C'è aria di primavera.
Un'aria di pulito, di fresco. Un cielo chiaro, il giubbotto leggero.
L'aria di primavera mi fa battere il cuore. Il suo odore mi porta tanti ricordi e troppe aspettative.
Le rondini di quando giocavo nel giardino di mia nonna.
I giorni in cui si marinava la scuola.
Il gelato nell'ora di Aquilano.
Il giro in moto mentre un tramonto dava fuoco alle campagne.
L'interrogazione d filosofia e il giorno prima a parlare di sesso in un gruppo studio.
La maglia a maniche corte di Tom e Jerry.
Le zigulì e la pizza da nonna con Samantha.
Il tacco 15 di quelle scarpe blu.
La vodka alle 15 e il panino delle 5.
Sì, l'odore della primavera mi fa essere nostalgica. Mi riportano a quando ero una bambina. Mi riporta indietro. A quando avevo tutto quello di cui avevo bisogno. E puntualmente, ogni volta che c'è aria di primavera, io sono lontana, da tutto e da tutti, lontana forse anche da me per un momento.
28 febbraio 2009
22 febbraio 2009
Un esame.
"Come stai messa col Socci?-Chiediamo gli appunti a Rebbi-Perchè non vieni a casa-Non fa tanto freddo-Stasera Kebab?"
In questi giorni mi sono nutrita di caffeina e biscotti. E di questa dispensa. Che ovviamente non ricordo. Ricordo giusto che il cinema è in crisi. E che il gag potrebbe anche essere drammatico. Che poi, mi mancherebbero due pagine, ma quando ho letto una frase del tipo "Lo so che la donna non ha il pene, ma posso averne la prova che lo usa" mi sono detta che forse ho sbagliato libro. Che forse era meglio chiuder tutto. Insomma, mi sono trovata la scusa per dirmi basta.
Si starà a vedere.
"Come stai messa col Socci?-Chiediamo gli appunti a Rebbi-Perchè non vieni a casa-Non fa tanto freddo-Stasera Kebab?"
In questi giorni mi sono nutrita di caffeina e biscotti. E di questa dispensa. Che ovviamente non ricordo. Ricordo giusto che il cinema è in crisi. E che il gag potrebbe anche essere drammatico. Che poi, mi mancherebbero due pagine, ma quando ho letto una frase del tipo "Lo so che la donna non ha il pene, ma posso averne la prova che lo usa" mi sono detta che forse ho sbagliato libro. Che forse era meglio chiuder tutto. Insomma, mi sono trovata la scusa per dirmi basta.
Si starà a vedere.
(In culo alla balena
Speriamo che non caghi)
19 gennaio 2009
A Firenze che l'è un pò la mì hasa

Firenze è bella e sporca, come una zingara.
E' ricca e viziosa come la cocaina.
E' una città da guardare puntando gli occhi verso il cielo, e per me che cerco sempre le stelle, è una cosa facile.
Puzza di piscio nelle stradine più buie e anche in quelle affollate. Di fogna.
L'Arno è verde. A volte ci sono i topi o i pesci a 3 occhi di Springfield. Ha un quartire che io chiamavo Scoreggi (Careggi n.d.r.)appena approdata il primo anno, a 19 anni ancora da compiere, quando l'ubriacatura più grande fu questa città. Sbronza i quali effetti li ho ancora addosso.
Firenze è piccola nella sua grandezza. Tra una piazza e una pinta. Un lungarno e vecchie scale. Tra mercatini vintage e boutique. E' un pò tutto e non è nulla. Era sostanza, ora soprattutto apparenza.
Firenze è divertente per il trippaio, per la gente che aspira mezzo alfabeto, per i cartelli che scrivono sulle serrande dei negozi per giustificarsi della chiusura in un giorno lavorativo.
Firenze è stressante quando vedi un giapponese e sei sicuro che ne seguono altri 8 se ti va bene.Di cui uno di loro ti fotografa. E fotografa poi la merda di piccione.
Firenze è nervosa per le biciclette che ti invostono impazienti.
Firenze si sveglia piano alle 6, perchè non è di quelle città sempre sveglie e presenti. S'addormenta anche lei e a volte non compare quando mensionano città come Roma o Milano o Torino. Non le va.
Firenze è pudica. Vuol far vedere solo quello che vuole e chissà quante cose tiene segretamente conservate per sè, tra mura e pergamene e tele.
Firenze sa cucinare bene.La Ribollita è l'unico pasto di sola verdura che mangerei sempre.
Firenze è la città puttana, la città viziata, la città oscura, la città misteriosa, la città che ti lascia sempre qualcosa di sè dentro. Come una fede al dito. Con un'immagine, un ricordo, una Firenze dal Piazzale o De Gregori cantata da Claudio a Ponte Vecchio, un locale, un mimo, una battuta di un cameriere, un odore, un sapore.
Ti segna un pò dentro. E se sei pugliese di un piccolo paese di provincia e hai quasi 19 anni, ti cambia, anche se ti affoga e ti fa perdere il respiro.
Alcuni dicono che chi accarezza il porcellino nell'omonima p.zza, resterai a Firenze.
Domani lo farò.
E oggi, se dormirò, dormirò con la Cupola sotto il cuscino.
perfezione
Cercare occhi estranei che quando hai visto l'ultima volta sono entrati nei tuoi. Cercare quel motivo in più. Qualche spicciolo nella borsa. Le mani. Cercare un pò di te nel fondo di un bicchiere forse pieno, sicuramente vuoto.
La soluzione quando non hai problemi. I problemi quando non hai la soluzione.
E' strano quando capita. Se esiste un destino è un destino beffardo. Se esiste Dio è un Dio impegnato. E se esisti tu...sei un tu distratto.
Mille domande attanagliano.
Sangue e spirito diventano tutt'uno, corpo e anima, giusto e sbagliato fino a inceppare in quel meccanismo sottile in cui tutto diventa equilibrio, un equilibrio sottile e instabile dove tutto si annulla, come nelle migliori forze opposte e testarde. Dove tutto diventa l'equazione esatta di un teorema, assolutamente senza margine di errore. Dove tutto diventa semplicemente perfetto.
6 gennaio 2009
un senso
Mirtilla si siede affianco a Marisa, che è ,anche in questa notte, nomade in pensieri lontani e presenti, cercando qualche nuova stella da aggiungere al suo cielo. Le prende l'accendino, in silenzio e le fa compagnia.
M: "Freddo anche oggi, eh?"
M: "Ci sono stati tempi peggiori"
M:"Hai i capelli che sanno di fumo e camino"
M:"Sono uscita.L'aria era densa e la nebbia si è intrufolata nelle ossa e si è nascosta tra i capelli.Succede spesso d'inverno"
M:"Stai cercando qualcosa?"
M:" Sì"
M:"Cosa?"
M:" Un senso"
M:"Lo stai trovando?"
M:"Assolutamente no. Ma magari cercando alla fine qualcosa la scopri"
M:"Ti sento un pò strana..."
M:"Solo impressione"
M:"Ma a te i dubbi non ti vengono mai?"
M:"Dipende. A cosa ti riferisci?"
M:"Dubbi, cazzo.Su tutto.Su ogni minima cosa che vivi, che senti, che pensi."
M:"A volte, sì"
M:"Ho dei dubbi. Su Dio.Sull'Hdemia.Sulle persone.Sulle amicizie.Sull'amore.Sulla morte.Sull'ArchiCad anche. Ho dei dubbi su tutte quelle cose che vorrei fossero certe e chiare."
M:"Difficle che le cose che hai mensionato posso essere sicure, a parte il Cad. Ci sono di mezzo dei sentimenti e laddove ci sono dei sentimenti tutto è un pò più complicato. Specie se quei sentimenti non sono solo i tuoi."
M:" Quante volte hai ripetuto la parola sentimenti?"
M:" 3. Dici suonano male?"
M:"Forse.Merda non sono sicura nemmeno di questo.Capisci? Nemmeno se una frase è giusta o no."
M:"E' solo una notte un pò così, non preoccuparti, domani andrà meglio."
M:"Sai cosa? E' che mi sento pesante.Ho un qualcosa dentro che mi ingombra. Che non fa male ma che stringe."
M:"Colpa dei tuoi spuntini notturni"
M:" No.Colpa del non saper essere. Del non voler essere e del dover essere.Colpa di strane nostalgie e fallimenti.Colpa di inutili gioie e fantasie."
M:"Cosa pensi di fare?"
M:"Prima volevo scappare. Ora neanche quello.Voglio affrontare.Vedere come va e se va. Come quando vedi un film e vuoi vedere la fine.Ma in questo caso non voglio neanche stare a guardare, voglio fare da regista.Ma mi trovo che magari non ho le attrezzature adatte.O che ho scelto pessimi attori."
M:"Dipende tutto sempre e solo da te"
M:"Sì me lo dicva anche il mio Guru una cosa del genere. Ma una fottuta paura non ti viene mai?Non ti senti mai sola?Non hai quella cazzo di vertigine di chi sta per tuffarsi da 30 metri nel vuoto quando ti trovi in un bivio?Quella cosa del non ce la facessi..?E non dirmi cose del tipo homo faber fortunae suae o andrà tutto bene.Non mi basta.Non stanotte."
M:"Cosa vuoi che ti dica.."
M:"Niente.Ma fammi illudere che non sono sola.Fammi illudere che un senso a tutto questo c'è. Fammi perdere in sentieri sconosciuti che però riconosco dall'odore.Fammi credere che esiste Dio e che sono atea.Fammi scendere sull'orlo del mondo e fammi risalire dal fango.Abbracciami, ubriacami.Siamo soli ma ci facciamo tutti compagnia.E poi un senso cazzo, trovami un maledetto fottutissimo senso."
M:"Lo trovassi..."
M:"Se riuscissi a trovarlo non sarebbe lo stesso mio senso. Ma se sai dove trovarlo dimmelo, che vado a prendere il mio, di senso."
Marisa si alza, si sgranchisce, guarda un pò il vetro e se fosse un fiore sarebbe pieno di rugiada. Guarda il letto.Beve un goccio d'acqua, prende l'accendino e si accende un'altra sigaretta.
M: "Freddo anche oggi, eh?"
M: "Ci sono stati tempi peggiori"
M:"Hai i capelli che sanno di fumo e camino"
M:"Sono uscita.L'aria era densa e la nebbia si è intrufolata nelle ossa e si è nascosta tra i capelli.Succede spesso d'inverno"
M:"Stai cercando qualcosa?"
M:" Sì"
M:"Cosa?"
M:" Un senso"
M:"Lo stai trovando?"
M:"Assolutamente no. Ma magari cercando alla fine qualcosa la scopri"
M:"Ti sento un pò strana..."
M:"Solo impressione"
M:"Ma a te i dubbi non ti vengono mai?"
M:"Dipende. A cosa ti riferisci?"
M:"Dubbi, cazzo.Su tutto.Su ogni minima cosa che vivi, che senti, che pensi."
M:"A volte, sì"
M:"Ho dei dubbi. Su Dio.Sull'Hdemia.Sulle persone.Sulle amicizie.Sull'amore.Sulla morte.Sull'ArchiCad anche. Ho dei dubbi su tutte quelle cose che vorrei fossero certe e chiare."
M:"Difficle che le cose che hai mensionato posso essere sicure, a parte il Cad. Ci sono di mezzo dei sentimenti e laddove ci sono dei sentimenti tutto è un pò più complicato. Specie se quei sentimenti non sono solo i tuoi."
M:" Quante volte hai ripetuto la parola sentimenti?"
M:" 3. Dici suonano male?"
M:"Forse.Merda non sono sicura nemmeno di questo.Capisci? Nemmeno se una frase è giusta o no."
M:"E' solo una notte un pò così, non preoccuparti, domani andrà meglio."
M:"Sai cosa? E' che mi sento pesante.Ho un qualcosa dentro che mi ingombra. Che non fa male ma che stringe."
M:"Colpa dei tuoi spuntini notturni"
M:" No.Colpa del non saper essere. Del non voler essere e del dover essere.Colpa di strane nostalgie e fallimenti.Colpa di inutili gioie e fantasie."
M:"Cosa pensi di fare?"
M:"Prima volevo scappare. Ora neanche quello.Voglio affrontare.Vedere come va e se va. Come quando vedi un film e vuoi vedere la fine.Ma in questo caso non voglio neanche stare a guardare, voglio fare da regista.Ma mi trovo che magari non ho le attrezzature adatte.O che ho scelto pessimi attori."
M:"Dipende tutto sempre e solo da te"
M:"Sì me lo dicva anche il mio Guru una cosa del genere. Ma una fottuta paura non ti viene mai?Non ti senti mai sola?Non hai quella cazzo di vertigine di chi sta per tuffarsi da 30 metri nel vuoto quando ti trovi in un bivio?Quella cosa del non ce la facessi..?E non dirmi cose del tipo homo faber fortunae suae o andrà tutto bene.Non mi basta.Non stanotte."
M:"Cosa vuoi che ti dica.."
M:"Niente.Ma fammi illudere che non sono sola.Fammi illudere che un senso a tutto questo c'è. Fammi perdere in sentieri sconosciuti che però riconosco dall'odore.Fammi credere che esiste Dio e che sono atea.Fammi scendere sull'orlo del mondo e fammi risalire dal fango.Abbracciami, ubriacami.Siamo soli ma ci facciamo tutti compagnia.E poi un senso cazzo, trovami un maledetto fottutissimo senso."
M:"Lo trovassi..."
M:"Se riuscissi a trovarlo non sarebbe lo stesso mio senso. Ma se sai dove trovarlo dimmelo, che vado a prendere il mio, di senso."
Marisa si alza, si sgranchisce, guarda un pò il vetro e se fosse un fiore sarebbe pieno di rugiada. Guarda il letto.Beve un goccio d'acqua, prende l'accendino e si accende un'altra sigaretta.
"...Perchè la vita è un brivido che vola via.
E' tutto un equilibrio sopra la follia."
-Sally-Vasco Rossi-
2 gennaio 2009
"...Ogni volta che ritorno
Ogni volta che mi sveglio
Ogni volta che sono sicuro
Ogni volta che non è importante
Ogni volta che non guardo in faccia a niente
Ogni volta che dopo piango
Ogni volta che rimango con la testa fra le mani
Ogni volta che rimando tutto a domani"
Nell'etere di una cameretta, la mia, Norah Jones.
E poi io, con un portatile quasi scarico, seduta per terra, in un angolo, nel mio Cantuccio direbbe in Artemis Fowl lo scrittore Colfer, un pò struccata un pò no, col jeans e la maglia del pigiama, con in mano una sigaretta. Pensieri disordinati. Pensieri ridicoli. Pensieri che non oso toccare per non ascoltarli.
Benvenuta prima notte 2009 che prendiamo solo per noi, per me e te, in una stanza che a volte mi sa di vecchio, di conosciuto, semplicemente non più mia. Perchè questi pupazzi e queste tende ne sapranno tante ma ora ne sanno troppo poco. Va un pò stretta, come quando cresci e i vecchi pantaloni non ti entrano più. Anche se erano i tuoi preferiti.
Sì, sono nostalgica e un pò ne sono felice. E questo non cambierà neppure quest'anno. Mi preoccuperò solo quando non lo sarò più, perchè vorrà dire che non lascerò più pezzetti del mio cuore sparsi qua e là, ovunque, in strade, ricordi, destini incrociati per caso, case, periferie, birre, sigarette, notti. E lì davvero sarò cambiata. E non sarò più io.
30 dicembre 2008
buon 2009
Voglio avvantagiarmi perchè:
1)Voglio iniziare a provare di fare le cose puntualmente
2)Domani alle 23 non so dove sarò, con chi sarò, e, cosa più importante, se sarò in me.
Quindi farò adesso un pò di auguri, vari ed eventuali. Pochi ma sinceri.
Non mi va di fare i soliti auguri della serie "La pace del mondo". E a dirla tutta non mi andrebbe nemmeno di farli a tutti, anche se a tutti auguro che questo 2008 finisca in fretta, che da quanto leggo qua e là, non mi è sembrato un anno eccessivamente positivo.
Voglio augurare in primis alla mia famiglia che ciò che di più buono e bello riserva il 2009 sia solo per loro.
A Giaciu di non perdere mai il suo splendido sorriso.
A Desy di non dare così tanto a persone che poi non sanno rendere neanche un quarto della lealtà che riesci a donare.
A ValeriaT. le do un in bocca al lupo per la sua nuova storia ma le ricordo che anche per questo (e chissà quanti altri!)anno lei è fidanzata con me.
A Cornelia di riuscire a non pensare a persone che non meritano i tuoi pensieri o la tua amicizia.
A Balu che cambi scelte e se proprio non ci riusciusse allora che perlomeno LA COSA si dia una smossa.
A Beli (e voglio includere anche Jan giusto perchè so che la rende felice..auguri Jan) di riuscire a finire in fretta e al massimo l'Hdemia e volare da Victor (e ti auguro di lavorare alla Starbucks se proprio non trovassi nulla nulla nulla)
A Crica che le cose vadano sempre bene, come in questo ultimo periodo (Bella la mia dottoressa!)
A Verzi di lasciar perdere persone che sono bambini e di continuare a essere insonne, magari un pò meno alcolizzata.
A Matteino auguro di trovare quel lavoro che cerchi a Bologna, di essere meno idiota, e di venirmi a trovare a Firenze e di "truvarc a uagliol, ca fa cavd."
A Michele auguro felicità, senza vivere di rimorsi e rimpianti.
A Matteo faccio degli auguri speciali perchè è stata una piacevole scoperta divertente.
A Giulio auguro, ora come ora, che il raffreddore gli passi in fretta (io sono guaritaaaa, tièèèèè a te e al voodooo, muahahahah!) e poi che sia felice, meno sarcastico o pessimista ma sempre così meravigliosamente se stesso (aspetto anche te a Firenze)
A Jacopo, sperando che guarisca presto da questo male bastardo..magari questo è l'anno buono.
A Giuseppe augurandogli il meglio del meglio del meglio, il meglio anche di me, il meglio della vita, il meglio di tutto. Col mio cuore in mano. E con il cuore ti auguro di non essere mai triste o inquieto.Se vuoi, comunque vada, ci penserò io a strapparti un sorriso e starti vicino.
Al Rogo o Rogai o come-cazzo-si-chiama-il-mio-prof-di-anatomia-e-computer-grafica, gli auguro di imparare l'italiano e il photoshop (il che è un augurio per tutti i suoi studenti, anche se poi non rideremmo così durante le sue lezioni)
A Serena auguro un anno pieno di emozioni vive e estremamente felici, e anche se so che ora le cose vanno meglio, spero non andranno mai più così male. Ti sono sempre vicina e lo sai, ti voglio bene..e tanto.
E come ogni anno, il pensiero vola dritto nel cielo. Auguri anche a chi mi guarda da lassù e non fateci caso a quello che succederà domani, il 31 non sono consapevole delle mie azioni ^^
E poi ancora auguri a He, Zucchy (che non so nemmeno se li meriti ma alla fine tvb), al Palloni (perchè sono paracula e lui è l'unico che legge questo blog al di fuori degli amici) alle persone alle quali ho fatto del male, a quelle di cui mi sono dimenticata, a quelli che non richiamai, a quelli che richiamerò più, a quelli che non vedo ma sento, a quelli che non fanno più parte di me e del mio mondo, a quelli che ho cacciato, a quelli che non sono voluti entrare, a quelli che mi hanno fatto versare qualche lacrima di gioia, tristezza, commozione o nostalgia, a quelli che non vogliono più saperne di me, a quelli che io non voglio sapere che fine abbiano fatto. Beh alla fine il mio buonismo ha fatto sì che io li dessi a tutti. Ecco forse solo a una persona non gli auguro il bene. Ma neanche il male, perchè anche solo augurare il male comporta comunque una considerazione. E chi mi conose sa a chi mi riferisco.
Ci sta che abbia dimenticato qualcuno ma mi premeva fare a queste persone un particolare augurio di un buon anno nuovo, per gli altri..beh ci penserò l'1 o il 2 su feisbuc.
1)Voglio iniziare a provare di fare le cose puntualmente
2)Domani alle 23 non so dove sarò, con chi sarò, e, cosa più importante, se sarò in me.
Quindi farò adesso un pò di auguri, vari ed eventuali. Pochi ma sinceri.
Non mi va di fare i soliti auguri della serie "La pace del mondo". E a dirla tutta non mi andrebbe nemmeno di farli a tutti, anche se a tutti auguro che questo 2008 finisca in fretta, che da quanto leggo qua e là, non mi è sembrato un anno eccessivamente positivo.
Voglio augurare in primis alla mia famiglia che ciò che di più buono e bello riserva il 2009 sia solo per loro.
A Giaciu di non perdere mai il suo splendido sorriso.
A Desy di non dare così tanto a persone che poi non sanno rendere neanche un quarto della lealtà che riesci a donare.
A ValeriaT. le do un in bocca al lupo per la sua nuova storia ma le ricordo che anche per questo (e chissà quanti altri!)anno lei è fidanzata con me.
A Cornelia di riuscire a non pensare a persone che non meritano i tuoi pensieri o la tua amicizia.
A Balu che cambi scelte e se proprio non ci riusciusse allora che perlomeno LA COSA si dia una smossa.
A Beli (e voglio includere anche Jan giusto perchè so che la rende felice..auguri Jan) di riuscire a finire in fretta e al massimo l'Hdemia e volare da Victor (e ti auguro di lavorare alla Starbucks se proprio non trovassi nulla nulla nulla)
A Crica che le cose vadano sempre bene, come in questo ultimo periodo (Bella la mia dottoressa!)
A Verzi di lasciar perdere persone che sono bambini e di continuare a essere insonne, magari un pò meno alcolizzata.
A Matteino auguro di trovare quel lavoro che cerchi a Bologna, di essere meno idiota, e di venirmi a trovare a Firenze e di "truvarc a uagliol, ca fa cavd."
A Michele auguro felicità, senza vivere di rimorsi e rimpianti.
A Matteo faccio degli auguri speciali perchè è stata una piacevole scoperta divertente.
A Giulio auguro, ora come ora, che il raffreddore gli passi in fretta (io sono guaritaaaa, tièèèèè a te e al voodooo, muahahahah!) e poi che sia felice, meno sarcastico o pessimista ma sempre così meravigliosamente se stesso (aspetto anche te a Firenze)
A Jacopo, sperando che guarisca presto da questo male bastardo..magari questo è l'anno buono.
A Giuseppe augurandogli il meglio del meglio del meglio, il meglio anche di me, il meglio della vita, il meglio di tutto. Col mio cuore in mano. E con il cuore ti auguro di non essere mai triste o inquieto.Se vuoi, comunque vada, ci penserò io a strapparti un sorriso e starti vicino.
Al Rogo o Rogai o come-cazzo-si-chiama-il-mio-prof-di-anatomia-e-computer-grafica, gli auguro di imparare l'italiano e il photoshop (il che è un augurio per tutti i suoi studenti, anche se poi non rideremmo così durante le sue lezioni)
A Serena auguro un anno pieno di emozioni vive e estremamente felici, e anche se so che ora le cose vanno meglio, spero non andranno mai più così male. Ti sono sempre vicina e lo sai, ti voglio bene..e tanto.
E come ogni anno, il pensiero vola dritto nel cielo. Auguri anche a chi mi guarda da lassù e non fateci caso a quello che succederà domani, il 31 non sono consapevole delle mie azioni ^^
E poi ancora auguri a He, Zucchy (che non so nemmeno se li meriti ma alla fine tvb), al Palloni (perchè sono paracula e lui è l'unico che legge questo blog al di fuori degli amici) alle persone alle quali ho fatto del male, a quelle di cui mi sono dimenticata, a quelli che non richiamai, a quelli che richiamerò più, a quelli che non vedo ma sento, a quelli che non fanno più parte di me e del mio mondo, a quelli che ho cacciato, a quelli che non sono voluti entrare, a quelli che mi hanno fatto versare qualche lacrima di gioia, tristezza, commozione o nostalgia, a quelli che non vogliono più saperne di me, a quelli che io non voglio sapere che fine abbiano fatto. Beh alla fine il mio buonismo ha fatto sì che io li dessi a tutti. Ecco forse solo a una persona non gli auguro il bene. Ma neanche il male, perchè anche solo augurare il male comporta comunque una considerazione. E chi mi conose sa a chi mi riferisco.
Ci sta che abbia dimenticato qualcuno ma mi premeva fare a queste persone un particolare augurio di un buon anno nuovo, per gli altri..beh ci penserò l'1 o il 2 su feisbuc.
Iscriviti a:
Post (Atom)