per fare due chiacchiere, a chi è felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto o non va a dormire per niente per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo, a chi vede nero solo quando è buio. A chi non aspetta Natale per essere migliore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-4408786119766105861?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/4408786119766105861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=4408786119766105861' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4408786119766105861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/4408786119766105861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2008/12/buon-nataleaveva-ragione-il-palloni-che.html' title='Buon Natale(aveva ragione il Palloni che la maggior parte dei blog,compreso il mio,hanno questo incipit ^^)'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SVLW2jWOn3I/AAAAAAAAAGw/K40dqdVGdYA/s72-c/DSC00715.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8883639557340523172</id><published>2008-12-19T16:26:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T16:44:23.175-08:00</updated><title type='text'>Per Cornelia..TiVùBì</title><content type='html'>Le cose più incredibili ti succedono quando meno te l'aspetti.&lt;br /&gt;La segreteria e la fila interminabile di studenti e gente strana e idiota che poi scopri saranno i tuoi professori. Un test d'amissione. Una chiamata "Sì, sono appena usciti i risultati". L'esultare. E poi caffè, merende, cappuccini, San Lorenzo, pranzi, Mc Donald's, gnocchi burro e salvia, Bacardi, patatine alla paprika, interminabili chiamate, notti su msn, telefonate all'alba, di notte, la sveglia della mattina di quando sei a Campo di Marte, esami, la Galluzzi, il Rogai e il "Sì sì sono del quadriennio", fotografie.&lt;br /&gt;E se per ogni pensiero dedicato a qualcuno di importante nascesse una stella, allora alza gli occhi..ne troverai qualcuna in più.&lt;br /&gt;(Scusate per l'ultima frase alquanto diabetica, ma oggi è così.)&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SUw75SXH6tI/AAAAAAAAAGo/k6_9hoV4EbM/s1600-h/Mirtilla+e+Cornelia2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281662318366157522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 274px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SUw75SXH6tI/AAAAAAAAAGo/k6_9hoV4EbM/s320/Mirtilla+e+Cornelia2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8883639557340523172?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8883639557340523172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8883639557340523172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8883639557340523172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8883639557340523172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2008/12/per-corneliativb.html' title='Per Cornelia..TiVùBì'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ujrvVODNbu0/SUw75SXH6tI/AAAAAAAAAGo/k6_9hoV4EbM/s72-c/Mirtilla+e+Cornelia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-1082791552583594846</id><published>2008-12-18T13:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-18T13:23:36.539-08:00</updated><title type='text'>Chiedimi se sono felice</title><content type='html'>Oggi è: apatica. Dubbiosa. Pensierosa. Ottimista. Noir. Melodrammatica.&lt;br /&gt;Chissà, forse anche triste, appena appena.&lt;br /&gt;Ero convinta che oggi fosse mercoledì. Ma convinta sul serio. Invece pensa, sarà giovedì fino alla mezzanotte.&lt;br /&gt;Ho affogato un pò di domande nel Bailey's, un pò di progetti e disegni li ho spenti come le sigarette.&lt;br /&gt;Oggi è così. Così è se mi pare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-1082791552583594846?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/1082791552583594846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=1082791552583594846' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1082791552583594846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/1082791552583594846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2008/12/chiedimi-se-sono-felice.html' title='Chiedimi se sono felice'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4214946672342861602.post-8394060250602504992</id><published>2008-11-29T17:50:00.000-08:00</published><updated>2008-11-29T18:15:15.924-08:00</updated><title type='text'>presentazioni d'obbligo</title><content type='html'>Come si inizia un blog? Perchè ho aperto un blog? Non ho nulla da dire. Mai nulla da dire. O troppe cose che non hanno ancora parole per descriverle. E' come descrivere un colore a un cieco: come fai a spiegargli il rosso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho occhi grandi, almeno così dicono, e così me ne sono convinta anche io.Mi fermavo tante volte alle apparenze. Poi ho imparato a guardare altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono libera in una campana di vetro.Prigioniera della mia evasione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermetica? No, solo assonnata.Solo attratta da questa pioggia che scende.Solo desiderosa di essere con qualcuno.Solo che col fumo di questa sigaretta, espiro anche le mie idee, in quest'etere fatto di Chopin e pensieri che scappano.Non ho fiato per rincorrerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte sono pensierosa.Penso sempre.La prima cosa che penso è :"Cazzo già le 8, cheppalle, 5 min e mi alzo".L'ultima dipende.A volte mi addormento pensando a una canzone.Altre a chi invitare a cena il giorno seguente.Altre che quel golfino visto in vetrina mi strebbe da dea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sogno più a occhi aperti che a occhi chiusi.L'inconscio è un brutt'affare.Ti fa pensare a cose che non sono spesso salutari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace la vita.Forse è per questo che rimuovo sempre le date in cui amici e nonni vanno via, ma ricordo ancora i loro compleanni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte mi arrabbio con la vita.Per le svariate cose.Tempismi mancati in primis.Poi perchè non mi bastano 24 ore.Altre volte con me stessa.Sì mi arrabbio un pò con me stessa.Sono un pò critica anche se poi,alla fine, tutto sommato mi sto bene, a volte.Sennò mi vado stretta.Oppure così spaziosa che non mi trovo, mi perdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho il mio alterego, l'ho chiamato Marisa.Le somiglio molto.L'unica differenza è che mi disegna.Male.Ma io sono una che si accontenta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4214946672342861602-8394060250602504992?l=mirtillalterego.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/feeds/8394060250602504992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4214946672342861602&amp;postID=8394060250602504992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8394060250602504992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4214946672342861602/posts/default/8394060250602504992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mirtillalterego.blogspot.com/2008/11/presentazioni-dobbligo.html' title='presentazioni d&apos;obbligo'/><author><name>мιятιℓℓα</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07002793860547552789</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
