28 aprile 2009

Un prato di stelle

"Buonanotte piccola figlia della luna.
Chissà se anche tu,come diceva Shakespeare,
quando ti avvicini troppo alla terra fai impazzire tutti."
(Giovi,in un sms)
Ho comprato un fiore.
Di lana cotta.
Una margheritina.
Ce l'ho ancora tra i capelli ed è come esser innocente e graziosa.Come quando da piccole ci mettevano le ciligie sulle orecchie come fossero orecchini.Queste cose così.Un pò per esser di nuovo bambina.Un pò per sorridere ancora di più.Se fosse mai possibile sorridere ancora di più,oggi.
Poi pioveva.
E quella margheritina rendeva tutto più primavera.
E poi ho preso quattro ciondolini.
Sono stelle.Piccole piccole.Ma sapessi come brillano quando le guardo.Come sono calde.
E io le stelle, le porto sempre con me.Dentro.
Le porterò in un tatuaggio.Le porto al braccio.
E mi ci perdo dentro.Cucinando pasta alle verdure.Anche.

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